di Vera Mantengoli
Corriere della Sera, 12 marzo 2026
Il sacerdote (in prima linea da anni nel sociale) si confronterà con il giornalista e con il rapper Kento Attraversare le ferite della storia, della marginalizzazione e dei soprusi personali per interrogare il presente. Con la “dedica” a Sorj Chalandon, il festival compie già una scelta civile: nelle sue storie - tra cadute e tradimenti, guerre e redenzione - la letteratura scava nell’attualità e la consegna al lettore. Non è un caso che l’edizione 2026 inauguri “Dedica per il sociale”, progetto per rendere la cultura accessibile a tutti. Il dialogo parte da una soglia simbolica: tra il Convento di San Francesco e la Casa per Anziani Umberto I di Pordenone, affacciata di fronte al luogo d’elezione del festival. Nella struttura si terrà un incontro dedicato a Chalandon, con letture tratte dai suoi romanzi, curate da operatori didattici. Gli ospiti della Casa lo ascolteranno dal vivo durante la settimana di “Dedica”.
di Antonio Ferrero
La Stampa, 12 marzo 2026
Nei due anni in cui mia moglie ha insegnato nel carcere di Saluzzo, mi ha invitato più volte a parlare dei miei libri alla sua classe, un gruppo di detenuti dei quali ho fatto l’errore di cercare informazioni su Google. È emerso un mondo di violenza mafiosa spaventoso, fatto di omicidi e sopraffazioni di ogni genere. Durante il nostro incontro ammetto di essermi sentito costantemente stranito di fronte ad adulti - talvolta anziani - che, in alcuni casi, non sarebbero mai usciti da quelle mura e meritavano inequivocabilmente di trovarvisi. Tuttavia, nella monotonia di una vita destinata a scivolare in una routine fuori dal mondo, il diversivo di uno sconosciuto che parlava dei suoi romanzi ha suscitato un’attenzione che, spesso, a scuola, nel rigore dell’obbligo, manca.
di Federica Olivo
huffingtonpost.it, 12 marzo 2026
Giovane delinquente, detenuto a Poggioreale e poi a Rebibbia, dove impara recitazione e arriva all’Orso d’Oro. Oggi è uno dei più importanti attori italiani. Intervista maestosa sullo sbagliare, sul rialzarsi, sullo studiare, sull’essere aiutati e poi sull’aiutare, su cosa significa essere comunità. Un’intervista fortemente consigliata a Nordio. Salvatore Striano non usa filtri per raccontare il suo passato. Nessun abbellimento: la realtà sbattuta in faccia per quella che è. “Ho incontrato il teatro nel momento più buio della mia vita. Avevo perso entrambi i genitori mentre ero in carcere, a Rebibbia. Questa cosa mi aveva incattivito: per fare la vita che facevo, non ero stato capace di stare vicino alle persone che mi avevano messo al mondo. Bevevo e prendevo psicofarmaci perché avevo paura di restare lucido”. Poi è arrivato quel copione: Napoli milionaria, di Eduardo De Filippo. Napoletano come lui.
di Niccolò Carratelli
La Stampa, 12 marzo 2026
Il procuratore di Napoli accusato di aver minacciato i giornalisti. Il Guardasigilli: “La mia capo di gabinetto? Caso chiuso”. Da una parte Giusi Bartolozzi, dall’altra Nicola Gratteri. Il fronte del No e le opposizioni in Parlamento continuano a prendersela con la capo di gabinetto del ministero della Giustizia, rea di aver detto di voler “togliere di mezzo” i magistrati, definiti un “plotone di esecuzione”. I sostenitori del Sì e la maggioranza di governo hanno buon gioco a spostare l’attenzione e le critiche sul procuratore di Napoli, accusato di aver sostanzialmente minacciato i giornalisti del Foglio: “Speculate pure. Tanto dopo il referendum con voi faremo i conti, tireremo su una rete”, le sue parole.
di Giuliano Santoro
Il Manifesto, 12 marzo 2026
Il procuratore di Napoli dice al Foglio: “Con voi faremo i conti” e infiamma il dibattito. Meloni oggi a Milano a sostegno del Sì. Conte invita tutti a Roma il 20 marzo. Per il ministro della giustizia Carlo Nordio il caso Bartolozzi è da considerarsi chiuso. “Abbiamo già fatto un comunicato dove davamo atto di questo errore - spiega a Rete4 - La stessa dottoressa ha ammesso di avere sbagliato e si è detto molto rammaricata. Direi che la cosa dovrebbe finire qui”. Ma per le opposizioni “la cosa” non è risolta affatto: continuano a chiedere le dimissioni dell’ex parlamentare e attuale funzionaria a Largo Arenula e a invitare il guardasigilli a riferire in parlamento. “Di grazia ministro Nordio quali sarebbero le cose più serie? - incalza la responsabile giustizia dem Debora Serracchiani - Forse la liberazione di un criminale libico torturatore e seviziatore di bambini riaccompagnato con un volo di stato? Ma davvero la fedeltà giustifica tutto?”.
di Anna Laura Bussa
Il Manifesto, 12 marzo 2026
L’ex ministra: “Il sorteggio al Csm? Dopo la stagione dell’uno vale uno, credevo avessimo smesso di prendere a martellate il principio della rappresentanza”. “Quella messa in campo da Nordio e Meloni per la separazione delle carriere dei magistrati e l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare è una riforma al buio”. Anna Finocchiaro, già magistrata, parlamentare, ministra, presidente delle commissioni Giustizia della Camera e Affari Costituzionali del Senato, difende le ragioni del No e contesta la modifica costituzionale oggetto del referendum del 22 e 23 marzo.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 12 marzo 2026
La capacità di intendere e volere deve essere accertata dal giudice al fine di stabilire la volontarietà della condotta penalmente rilevante e la coscienza delle azioni compiute. Va sottoposta a perizia la persona psichicamente in difficoltà tale da comportare la somministrazione di cure psichiatriche al fine di accertarne la capacità di intendere e volere. Perciò la Corte di cassazione con la sentenza n. 9095/2026 ha accolto il motivo di ricorso che indicava come vulnus della decisa condanna il mancato svolgimento di una perizia psichiatrica del ricorrente che in base alla documentazione medica risultava affetto da disturbi per i quali era affidato alle cure farmacologiche somministrate da uno specialista.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 12 marzo 2026
Se l’avviso in forma scritta sul diritto all’assistenza di difensore di fiducia all’esame alcolimetrico sia stato dato alla persona dai sanitari insieme alla richiesta di consenso informato non dimostra che sia successivo al prelievo ematico. Con la sentenza n. 9235/2026 la Cassazione penale affronta in materia di reato di guida in stato di ebbrezza il tema della tempestività dell’avviso al conducente fermato di poter essere assistito da difensore di fiducia al momento della verifica del grado di assunzione alcolica e della rilevanza di altri elementi di fatto, rilevati dagli operatori di polizia, da cui dedurre lo stato di ebbrezza soprattutto quando l’accertamento alcolemico per quanto invalido superi gravemente la soglia di rilevanza penale.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 12 marzo 2026
La Consulta, sentenza n. 27/2026, ha dichiarato l’illegittimità degli articoli 34, co. 1, e 623, co. 1, lettera a), del Cpp. La Corte costituzionale, con la sentenza numero 27, depositata oggi, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 34, comma 1, e 623, comma 1, lettera a), del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevedono che, dopo l’annullamento da parte della Corte di cassazione, non possa partecipare al giudizio di rinvio il giudice che ha pronunciato o concorso a pronunciare ordinanza di accoglimento o di rigetto della richiesta di revoca (anche parziale) in sede esecutiva di sentenze irrevocabili di condanna emesse contro la stessa persona per il medesimo fatto, ai sensi dell’articolo 669 del medesimo codice.
di Angela Pederiva
Il Gazzettino, 12 marzo 2026
Carceri, audizione in Regione per i vertici del Due Palazzi e di Montorio. L’incontro in commissione Legalità del Consiglio regionale. Salute mentale e giovane età dei detenuti. Sono le due emergenze delle carceri in Veneto, secondo quanto è emerso ieri in commissione Legalità del Consiglio regionale dall’audizione dei vertici della casa di reclusione Due Palazzi di Padova e della casa circondariale di Montorio Veronese. “Nelle prossime sedute faremo un focus sugli altri istituti penitenziari”, ha annunciato il presidente Gianpaolo Trevisi (Partito Democratico), al termine della convocazione chiesta in particolare da Elena Ostanel (Alleanza Verdi Sinistra) dopo i casi di suicidio.
- Teramo. Detenuto suicida nel carcere: il sì alla donazione degli organi
- Roma. “Torture sui detenuti”: sotto accusa dieci agenti del carcere minorile di Casal del Marmo
- Roma. Sovraffollato e violento, viaggio nel carcere minorile di Casal del Marmo
- Saluzzo. (Cn). Stop al gruppo di lettura: il Dap vieta agli studenti l’ingresso in carcere
- Genova. Potenziare l’inserimento lavorativo e il recupero dei detenuti attraverso il “Sistema Città”










