di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 28 giugno 2023
Il 34% dei detenuti totali è in carcere per la legge sulle droghe: quasi il doppio della media Ue. Quasi la metà di loro è tossicodipendente. Un catastrofico record negli ultimi 17 anni. È quello che emerge dalla quattordicesima edizione del Libro Bianco sulle droghe presentato alla Camera da Riccardo Magi di + Europa assieme alle associazioni e realtà promotrici.
di Franco Corleone* e Riccardo Magi**
L’Unità, 28 giugno 2023
Ristabiliamo le cose per come sono. A governare il fenomeno è stata la sua parte politica e i risultati sono evidenti: tribunali ingolfati per un reato senza vittima, carceri che scoppiano a causa di una vera “detenzione sociale”. Noi siamo stati all’opposizione.
di Emanuele Bonini
La Stampa, 28 giugno 2023
Un’età media di 42 anni, il maggior numero di ultracinquantenni (15.255, il 28% del totale in carcere), e la quota più alta in termini assoluti di over 65 dietro le sbarre (2.540, pari al 4,7% del totale). L’Italia ha i detenuti più anziani di tutta l’Unione europea. Un’età media di 42 anni, il maggior numero di ultracinquantenni (15.255, il 28% del totale in carcere), e la quota più alta in termini assoluti di over 65 dietro le sbarre (2.540, pari al 4,7% del totale).
di Simona Berterame
fanpage.it, 28 giugno 2023
Giacomo e Jacopo sono due ragazzi con una doppia diagnosi, ovvero una tossicodipendenza e un disturbo psichiatrico. Non si conoscono ma i loro genitori stanno facendo rete per richiamare l’attenzione sulle loro storie, fondando il movimento “Madri doppiamente disperate”. Le loro condizioni sono incompatibili con la detenzione carceraria, ma non c’è posto per loro in strutture alternative.
di Giuseppe Rizzo
L’Essenziale, 28 giugno 2023
In Italia centomila bambini e ragazzi hanno uno o entrambi i genitori detenuti. Spesso gli adulti mentono per proteggerli, sbagliando. Una giornata con padri e figli a Bollate per capire come affrontare un tema enorme, che non riguarda solo chi è in cella. Le mura di cinta dell’istituto penitenziario di Bollate a Milano sono così alte che anche messi l’uno sulle spalle dell’altro i bambini che le stanno costeggiando non ne supererebbero la cima. C’è chi ha tre anni, chi sei, chi otto, ma all’ombra della recinzione sembrano ancora più piccoli; e allo stesso tempo la barriera che li sovrasta appare più invalicabile.
regioni.it, 28 giugno 2023
La Conferenza delle Regioni ha condiviso con il Ministero della Giustizia (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria), l’Anci e l’Associazione Italiana Biblioteche, un “Protocollo d’intesa per la promozione e la gestione dei servizi di biblioteca negli istituti penitenziari italiani”. Il protocollo, di durata quinquennale, prevedrà eventuali accordi quadro e convenzioni tra i Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria e le Amministrazioni regionali o gli Enti Locali attraverso una rete di integrazione con le biblioteche territoriali presenti.
di Mario Bertolissi
Corriere del Trentino, 28 giugno 2023
Divampano le polemiche e si fronteggiano le tifoserie. In disparte, il cittadino, che si chiede come mai la giustizia debba sempre provocare risse. Omessi un ragionamento pacato e la consapevolezza che tutto è discutibile. Non privo di difetti. Da non banalizzare, però. Perché la banalizzazione è, di per se stessa, un male, al quale è difficile porre rimedio. Del resto, moderazione e sobrietà consentirebbero di comprendere ciò che, soprattutto, è in gioco.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 28 giugno 2023
Riunione alla Camera sul ddl giustizia: si va verso un contropacchetto sull’intera proposta di legge, una sorta di “riforma ombra” firmata dai dem. Le anime del Pd sulla giustizia sono due, o forse tre, o magari quattro. È quel che emerso dalla riunione del gruppo della Camera per discutere il ddl Nordio e le contromisure da prendere circa i provvedimenti adottati dal Guardasigilli e rigettati al mittente dal Nazareno.
di Alessandro Crini*
Corriere Fiorentino, 28 giugno 2023
Gli uffici giudiziari sono ancora alle prese con l’impatto non lieve della legge Cartabia - per la quale quella definizione è senz’altro appropriata, visto che si tratta di centinaia di norme promulgate nell’idea di adeguare il sistema agli standard necessari all’attuazione del Pnrr - e già si profila la riforma Nordio: pochi articoli stavolta, destinati tuttavia ad incidere su aspetti molto rilevanti del diritto processuale e sostanziale.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 28 giugno 2023
Non c’è pace per il Guardasigilli, al centro di critiche e malumori da parte della magistratura che ora scavalcano persino i confini nazionali. Non c’è pace per Nordio, al centro di critiche e malumori da parte della magistratura che ora scavalcano persino i confini nazionali. Il primo fronte riguarda la nomina del nuovo componente italiano della procura europea (Eppo), organismo indipendente dell’Unione europea incaricato di indagare, perseguire e portare in giudizio reati che ledono gli interessi finanziari dell’Ue, come frodi, corruzione e riciclaggio. Oggi nel collegio dei procuratori l’Italia è rappresentata da Danilo Ceccarelli, che è anche vicecapo del collegio, presieduto dalla procuratrice rumena Laura Codruta Kovesi.
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