di Paolo Corvini
Il Domani, 21 maggio 2022
La riforma della giustizia andrebbe osservata al di fuori dalla portata dei riflettori che, mettendo in luce questioni singolarmente prive di significato, ne affievoliscono la sistematica comprensione. C’è chi mette in risalto la maggiore o minore portata dei provvedimenti, chi addirittura la vive come una vittoria del potere legislativo su quello giudiziario (sic!).
di Simona Musco
Il Dubbio, 21 maggio 2022
Tanti avvocati, pochi giudici. E tempi troppo lunghi per i processi civili, che necessitano di quasi 1.600 giorni per arrivare in Cassazione. Un record, in Europa, dove l’Italia, secondo il rapporto annuale sui sistemi giudiziari della Commissione europea, si piazza al primo posto, praticamente doppiando la seconda in classifica, ovvero la Spagna.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 21 maggio 2022
Il consigliere della Guardasigilli alla kermesse di Modena: “Il nostro paese è molto arretrato in tema di statistica giudiziaria, che è uno strumento fondamentale proprio per fare valutazioni”. I dati e la statistica al servizio della giustizia, ancor di più dopo la riforma messa in piedi dalla guardasigilli Marta Cartabia.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 maggio 2022
La rivelazione di Pippo Giordano, ex ispettore Dia vicino a Falcone: “La storia poteva cambiare...”. Pochissimi lo sanno: alcuni giorni prima di compiere la strage di Capaci, la mafia corleonese fece una prova generale.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 21 maggio 2022
Il diritto a presenziare al procedimento va garantito ad eccezione del caso di chi informato si dà volontariamente alla fuga. L’imputato che venga processato e condannato in contumacia ha diritto a ottenere la riapertura del processo affrontando il merito della causa. Ma la sua assenza deve essere in colpevole. Infatti, in caso di latitanza tale diritto non è imposto dalla direttiva 2016/343. Così la Corte Ue - con la sentenza sulla causa C-569/20 - offre l’interpretazione degli articoli 8 e 9 della direttiva.
padovaoggi.it, 21 maggio 2022
Servirà per rafforzare la collaborazione tra gli enti e rendere le attività ancora più capillari ed efficaci. Mercoledì 18 maggio il Centro per la mediazione sociale e dei conflitti di Padova, una delle attività dell’associazione “Granello di Senape Padova ODV”, ha sottoscritto un Protocollo operativo in materia di giustizia riparativa con il Comune e l’Uepe di Padova. Alla firma il coordinatore del Centro, il mediatore penale Lorenzo Sciacca, la presidente dell’associazione Ornella Favero, la dirigente Fiorita Luciano, caposettore del Gabinetto del sindaco, la dirigente dell’Uepe (Ufficio esecuzione penale esterna) di Padova Maria Concetta De Masi.
lospiffero.com, 21 maggio 2022
Il Tribunale respinge la richiesta di anticipare il dibattimento che resta fissato a luglio del 2023. Indagati 22 agenti di polizia penitenziaria, il loro comandante e l’ex direttore delle Vallette: a vario titolo responsabili delle presunte violenze sui detenuti.
esperienzeconilsud.it, 21 maggio 2022
Dopo essersi presentato alle imprese e associazioni del territorio sardo, il progetto Lav(or)ando fa un ulteriore passo avanti, nella realizzazione concreta di una rete di attività accogliente e solidale, proiettata nel dare a chi ha sbagliato una nuova occasione di formazione e reinserimento professionale e sociale.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 21 maggio 2022
Va in scena a Roma, per la prima grande serale esterna, “Ramona e Giulietta”, riscrittura tragicomica della celebre opera, allestita all’interno della sezione femminile di Rebibbia. La regista Francesca Tricarico: “La prima unione civile tra detenute aveva diviso la comunità carceraria tra pro e contro. Al fondo c’era l’invidia di chi non poteva godere dell’affettività”.
di Viola Ardone
La Stampa, 21 maggio 2022
“Le madri non dormono mai”, di Lorenzo Marone. Editore Einaudi. La detenuta Miriam vive con il piccolo Diego in un Istituto a custodia attenuata. Per loro il mondo ha un perimetro strano che si apre con la scuola e di notte torna prigione









