spazioapertosalento.it, 23 aprile 2023
È stato presentato a Lecce, nella Casa circondariale di Borgo San Nicola, ieri mattina venerdì 21 aprile, il progetto “Ma’ - Di parti e rinascite nel carcere femminile”, vincitore del bando “Futura, la Puglia per la parità”, promosso dal Consiglio Regionale pugliese.
newsrimini.it, 23 aprile 2023
L’Associazione culturale Il Portico del Vasaio propone un duplice incontro dal titolo “Una giustizia che ricrea”: alla città il 26 aprile alle ore 21 presso il teatro Galli a Rimini e per le scuole superiori il 27 aprile al mattino, presso il Palasport Flaminio.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 23 aprile 2023
Il titolo è “Senza invito” ma la prenotazione in realtà ci vuole, non è che in una prigione entri come ti pare. Dopodiché però, concordato l’orario, a gruppi, si varcano i tre cancelli che portano a metà del primo raggio e già lì trovi al pianoterra un’anticipazione fotografica di quel che ti aspetta di sopra: pezzi di cassette trasformate in arredi, bottiglie che diventano candelieri... benvenuti all’antologia del design fatto in carcere con quel che c’è, e il carcere è quello di San Vittore a Milano.
di Marta Occhipinti
La Repubblica, 23 aprile 2023
La seconda giornata del Festival tra fumetti, cold case i big ospiti. Il Premio Strega Albinati: “La realtà delle carceri è peggiorata. Rieducare è una parola sospetta”. Il Cassaro alto è un viale affollato di lettori che, sotto al sole della primavera in città, si aggirano in mezzo a stand di libri, librai ed editori indipendenti.
di Chiara Sgreccia
L’Espresso, 23 aprile 2023
Dopo anni di tagli e mancati investimenti, il sistema d’istruzione ha perso la sua funzione di ascensore sociale. Ed è diventato lo specchio dei divari che frantumano la società. Che neanche il Pnrr riesce a livellare. Dopo anni di mancata manutenzione l’ascensore si è rotto. In Italia chi nasce in una famiglia povera e con un basso livello di istruzione nella maggior parte dei casi muore nelle stesse condizioni. È la trappola della povertà educativa che la scuola non riesce più a contrastare. Scarse possibilità economiche limitano l’apprendimento, mancate opportunità di studio generano esclusione sociale, quindi povertà materiale.
di Elena Stancanelli
La Stampa, 23 aprile 2023
Ragazzi da salvare: mai come oggi i ragazzi fanno i conti con angosce, violenze e dipendenze. I disturbi mentali sono tra i più diffusi in età evolutiva e il bisogno assistenziale è enorme. Ho iniziato a pensare a questo viaggio qualche tempo fa. Mi pareva che stessimo liquidando la pandemia troppo in fretta. Finita l’emergenza sanitaria c’è venuta smania di dimenticare. Abbiamo trattato il Covid come una lunga notte, finita la quale, tornato a splendere il sole, sarebbe bastato non pensarci più. Ma se questo è comprensibile per ognuno di noi, forse è addirittura sensato per chi ci riesce, è invece sbagliato e inefficace, oltre che pericoloso, in politica. Serviva attenzione, puntare lo sguardo su una discontinuità così violenta. Le chiusure in casa, la diffidenza verso gli altri considerati untori, la difficoltà a distinguere le notizie dalle bufale. Servivano rimedi, denaro, protocolli. E invece niente, si è sperato che si rimarginasse tutto senza bisogno di cure, che passasse da sé. Ma ovviamente non è passato.
di Simone Alliva
L’Espresso, 23 aprile 2023
Il Parlamento Europeo “condanna fermamente la diffusione di retorica anti-diritti lgbt da parte di alcuni governi nell’Ue, come nel caso di Ungheria, Polonia e Italia” e c’è subito qualcosa che è sfocato. Non convince. Bisogna allontanarsi due passi dal battere della cronaca quotidiana e guardare la prospettiva d’insieme a quello che successo. Perché nell’insieme si rivela una assai più interessante geografia.
di Donatella Stasio
La Stampa, 23 aprile 2023
La stretta sulla protezione speciale potrebbe sbriciolarsi contro gli obblighi costituzionali e internazionali. Ancora carte bollate, giudici, sentenze, anni d’attesa e nel frattempo vite sospese e diritti umani spezzati.
di Silvia Truzzi
Il Fatto Quotidiano, 23 aprile 2023
All’inaugurazione del Salone del mobile di Milano la presidente del Consiglio ha detto: “Credo che prima di arrivare al tema immigrazione si debba puntare, per esempio, sulla possibilità di coinvolgere molte più donne nel mercato del lavoro”.
di Francesco Billari*, Anais Ginori, Antonello Guerrera, Tonia Mastrobuoni
La Repubblica, 23 aprile 2023
Altro che temuta “invasione” degli stranieri. E quale “sostituzione etnica”, tanto per riprendere l’allarme-shock lanciato nei giorni scorsi dal ministro di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida. I Paesi trainanti del Vecchio Continente hanno saputo - e non da ora - tradurre in vantaggio i flussi migratori. Senza voler dipingere a tutti i costi scenari idilliaci, Germania, Regno Unito e Francia hanno frenato così il preoccupante calo della natalità, riuscendo a creare più lavoro e diminuendo il deficit, zavorra di ogni nazione.
- Stati Uniti. “Nelle celle di Guantánamo si invecchia prima”
- Israele. È la necessità della convivenza a tenere unito il paese
- Sudan. A Khartum non c’è tregua che regga. Avviata l’evacuazione degli stranieri
- Carcere e telefonate: un crudele ritorno al passato
- Senza le telefonate, ritorna l’inutile crudeltà del carcere









