modenatoday.it, 28 novembre 2024
Per la prima volta Unimore ha organizzato una speciale cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico presso la Casa Circondariale Sant’Anna di Modena, dedicata agli studenti detenuti regolarmente iscritti all’Ateneo di Modena e Reggio Emilia. Sulla base della convenzione tra Unimore, la Casa Circondariale Sant’Anna ed ER.GO - Azienda regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell’Emilia Romagna, stipulata nel 2022, che consente alle persone detenute nella struttura di accedere ai percorsi di studio di Unimore, si è tenuta questa mattina, per la prima volta, una speciale cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2024/2025 proprio presso la Casa Circondariale di Modena.
La Nazione, 28 novembre 2024
Si terrà venerdì 29 novembre dalle 15 alle 17, in sala delle Baleari presso palazzo Gambacorti, l’incontro “De iure condito e de iure condendo”, un convegno sull’ordinamento penitenziario. All’evento parteciperanno l’assessore alla partecipazione e ai rapporti col cittadino Gabriella Porcaro, il direttore della casa circondariale “Don Bosco” Tazio Bianchi, il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Pisa Paolo Oliva e il garante delle persone private della libertà del Comune di Volterra Ezio Menzione. L’incontro sarà moderato dal garante delle persone detenute del Comune di Pisa, Valentina Abu Awwad, e interverranno l’ex garante Alberto Marchesi e il consigliere dell’Ordine degli avvocati di Pisa, referente della Commissione carcere, Roberto Nocent.
agensir.it, 28 novembre 2024
Si tiene oggi, giovedì 28 novembre, alle ore 18, nella Sala dei Parlamentari - Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” di Palazzo Minerva a Roma, la presentazione del libro “I volti della povertà in carcere”, scritto da Rossana Ruggiero e Matteo Pernaselci. La casa editrice “Dehoniane Bologna” e la Società San Vincenzo De Paoli - Consiglio Centrale di Roma Odv - presentano questo testo nato dal bisogno di raccontare un’umanità spesso dimenticata, quella racchiusa nei luoghi di detenzione. Dalle pagine emerge una condizione di povertà umana e sociale che viene comunicata attraverso le fotografie in bianco e nero di Matteo Pernaselci e i testi di Rossana Ruggiero - si legge in una nota della Società San Vincenzo De Paoli -. Occhi, storie, volti si susseguono attraverso il potente mezzo della fotografia che ha strappato momenti vissuti e ha restituito silenzi, solitudine, sprazzi di convivialità e il senso pieno di un’umanità affranta, in bilico tra la consapevolezza e il dolore di ciò che è stato e la speranza ciò che sarà”.
di Rosarianna Romano
Corriere del Mezzogiorno, 28 novembre 2024
La Meridiana ha presentato ieri nell’istituto penale di Trani il volume “Autrici!” Firmano nove detenute che hanno dato una forma speciale alle loro storie di vita Aiutate dagli operatori di “Senza Piume”, hanno anche immaginato il lieto fine.
rietinvetrina.it, 28 novembre 2024
“Comiche e Cosmo - una metafora dell’esistenza”: un progetto di Teatro Sociale e di formazione professionale “Un universo parallelo”, dove le storie di Italo Calvino diventano spunto di riflessione sulle relazioni umane. È in questo scenario che nasce Comiche e Cosmo, una metafora dell’esistenza, un progetto innovativo che, attraverso il teatro, offre ai detenuti del Nuovo Complesso di Rieti l’opportunità di riconnettersi con se stessi e con la società.
di F.M.
La Provincia Pavese, 28 novembre 2024
Ringraziamento pubblico alla cerimonia di San Siro. Nel corso della cerimonia prevista per il prossimo 9 dicembre non verranno assegnate solo le dodici benemerenze decise dal Consiglio comunale. Un ringraziamento pubblico andrà anche a quattro persone che, lo scorso 14 novembre, hanno prestato i primi soccorsi a un uomo colpito da un grave infarto tra corso Mazzini e la piazza del Municipio. Si tratta di due dipendenti comunali, Andrea Villani e Mauro Gramegna (che è anche volontario della Croce verde di Pavia), un assistente capo coordinatore di polizia penitenziaria, Enzo Di Tota e una volontaria della Croce rossa di Pavia che però non ha lasciato le proprie generalità e quindi sarà rappresentata dal presidente della Cri di Pavia.
di Francesco Moscatelli
La Stampa, 28 novembre 2024
Disagio sociale, TikTok, estetica neo-proletaria. Gli esperti: “Se il sistema non accoglie la situazione esplode. Ma non demonizziamo le periferie”. “Il punto di ritrovo il sabato pomeriggio è davanti alla stazione Garibaldi. Ci sono quelli del Corvetto, della Bovisa, di San Siro, e altri come noi che vengono da fuori. Poi la sera ci si sposta in corso Como, in Duomo o a City Life”. Abed e Hassan sono di Bollate. Fanno le scuole superiori e quasi ogni giorno vengono in piazza Gae Aulenti, ai piedi della torre tutta specchi di Unicredit, per incontrare i loro amici. “Ammazziamo il tempo, stiamo insieme”, raccontano. Alla domanda su chi siano per loro i maranza rispondono senza troppi dubbi: “Sono ragazzi un po’ più grandi di noi, intorno ai 20 anni, che fanno sempre quello che gli passa per la mente. Sono quelli che magari se guardi la loro tipa ti spruzzano in faccia lo spray al peperoncino, o tirano fuori la lama. Qualcuno gira anche con il “ferro”, anche se noi non ne abbiamo mai visto uno”.
di Monica Serra
La Stampa, 28 novembre 2024
“Abbiamo il cuore spezzato. Ma ho piena fiducia nei carabinieri, nella polizia e nella giustizia”. Guarda le foto sul cellulare e fa fatica a crederci. C’è Ramy vicino a una piramide, in Egitto, Ramy che sorride in posa coi fratelli, Ramy a Montecarlo a vedere una partita di tennis, ci sono lui e Ramy davanti al Duomo di Milano. Papà Yehia Elgaml è nell’ufficio dell’avvocata di famiglia, Barbara Indovina. Fatica un po’ a spiegarsi: “Mi fa piacere che i miei figli invece parlano un italiano perfetto. Oggi sto un poco meglio di ieri. Mia moglie invece no, ha il cuore spezzato, piange e piange. La mamma è così”.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 28 novembre 2024
Sono stabili i numeri dei migranti che arrivano nel nostro Paese. Resta il problema della difficoltà di integrarsi senza la cittadinanza. Patriarca: “Sono una risorsa per i territori”. I dati statistici sull’immigrazione in Italia parlano chiaro: l’emergenza “invasione” non esiste, la presenza degli immigrati ormai è stabile e chi non ha la cittadinanza italiana, specialmente se donna, ha sempre più difficoltà a lavorare e integrarsi. Una realtà che emerge chiaramente dal Rapporto Immigrazione 2024 di Caritas e Fondazione Migrantes. “I dati ci dicono che da almeno 10 anni ci muoviamo intorno ai 5 milioni di cittadini stranieri. La cifra - spiega Simone Varisco, curatore del rapporto per Migrantes - non ha variazioni significative. Ma non sono numeri che possono far parlare di un’invasione. Sui percorsi di integrazione c’è molto da fare. Ci sono situazioni positive di integrazione lavorativa, culturale, sociale e linguistica. Ma dall’altro lato ci sono ancora molte forme di esclusione. Aumenta la resilienza e si crea costantemente un senso di accettazione, di comunità”.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 28 novembre 2024
Una modifica al decreto Piantedosi di gennaio 2023 rischia di mettere la parola fine al soccorso civile nel Mediterraneo centrale. La recidiva scatterà quasi automaticamente portando alla confisca dei mezzi. Per le navi delle ong c’è una bomba nascosta nella stiva del disegno di legge che converte il “dl flussi”. È una modifica al decreto Piantedosi di gennaio 2023 e stabilisce che la recidiva di una determinata violazione non scatta solo in base al soggetto che materialmente la compie, ovvero il comandante, ma anche in base all’armatore. È tra quelle “fuori sacco” presentate dalla relatrice Sara Kelany (FdI). Quando entrerà in vigore renderà automatico il passaggio alle sanzioni superiori: i livelli sono tre e l’ultimo prevede la confisca dell’imbarcazione.
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