di Benedetto Marchese
cittadellaspezia.com, 4 settembre 2023
“Cultura arma più potente per il reinserimento di un detenuto”. Se n’è parlato nella ventesima edizione con il direttore del carcere minorile di Nisida, gli sceneggiatori della fortunata fiction e l’attore e regista spezzino Enrico Casale. Farina: “Perdiamo questi ragazzi nella fase da 0 a 6 anni, vivono in contesti particolari e crescono senza stimoli. Preferiscono l’isolamento a un’ora e mezzo di attività scolastica”.
baritoday.it, 4 settembre 2023
Una raccolta di lettere indirizzate a persone detenute sconosciute. Si intitola “Parlami dentro. Oltre il carcere. Lettere di (R)esistenza”, l’ultimo volume di edizioni la meridiana, a cura di Marilù Ardillo, nato dall’invito rivolto al pubblico nel 2022 da Fondazione Vincenzo Casillo, Liberi dentro e Eduradio & TV, a condividere un gesto narrativo di resistenza scrivendo a una persona detenuta sconosciuta. Da tavoli, scrivanie e banchi di scuola di ogni parte d’Italia, circa un centinaio di persone dai 10 ai 93 anni ha risposto a questa “chiamata alle parole” che diventa oggi un volume disponibile on line e, dal primo settembre, anche in libreria.
Corriere della Sera, 4 settembre 2023
Quattordicimila partecipanti al Festival di Emergency appena concluso a Reggio Emilia per parlare del “Confine”: questo il tema dell’evento, trattato nei suoi tanti aspetti, da quello dei migranti attraverso il Mediterraneo a quello dell’accoglienza nelle città.
termolionline.it, 4 settembre 2023
Cittadinanzattiva e la Comunità terapeutica Molise “La Valle” presentano lo spettacolo teatrale Parole Incatenate della Compagnia “Stabile Assai” della casa di Reclusione Rebibbia di Roma, il più antico gruppo di teatro penitenziario in Italia, fondata nel 1982 da Antonio Turco coordinatore del Gruppo di lavoro - persone private della libertà del Forum Nazionale del Terzo Settore e coordinatore dell’Area sociale dell’Associazione italiana cultura sport Aics.
di Letizia Barbera
Gazzetta del Sud, 4 settembre 2023
Sport e solidarietà nella casa circondariale di Gazzi. All’evento, promosso dalla associazione “Hope for you”, ha preso parte Carmine Coppola. Sport e solidarietà per andare oltre le barriere del carcere, promuovendo lo spirito di squadra e il rispetto delle regole. È il senso del “Derby dell’amicizia”, l’iniziativa che si è svolta all’interno della casa circondariale di Gazzi, promossa da “Hope for you”, associazione di volontariato che da 15 anni collabora con la struttura penitenziaria.
di Sofia Silingardi
Il Resto del Carlino, 4 settembre 2023
Silvia Panini, modenese di 25 anni, è laureata in scienze politiche: “L’obiettivo è gettare una luce su luoghi e persone della città emarginate. Tra i detenuti c’è chi si è commosso e chi prova ancora tanta rabbia”. “Accendere una luce sui luoghi e, soprattutto, gli abitanti della città. Eventi, turismo, commercianti, fino ad altri aspetti della città di cui non si parla spesso, come il carcere”. Così Silvia Panini, modenese di 25 anni, una laurea in scienze politiche in giro per l’Europa e l’inizio di una carriera nella filantropia, ha deciso di raccontare in formato podcast, modalità oggi molto amata di raccontare in formato audio, il Sant’Anna di Modena.
di Lucia Capuzzi, Viviana Daloiso, Antonella Mariani
Avvenire, 4 settembre 2023
“Noi, afghane. Voci di donne che resistono ai talebani” edito da Vita e Pensiero, in collaborazione con “Avvenire”, nella collana Pagine prime (200 pagine, euro 15). Nelle redazioni dei giornali si inseguono le notizie giorno per giorno, ora per ora. Ma è anche normale programmare il lavoro, almeno per le “date fisse” che si vogliono sottolineare con servizi speciali, interviste o inchieste. Così anche noi ad “Avvenire” nel gennaio scorso abbiamo iniziato a guardare all’8 marzo. Poiché pensavamo che la Festa della donna meritasse una trattazione speciale, ci siamo interrogate: chi, che cosa vogliamo “illuminare”, tra i tanti angoli bui che ancora oggi, nel 2023, affliggono l’universo femminile? E soprattutto, come rendere il mondo un po’ migliore svolgendo semplicemente il nostro lavoro di giornalisti?
di Piero Sansonetti
L’Unità, 4 settembre 2023
Lo sfruttamento c’è sempre sul lavoro, sotto il salario minimo è super-sfruttamento. L’Italia è il paese europeo dove la parte del Pil costituita da stipendi e salari è la più bassa di tutte. Non date retta: “il lavoro è dignità, il lavoro è serenità, il lavoro è la soluzione contro la povertà, il lavoro cementa la società”. Non date retta: non è vero. E quando usano l’articolo 1 della Costituzione per esaltare la gioia del lavoro vi stanno fregando. È pura retorica. Il lavoro non è gioia, non è serenità, il lavoro è fatica, sudore, sacrificio, talvolta il lavoro abbrutisce, il lavoro può anche essere povertà. Il lavoro spesso è malattia, ferite, mutilazioni, morte.
di Marco Grimaldi
L’Unità, 4 settembre 2023
Non solo tra i braccianti. Anche teriario poverissimo. Il caporalato oggi prospera e insieme allo sfruttamento si estende ad altri settori. Un piccolo viaggio tra i facchini, vigilantes e finte coop. Un’epopea che si rispetti si svolge lungo un esteso arco temporale e una mappa geografica vasta e variegata. Il nuovo caporalato sta assumendo queste caratteristiche. I settori che arriva a toccare sono i più diversi: dall’agricoltura alla logistica, dai servizi di pulizia al mondo della vigilanza e dei servizi fiduciari. Periodizzare è sempre un gesto convenzionale in storiografia. Si fa per segnare dei passaggi epocali, ma non si tratta mai di cesure nette.
di Agostino Miozzo
Il Foglio, 4 settembre 2023
Davvero 100mila arrivi spaventano un paese di 60 milioni di abitanti? Il dopo-primavere arabe e i compiti a casa non fatti dall’Italia. Nel linguaggio dei protettori civili il termine emergenza sta a significare una condizione ben precisa: qualcosa che minaccia la vita, la salute, le proprietà o l’ambiente: è una situazione che ha la possibilità di evolvere verso scenari peggiori, una condizione che in termini manageriali prevede decisioni e azioni rapide con adeguate misure straordinarie.
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