veneziatoday.it, 21 marzo 2023
Firmato un accordo tra l’Ufficio di esecuzione penale esterna (Uiepe) e il Centro di servizi per il volontariato della Città Metropolitana (Csv). Dal volontariato una seconda possibilità per chi ha commesso un reato, è sottoposto a procedimenti penali ma ha già il permesso di uscire. L’Ufficio di esecuzione penale esterna (Uiepe) per il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino e il Centro di servizi per il volontariato della Città Metropolitana di Venezia (Csv) hanno sottoscritto mercoledì un protocollo per offrire un’opportunità alternativa alla detenzione, rafforzando l’incrocio di domanda e offerta di servizi volontari che possono essere affidati ad esempio nella cura del verde, nell’accompagnamento di anziani e disabili, nella cura degli animali.
di Rosario Di Raimondo
La Repubblica, 21 marzo 2023
Prima collaborazione in Italia dedicata ai 3.600 minori che visitano i genitori a San Vittore, Opera e Bollate. L’associazione: “Così potremo intervenire subito dopo il trauma dell’arresto. Ogni anno centomila bambini in Italia entrano almeno una volta in carcere per andare a trovare un genitore detenuto. Circa 3.600 coloro che, nel Milanese, varcano la soglia di San Vittore, Opera o Bollate. È pensando a loro che oggi, 20 marzo, per la prima volta nel Paese è stato firmato un protocollo tra il tribunale e l’associazione “Bambini senza sbarre”, impegnata nella tutela del legame tra figli e familiari reclusi.
rai.it, 21 marzo 2023
La direttrice Rai Radio 2: “Abbiamo dato voce a chi troppo spesso non ce l’ha”. “Siamo orgogliosi, come Rai Radio 2, di aver realizzato una bella pagina di Servizio Pubblico con ‘Caterpillar’, dando voce con Massimo Cirri e Sara Zambotti a chi troppo spesso non ce l’ha e viene considerato ai margini. Un bagno di realtà, di emozioni, che ha sfatato pregiudizi. Un viaggio tra il dentro e il fuori del carcere, ma anche tra il dentro e il fuori delle persone che ci hanno raccontato vite e sentimenti veri, profondi”. Così la direttrice di Rai Radio 2 Simona Sala commenta la puntata speciale di ‘Caterpillar’ in diretta ieri, martedì 19 marzo, dagli studi di corso Sempione e dal teatro del carcere di Bollate. Una serata in cui - partendo dalla rilettura de “I fratelli Karamazov” di Dostoevskij - persone detenute ed ex detenuti, studenti, familiari di vittime della criminalità organizzata, giornalisti e operatori della giustizia si sono confrontati sui temi della pena, della colpa, del cambiamento, del debito e del credito, del “diritto” al rancore e della “riparazione”.
di Maurizio Crippa
Il Foglio, 21 marzo 2023
Dal pool Mani pulite alle riforme Nordio. “La Repubblica sotto processo” (Laterza) affronta un tema cruciale, ma Buccini si attiene a una “narrazione” già vista e in qualche modo pietrificata in cui le colpe maggiori sono solo della politica, mentre gli abusi, gli errori e e l’esondazione del potere della magistratura è assai minimizzato. Di sicuro c’è solo che è scritto con l’AI. Perdonerà Goffredo Buccini il rimando al celebre titolo di Besozzi sul bandito Giuliano, del resto anche Buccini è un inviato esperto di giudiziaria. Se non perdonerà pazienza, il calembour serve solo per introdurre un tema. Il suo nuovo libro, “La Repubblica sotto processo - Storia giudiziaria della politica italiana 1994-2023” fa sorgere, a ogni pagina, una domanda: qual è il senso vero che l’autore vuole dare alla sua storia, e alla storia italiana?
di Dora Farina
Corriere della Sera, 21 marzo 2023
Il fondatore del gruppo Abele e di Libera contro le mafie in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Chi sono le vittime di mafia? Ci sono le vittime dirette, che subiscono intimidazioni, minacce ed estorsioni. Quelle indirette, che soffrono di dipendenza da droga e giochi d’azzardo. E poi ci siamo anche noi, “perché la sottrazione di bene comune ci colpisce e impoverisce ogni giorno”. A parlare è don Luigi Ciotti. Il Corriere ha intervistato il fondatore del gruppo Abele e di Libera in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ogni 21 marzo, in una città italiana vengono letti 1081 nomi di chi è morto ucciso dalle cosche.
di Francesco Ramella*
Il Domani, 21 marzo 2023
I giovani sono tornati al centro della cronaca, talvolta anche loro malgrado. La loro voce si è scontrata con un muro di repressione, ma andrebbe invece ascoltata. I giovani, soprattutto gli studenti, hanno riconquistato le prime pagine dei giornali. Grazie alle proteste e ai manganelli che si sono levati sulle loro teste. A Torino, negli scorsi mesi, la polizia ha caricato gli studenti in diverse occasioni. Il 22 dicembre, gli scontri sono avvenuti a Roma. Il 23 febbraio è stata la volta di Pisa e Firenze durante le manifestazioni pro-Palestina. In questo caso, però, le immagini delle teste sanguinanti degli studenti, e la sproporzione della reazione delle forze dell’ordine, hanno provocato un coro di proteste a livello nazionale. È intervenuto anche il presidente della Repubblica a ricordare che “con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento”.
di Lorenzo D’Avack
Il Dubbio, 21 marzo 2023
In occasione della riunione straordinaria della Corte costituzionale del 18 marzo 2024 nella relazione del presidente, prof Augusto Antonio Barbera, troviamo esplicitamente detto che “nei casi più significativi” il legislatore non è intervenuto, sebbene sollecitato, “rinunciando ad una prerogativa che ad esso compete e al contempo obbligando questa Corte a procedere con una propria e autonoma soluzione inevitabile in forza dell’imperativo di osservare la Costituzione”.
di Federica Rossi
Il Manifesto, 21 marzo 2023
Un anno di operazioni della Life Support. 1.219 le persone salvate nonostante i tanti ostacoli imposti dal governo. Tutti i numeri in un report. Quasi la metà dei giorni complessivi di navigazione della Life Support, nave di Emergency, sono stati dedicati a raggiungere uno dei porti lontani indicati dal Viminale piuttosto che a realizzare le attività di ricerca e soccorso per cui è stata messa in mare. Tra dicembre 2022 e dicembre 2023 la Ong fondata da Gino Strada ha speso quasi un milione di euro solo per andare e tornare dall’area delle operazioni nel Mediterraneo centrale. “L’operato delle ong viene ostacolato e criminalizzato, sottraendo tempo prezioso alla tutela della vita e dei diritti di chi è in mare”, afferma Carlo Maisano, coordinatore del progetto.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 21 marzo 2023
Marina di Carrara, il più grande sbarco in Toscana. In 100 rimarranno qui. La nave dei soccorsi in fermo amministrativo per venti giorni. Per primi arrivano i bambini. Entrano al Polo Carrara Fiere col pulmino della Croce Rossa scortato dalle volanti della municipale, le sirene riecheggiano fino alla spiaggia abitata solo da un pescatore mattiniero. Dal bocciodromo si affaccia un pensionato dai lunghi baffi: “Ecco gli africani, hanno i cellulari da mille euro. E io pago!”.
di Alessandro De Pascale
Il Manifesto, 21 marzo 2023
“Tutto parte dalla strada, dalle piazze di spaccio della sostanza che assumiamo, se pur con differenti stili di consumo”, scrive il Network Italiano delle persone che usano droghe (Inpud). “L’allarme arriva dalla qualità dell’eroina”, continua questa associazione di consumatori di sostanze psicoattive. Il problema da loro denunciato riguarda la quantità di principio attivo in essa contenuto. Molto basso, come confermano anche le analisi condotte dal servizio di riduzione del danno Neutravel di Torino sui campioni dell’eroina acquistata in strada da chi la usa. “Si è passati da un picco a Natale del 2016 del 35-40% di purezza, all’attuale percentuale inferiore al 5, in altre parole alla quasi assenza di principio attivo”, conferma a il Manifesto la responsabile del progetto Elisa Fornero. Lo stesso starebbe avvenendo in Spagna e altrove in Europa.
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