di Conchita Sannino
La Repubblica, 24 maggio 2026
La decisione della giunta nazionale delle Camere penali: astensione dall’8 al 12 giugno. E l’11 manifestazione nazionale a Perugia: dove il difensore è stato captato mentre dialogava in carcere con un suo assistito. Un’avvocata finita sotto indagine a Perugia, dove la Procura sospetta sia la pedina eccellente in un giro legato alla mala albanese e alla droga. Un’inchiesta che va avanti con ipotesi gravi, associazione finalizzata al narcotraffico, e attiva la gogna social contro la legale. Fino a quando i colleghi fanno quadrato e denunciano la grave anomalia di alcune intercettazioni effettuate a carico della penalista e del suo assistito - nella saletta colloqui del carcere di Capanne - che avrebbero coinvolto almeno altre cinquanta persone, tra detenuti e avvocati, tutti estranei a quei fatti, tutti captati (sia in audio che in video, a quanto pare) nei loro privatissimi colloqui. Stando all’impianto accusatorio, l’avvocata avrebbe indotto al silenzio uno dei suoi clienti per evitare ai pm di andare avanti. La storia, ancora da chiarire, alimenta da giorni l’indignazione dell’intera categoria e ora spinge la giunta nazionale delle Camere Penali, con Francesco Petrelli, a proclamare per metà giugno un’intera settimana di astensione.
di Wladimiro Pantaleone
agi.it, 24 maggio 2026
Sono oltre 8mila i partecipanti al corteo promosso a Palermo da un folto cartello di associazioni e collettivi che chiedono “giustizia e verità” sulle stragi di mafia, nel 34esimo anniversario dell’eccidio di Capaci. Tra gli organizzatori dell’evento Agende Rosse, Cgil, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Centro Studi Paolo e Rita Borsellino e Our Voice. “Fuori la mafia dallo Stato”, tra gli slogan. “Basta silenzi e depistaggi”, si legge sugli striscioni. Partiti dal palazzo di giustizia, i manifestanti hanno attraversato piazza Verdi, via Ruggero Settimo, piazza Castelnuovo e via Libertà, nel cuore della città, per raggiungere l’area vicina all’Albero Falcone. Musica e slogan hanno scandito il percorso. Tantissimi i giovani presenti, con striscioni e magliette colorate.
di Riccardo Arena
agi.it, 24 maggio 2026
Nel giorno del ricordo di Falcone, assassinato 34 anni fa nella strage di Capaci, il presidente dell’Anm parla con AGI della figura e dell’immagine positiva per il nostro Paese, offerta dal giudice. “Per combattere la mafia c’è bisogno di un lavoro congiunto di tutti: dai magistrati agli insegnanti, dai commercianti agli impiegati pubblici, dai rappresentanti del governo ai consiglieri di circoscrizione. Ognuno secondo il proprio ruolo. La collaborazione fra organi dello Stato è uno snodo necessario per combattere la mafia”. Nel giorno del ricordo di Giovanni Falcone, assassinato 34 anni fa nella strage di Capaci, il presidente dell’Anm Giuseppe Tango, palermitano, 43 anni, parla con Agi della figura e dell’immagine positiva per il nostro Paese, offerta dal giudice che istruì il primo, storico maxiprocesso alla mafia.
di Maria Elena Viggiano
Corriere della Sera, 24 maggio 2026
L’agenzia Umana e i corsi in diverse carceri italiane. Un progetto di formazione per operai in Ghana e per manodopera agricola in Uzbekistan. “Il nostro obiettivo è l’inserimento delle persone nel mondo del lavoro”, spiega Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, agenzia per il lavoro che, con questo obiettivo, ha sviluppato diverse progettualità in collaborazione con il settore pubblico. In primo luogo, la formazione nelle carceri che nel 2025 ha visto la partecipazione di 36 persone per un totale di 361 ore di attività in orticoltura, cosmetica, serigrafia, caffetteria. Sono state inoltre formate 55 persone sulla sicurezza e 15 su lavori in quota.
labusa.info, 24 maggio 2026
Il lavoro come strumento di dignità, reinserimento sociale e recupero della persona. È stato questo il tema al centro dell’incontro “Lavoro e carcere tra sogno e realtà”, ospitato nella Casa Circondariale di Spini di Gardolo nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento. Un confronto che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del volontariato, del mondo giuridico e delle imprese, con la partecipazione diretta di diversi detenuti coinvolti anche nella preparazione delle domande rivolte ai relatori.
di Stefano Brogioni
La Nazione, 24 maggio 2026
Alcuni reclusi sarebbero afflitti da febbre e pustole: potrebbero essere disposte analisi sulla potabilità. La denuncia del familiare è stata trasmessa alla direzione dell’istituto, al provveditorato e alla Regione. Alcuni detenuti di Sollicciano presentano fenomeni di febbre e pustole. La causa di questa potenziale epidemia potrebbe essere una contaminazione dell’acqua che sgorga dai rubinetti delle celle usata oltre che per lavarsi anche per bere da chi - e non sono pochi - non può permettersi di comprare la minerale al supermercato interno.
La Sicilia, 24 maggio 2026
È emergenza idrica nella casa circondariale Noce. Il Dipartimento di Protezione civile della Regione Siciliana ha attivato il Nucleo di Protezione civile del Nogra che, già da qualche giorno, sta approvvigionando la struttura penitenziaria. Le forniture idriche, più precisamente, hanno avuto inizio già dallo scorso 21 maggio, motivo per cui si potrebbero registrare pesanti ripercussioni da parte della popolazione carceraria che, allo stato attuale, si attesta tra 400-450 persone. Ciò in considerazione del fatto che potrebbero sollevarsi eventuali proteste da parte dei reclusi.
di Teresa Cioffi
Corriere di Torino, 24 maggio 2026
Nella sala d’attesa di un aeroporto ci sono uomini che salutano qualcuno, o qualcosa, prima di partire. Non hanno nomi, ma portano addosso vite intere: c’è chi fugge da un amore che non regge più, chi lascia il proprio Paese a causa della guerra, chi abbandona un contesto familiare complesso. Si muovono sul palco come sospesi, stretti in un tempo sempre più immobile. Il loro volo continua ad accumulare ritardi e, così, l’attesa si trasforma in un confronto con sé stessi. È questa la scena che prenderà vita sul palco della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, in uno spettacolo interpretato dai detenuti coinvolti nei laboratori teatrali di Teatro e Società.
La Voce di Rovigo, 24 maggio 2026
Fip Veneto porta la speranza del basket nell’istituto penitenziario minorile. Lo sport come bussola per il futuro, come strumento di inclusione e, soprattutto, come opportunità di riscatto. Ha preso il via nei giorni scorsi un innovativo progetto sportivo e sociale nato dalla collaborazione tra il Comitato regionale Fip Veneto e l’Istituto Penale per i Minorenni di Rovigo, la struttura intitolata ad Antonio Vivaldi e inaugurata lo scorso 8 gennaio 2026. L’iniziativa si articola su una serie di appuntamenti mirati: i tecnici della federazione varcheranno le porte dell’istituto rodigino per guidare i giovani ospiti in sessioni di allenamento e gare. L’obiettivo va ben oltre il semplice esercizio fisico, puntando sui valori umani e formativi intrinseci alla pallacanestro. Un’attivazione immediata nel segno dell’educazione. L’input è partito direttamente dalla struttura carceraria, trovando terreno fertile nei vertici della Federazione Italiana Pallacanestro.
ilpiccolo.net, 24 maggio 2026
Il progetto fotografico “Fuori-Dentro” di Daniele Robotti, fotografo alessandrino, è protagonista al festival di fotografia Immagina 2026. Una esposizione in programma fino al 24 maggio al Polo Museale Santo Spirito di Lanciano, in provincia di Chieti. Realizzato all’interno della Casa di reclusione San Michele di Alessandria, affronta il tema del rapporto tra libertà e detenzione attraverso immagini. Che raccontano il dialogo continuo tra il “dentro” e il “fuori”, tra la vita carceraria e il mondo esterno che continua a scorrere oltre le mura del penitenziario.
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