di Mauro Bazzucchi
Il Dubbio, 11 dicembre 2024
Ennesimo scrutinio senza esito a Montecitorio, ma dalla prossima votazione il quorum sarà di tre quinti per tutti. Nuovo appello di Barbera per un accordo. Salvo ulteriori complicazioni, dopo l’ennesima votazione senza esito che si è tenuta oggi, per l’elezione di quattro giudici della Corte costituzionale si entra nella fase decisiva dei negoziati tra le forze politiche. Oggi, infatti, c’è stata ancora una fumata nera da parte del Parlamento in seduta comune, ma si tratta di un risultato ampiamente previsto e in un certo senso necessario, perché il regolamento prevede ora che il quorum necessario per l’elezione sia eguale per tutti i giudici da rimpiazzare.
di Serena Sileoni
La Stampa, 11 dicembre 2024
Per la prima volta da decenni, la composizione della Corte costituzionale è ridotta al minimo legale. Tra dieci giorni concluderanno il loro mandato il presidente Augusto Barbera e i vice presidenti Franco Modugno e Giulio Prosperetti. Poiché le decisioni devono essere prese dai giudici presenti a tutte le udienze in cui si è svolto il giudizio, i tre giudici uscenti già ora non partecipano più alle sedute la cui trattazione finirà dopo il 21 dicembre, data di cessazione del loro incarico. Alla loro assenza, va sommata quella della presidente emerita Silvana Sciarra, che ha terminato il mandato più di un anno fa.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 11 dicembre 2024
La circostanza per cui non è previsto il giudizio abbreviato per i reati punibili con l’ergastolo è tornata ieri all’attenzione della Corte Costituzionale, che ne ha discusso in Camera di Consiglio (Relatore: Petitti). Ancora da stabilire la data della decisione. Il dubbio di legittimità costituzionale è stato sollevato dal Tribunale di Cassino il 12 aprile scorso rispetto agli articoli 3, 27 e 111 della Costituzione. Il caso riguarda un 27enne di Cassino, presunto assassino di una prostituta, una 34enne uccisa con quattro coltellate in un appartamento del centro cittadino. L’uomo, accusato di omicidio con l’aggravante dei futili motivi, è assistito dagli avvocati Sandro Salera e Alfredo Germani. Già nel dicembre 2020 la Consulta aveva deciso che l’esclusione del rito abbreviato per i delitti punibili con l’ergastolo non fosse né irragionevole né arbitraria.
ilpescara.it, 11 dicembre 2024
Il nuovo Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, l’avvocato Monia Scalera, è stata ricevuta ieri mattina (martedì 10 dicembre) dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, per la tradizionale foto di rito che simbolicamente certifica l’avvio del mandato. Tra gli impegni già assunti da Scalera, la riapertura del carcere minorile all’Aquila. “Come tutti sanno il principale compito del Garante dei detenuti è sorvegliare i luoghi di privazione della libertà, ma con ciò non si deve intendere soltanto il carcere, ma anche i luoghi dove la polizia trattiene le persone in arresto o in custodia, i Cpr, dove i migranti vengono messi in attesa di essere espulsi dal paese, i reparti dei trattamenti sanitari obbligatori (Tso), le residenze per persone anziane o con disabilità e le strutture in cui vengono collocati i minori con provvedimenti, sia amministrativi che penali da parte del Tribunale per i minorenni”, ha affermato Scalera. “Inoltre, se è vero che l’affettività è la più grande risorsa per i detenuti, per questa ragione già da tempo mi sto occupando, assieme al senatore Guido Liris, alla riapertura del carcere minorile dell’Aquila. Non è pensabile che i detenuti minorenni vengano trasferiti in istituti penitenziari di altre regioni, lontani dalle famiglie”.
di Jennifer Riboli
bresciatoday.it, 11 dicembre 2024
Nella relazione della Garante dei diritti dei detenuti la drammatica fotografia dei due istituti penitenziari bresciani. “Quattro brande, un tavolo, un bagno e quattro persone sventurate”. I detenuti di Canton Mombello lo ripetono ancora e ancora, in un coro scomposto che diventa un angosciante mantra. Il mondo, in carcere, si riduce a questo: tre metri quadri di cella, da vivere in quattro, quando non in sei. Nel giorno del rilascio della relazione 2024 della Garante delle persone private della libertà personale, alcuni dei reclusi nel carcere Nerio Fischione hanno usato il teatro per raccontare alla Commissione Servizi alla Persona del Comune, riunita in Spalto San Marco per l’occasione, come si vive in un luogo che vede un tasso di sovraffollamento del 207%.
di Daniele Oppo
La Nuova Ferrara, 11 dicembre 2024
Udienza preliminare per il suicidio di Lorenzo Lodi: la famiglia chiede la citazione del Guardasigilli come responsabile civile. Anche il ministero della Giustizia verrà coinvolto nel processo a carico di un agente della Polizia penitenziaria, accusato di omicidio colposo per il suicidio in cella di Lorenzo Lodi, il 29enne che si era tolto la vita nel primo pomeriggio del 1º settembre 2021 dopo essere stato arrestato dai carabinieri per possesso di sostanze stupefacenti e di una pistola. La famiglia, assistita dall’avvocato Antonio De Rensis, che si è costituita parte civile, ha chiesto ieri mattina al giudice dell’udienza preliminare Andrea Migliorleli la citazione del ministero della Giustizia, in persona del suo rappresentante pro tempore, ovvero il ministro Carlo Nordio, in veste di responsabile civile.
ansa.it, 11 dicembre 2024
La testimonianza nell’ambito del processo con 105 imputati tra agenti del penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, funzionari del Dap e medici. Ha ammesso di aver apposto la firma ad un verbale in cui sapeva erano scritte “cose non vere” la psicologa del carcere di Santa Maria Capua Vetere Maria Affinito, sentita al processo per le violenze ai danni dei detenuti avvenute nel penitenziario casertano il 6 aprile 2020, in cui sono imputati 105 tra agenti penitenziari, funzionari del Dap e medici dell’Asl di Caserta.
di Rino Giacalone
La Stampa, 11 dicembre 2024
Ma non riprendono servizio: hanno l’interdizione dai pubblici uffici. Il Tribunale del Riesame ha cancellato l’accusa per il reato di tortura, e così sono tornati liberi gli undici agenti della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere “Pietro Cerulli”: hanno lasciato i domiciliari, ma non tornano in servizio, i giudici hanno applicato una diversa misura cautelare, l’interdizione dai pubblici uffici, rispetto agli altri reati contestati, abuso di potere, maltrattamenti. I giudici del riesame hanno accolto i ricorsi delle difese, quando depositeranno le motivazioni si potrà comprendere meglio e di più sulle ragioni della decisione, ma il caso che ha fatto allungare ombre sinistre sul carcere di Trapani appare tutt’altro che chiuso. Il reato di tortura è venuto meno in quanto per il Tribunale del Riesame manca il requisito della sistematicità della condotta contestata dai pm e riconosciuta sussistere dal gip che così aveva scritto nella sua ordinanza.
Corriere di Verona, 11 dicembre 2024
“Un trattamento disumano, di kafkiana memoria”: sono le parole usate dall’avvocato Francesco Sanpò nel sollecito urgente inviato al ministro della Giustizia e al Dap per il caso relativo al suo assistito, il 51enne romeno Ion Nicolae che dal carcere di Montorio, a Verona, dove era detenuto, è stato trasferito nei giorni scorsi al penitenziario di Rebibbia a Roma “senza conoscerne il motivo - dice il legale - e senza aver visto ad oggi il provvedimento su cui si basa la decisione”. La cosa, sostiene Spanò, sarebbe avvenuta inoltre “senza nessun avviso alla difesa e preavviso allo stesso recluso”.
di Antonio Averaimo
Avvenire, 11 dicembre 2024
Questo progetto di rieducazione attraverso lo sport si fonda sull’idea che il carcere non deve essere solo un luogo di detenzione, ma anche uno spazio di crescita personale”. Questo è per Flavia Filippi, giornalista di La7 e fondatrice dell’associazione Seconda Chance, “Rigiocare il futuro’,’ l’iniziativa che partirà questo mese nel penitenziario di Secondigliano. Tra le mura del carcere napoletano inizieranno i lavori per la realizzazione del più importante polo sportivo carcerario d’Italia, dotato di un campo di calcio di ultima generazione in erba sintetica (che sostituirà quello attuale) e due campi di padel nuovi di zecca, utilizzabili anche per altri sport.










