Il Resto del Carlino, 19 dicembre 2023
Fabrizio Maiello presenta il suo libro “Nel carcere dei matti delinquenti”, raccontando la sua esperienza di 14 anni in OPG. Intervengono Maria Grazia Fontanesi, Federico Amico e Franca Garreffa. L’incontro tratta di dignità dei detenuti e inclusione sociale. Fabrizio racconta come una sfera di cuoio gli abbia dato una possibilità di salvezza.
garantedetenutilazio.it, 19 dicembre 2023
Coinvolti i detenuti dei corsi di serigrafia di Rebibbia, Regina Coeli e Terza Casa nella realizzazione di due t-shirt contro la violenza sulle donne. Sabato 16 dicembre a Roma, al Polo Culturale Educamedia è stato presentato il progetto che porterà negli istituti scolastici di Roma e del Lazio la proiezione del film documentario “Made in Jail” di Matteo Morittu e Gianluca Calabria, iniziativa sostenuta anche da Stefano Anastasia, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, con la partecipazione di Silvio Palermo, deus ex machina dell’associazione Made in Jail, che da 35 anni aiuta le persone detenute - ed ex detenute - a reinserirsi nel tessuto sociale, culturale e lavorativo tramite i suoi corsi di serigrafia in carcere: “Perché, molte volte, neanche loro sanno di avere certe doti. Con noi si rendono conto di poter essere utili alla società, di farne parte”.
rainews.it, 19 dicembre 2023
La selezione porterà alla formazione di una squadra di 14 detenuti dopo aver girato gli istituti di tutta Italia. Arriva a Roma, sul playground del Colle Oppio con vista Colosseo, il progetto The Cagers, che sta girando le carceri italiane per mettere insieme una squadra di basket di detenuti, con i 14 prescelti che saranno anche protagonisti di una docu-fiction. Una selezione effettuata da ex giocatori professionisti, ora approdata nella capitale ma nata da un incontro a Trieste e che tornerà per la sua seconda fase nella città giuliana, dove si allenerà il futuro team.
di Roberto Saviano
Corriere della Sera, 19 dicembre 2023
Avevo iniziato a scrivere queste righe col tono della farsa, volevo dileggiare quella stampa sovranista e ottusa (soprattutto ottusa, ma anche sovranista, house organ della peggiore destra che l’Italia abbia avuto dal secondo dopoguerra) che lavora quotidianamente sbattendo in prima pagina il mostro, anzi, creando ogni giorno un mostro da sbattere in prima pagina. Anzi, credendo di essere addirittura capace di creare mostri, senza capire che il mostro, in questo caso, sta negli occhi di chi guarda che osserva il mondo con lenti deformate.
di Daniela Fassini
Avvenire, 19 dicembre 2023
Cutro non è servita: +60% di morti da inizio anno. La denuncia di Oim e Ong: perdono la vita 8 persone al giorno. I 61 dispersi di sabato scorso potevano essere salvati. Fa ancora male l’ennesimo naufragio nel Mediterraneo di sabato scorso. L’ennesima strage che poteva essere evitata. Le Ong che navigano in lungo e in largo tra il Nord Africa e l’Europa lo sanno bene. Fintanto che nulla cambierà si continuerà a morire. E resta la rabbia che questi ultimi 61 “dispersi” (il termine tecnico che indica i morti ma che rimarranno tali fintanto che non saranno ritrovati i corpi senza vita in mare) si sarebbero potuti salvare.
di Massimo Pisa
La Repubblica, 19 dicembre 2023
Docce ghiacciate, poco cibo e risse. Il capogruppo Pd in Regione, Pierfrancesco Majorino e il collega Paolo Romano sono entrati nella struttura dove le condizioni di vita sono ancora disumane. Il principe Tomasi di Lampedusa, buonanima, avrebbe saputo pennellare la situazione con sapienza. “La sostanza vera”, sintetizza il capogruppo Pd in Regione, Pierfrancesco Majorino, “è che abbiamo trovato l’ente gestore lì bello al suo posto”.
di Federico Malavasi
Il Resto del Carlino, 19 dicembre 2023
Il segretario provinciale Minarelli: “Centri inumani che creano insicurezza”. Segala (Unione comunale): “Diamo vita a un movimento con i cittadini”. I Dem all’attacco del “modello Cpr”, il centro di permanenza per i rimpatri che - siamo sempre sul campo delle ipotesi e con uno studio di fattibilità in corso - potrebbe sorgere anche a Ferrara o in una zona del basso ferrarese. “Un modello - tuonano Nicola Minarelli, segretario provinciale del Pd, e i componenti dei gruppi consiliari comunali e provinciale - totalmente sbagliato. Lo ribadiremo chiaramente in tutto il territorio ferrarese, per questo in tutti i consigli comunali, sia dove il Pd è maggioranza sia dove è all’opposizione, e in Consiglio provinciale verrà presentata una risoluzione che impegna le amministrazioni a manifestare ferma contrarietà a qualsiasi ipotesi di realizzazione di questi centri”.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 19 dicembre 2023
Meloni, Sunak e Rama non sono i primi a cercare una soluzione esterna al problema: al tentativo del 2018 si associò Conte. L’intesa tra Giorgia Meloni, Edi Rama e Rishi Sunak ha in filigrana un obiettivo comune: spedire i migranti il più lontano possibile, a qualunque prezzo, e addio agli scrupoli umanitari. Se questo è il fine, il terzetto di palazzo Chigi è in nutrita compagnia. Già perché la pazza idea di liberarsi di un “fardello” che ha costi politici notevoli, specie per i governi di destra, viene da lontano e attrae molti Paesi europei.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 19 dicembre 2023
La vendetta dell’individuo singolo oggi viene considerato un reato. La vendetta condotta da un esercito in nome di una nazione invece viene accettata come prassi politica. Dobbiamo pensare che la differenza fra giustizia e vendetta stia solo nella inconfutabilità di una autorità riconosciuta? Ho usato la parola vendetta in un dialogo pubblico a proposito della reazione di Israele all’orribile massacro di Hamas e sono stata subito redarguita dicendo che Israele non si vendica ma fa giustizia. Non ho avuto il tempo per rispondere, ma penso che sia interessante approfondire. Cosa è che distingue la vendetta dalla giustizia?
di Gianfranco Pagliarulo*
Il Fatto Quotidiano, 19 dicembre 2023
Non credo di sbagliare interpretando la pietà come condivisione del dolore e perciò come sua rappresentazione. La Pietà di Michelangelo ne incarna simbolicamente il sentimento e il principio. Il più significativo archetipo della pietà mi pare la morte del figlio, perché rappresenta per il genitore lo strappo più feroce alla legge di natura.
- Medio Oriente. Detenuti dall’Idf: “Morti a decine”
- Ungheria. Ventidue Garanti dei detenuti scrivono a Meloni sul caso Salis
- Il Csm contro Davigo: “Denigra i suoi colleghi”
- Attacchi alla magistratura: se parla Crosetto è il finimondo, se lo fa Di Matteo tutti zitti
- Blitz di destre & Iv per rendere segreti gli ordini di arresto










