di Raffaele Sardo
La Repubblica, 25 febbraio 2022
Siglato protocollo d’intesa con la Fondazione Isasia, noto brand che produce camicie di alta qualità. Quaranta detenuti del Carcere di Santa Maria Capua Vetere produrranno camicie per la polizia penitenziaria delle carceri italiane. Il protocollo d’intesa è stato stipulato nell’istituto penitenziario “Francesco Uccella”, in mattinata, tra la direttrice del carcere, Donatella Rotundo e il presidente della “Fondazione Isaia”, Gianluca Isaia, a capo del noto brand che produce camicie di alta qualità.
umbriacronaca.it, 25 febbraio 2022
Le due associazioni ternane promotrici: “Un’opportunità di riscatto e inclusione sociale nonché lavorativa”. Si sono appena concluse presso il Centro Palmetta di Terni le giornate di avvio del progetto “Pane & Piazza”, promosso dall’associazione Demetra e dall’associazione Arciragazzi Gli Anni in Tasca, in collaborazione con la Casa Circondariale di Terni, l’ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Terni e la società cooperativa sociale Helios, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. L’obiettivo è ambizioso: portare a compimento, entro 12 mesi, due azioni sinergiche che accorcino le distanze tra carcere e società civile.
ansa.it, 25 febbraio 2022
Al via progetto Gap con università e case di reclusione. L’Arte entra in carcere con il progetto Gap “Graffiti Art in Prison” del Simua-Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo, in partenariato con il Kunsthistorische Institut in Florenz - Max-Planck-Institut, il Dems dell’Università di Palermo, l’Università di Saragozza e l’Accademia di Arte e Design - Abadir di Catania, finanziato nell’ambito del programma europeo Erasmus+ col patrocinio del Ministero della Giustizia e del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.
di Sabino Cassese
Corriere della Sera, 25 febbraio 2022
Le conclusioni del nuovo saggio di Sabino Cassese “Il governo dei giudici” (Laterza) in uscita il 3 marzo. In Italia il ruolo dei pubblici ministeri si è esteso oltre i limiti della Costituzione.
di Elisabetta Zamparutti
Il Riformista, 25 febbraio 2022
Lo diceva Ghandi. Chissà se le sue parole torneranno alla memoria dei giudici della corte suprema indiana chiamati a confermare o meno 38 condanne a morte comminate dal tribunale speciale di Gujarat.
di Alex Zanotelli
Il Manifesto, 25 febbraio 2022
È arrogante follia l’attacco di Putin contro l’Ucraina, ma non è forse folle anche la politica della Nato nei confronti dei Paesi dell’Est dell’ex-Patto di Varsavia? È buio e sono ore drammatiche. Sempre e solo guerra: quando è che l’uomo rinuncerà alla follia della guerra? Stiamo giocando con il fuoco, quello nucleare che ci condurrà dritti all’ “inverno nucleare”. Questo è un momento di estrema gravità in cui si scontrano due potenze nucleari, Russia e Usa/Nato.
di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 25 febbraio 2022
La Comunità di Sant’Egidio, che ha una rappresentanza a Kiev, ha programmato una preghiera a Roma, dopo le iniziative dei giorni scorsi. La mobilitazione della rete Caritas.
di Paolo Delgado
Il Dubbio, 25 febbraio 2022
La tempesta del caro energia una sciagura che strangola in culla la ripresa post-Covid. Non ci sono distinguo nella politica italiana. Non solo l’intera maggioranza, ex putiniani della Lega inclusi, ma anche l’opposizione di Giorgia Meloni si schierano senza mezzi toni a favore delle sanzioni contro la Russia. Lo hanno detto ieri nelle dichiarazioni a caldo. Lo ripeteranno oggi in Parlamento nel dibattito che seguirà le comunicazioni di Draghi, prima alla Camera e subito dopo al Senato.
di Luigi De Biase
Il Manifesto, 25 febbraio 2022
Crisi ucraina. Le truppe russe hanno attaccato l’Ucraina distruggendo in gran parte il suo potenziale difensivo: arsenali, aeroporti e centri di comando. L’operazione si muove su tre fronti: da est (Donbass) dal nord (Bielorussia) e dal sud (Crimea e Mar nero). La risposta delle forze dell’ordine contro chi ha manifestato è stata la stessa già vista in più occasioni in passato: tanti arresti, quasi ottocento.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 25 febbraio 2022
Stupri con sbarre di ferro, pestaggi e umiliazioni. Le organizzazioni umanitarie sono costrette a denunciarle dall’estero. Oscurato dalle autorità russe il sito Gulagu.net che ha reso pubblici i filmati delle violenze.









