di Olivia Dabbene
La Repubblica, 27 marzo 2023
Troppi i dubbi sulla fine di Stefano Dal Corso. La moglie vuole indagare e lancia una raccolta fondi. Una raccolta fondi per finanziare le indagini volte a fare luce sul giallo della morte di Stefano Dal Corso, il detenuto romano, originario del Tufello, trovato misteriosamente senza vita nell'infermeria del carcere di Oristano il 12 ottobre 2022.
di Luca Stoppele
veronasera.it, 27 marzo 2023
È quanto emerge dalla relazione annuale del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale Don Carlo Vinco, illustrata in Consiglio comunale a Verona, che mette in luce le principali criticità della casa circondariale.
di Romina Marceca, Marco Mensurati
La Repubblica, 27 marzo 2023
Parla Piero Petrini, primario del San Camillo, dove morì il 26enne tunisino. Due medici e due infermieri sono accusati di omicidio colposo. Hanno ucciso un ragazzo sano, bombardandolo di sedativi e antiepilettici. Ad ammetterlo, in una mattina di fine marzo davanti alla porta di Psichiatria all'ospedale San Camillo di Roma, è il professor Piero Petrini, il primario del reparto in cui Wissem Ben Abdel Latif, migrante tunisino in transito a Roma nel suo viaggio verso la Francia, è morto a 26 anni, il 28 novembre del 2021, in circostanze sospette.
di Romina Marceca
La Repubblica, 27 marzo 2023
La senatrice nel reparto psichiatrico del San Camillo dove era ricoverato il migrante: "Sono qua perché ho deciso di vedere coi miei occhi il luogo dove è morto quando già era nelle mani dello Stato italiano". Una prima porta antipanico si apre su un'anticamera con i muri rivestiti in linoleum beige, un'altra dà l'accesso sul corridoio del reparto. Eccola l'unità operativa del Servizio psichiatrico diagnosi e cura del'Asl 3. L'ultimo approdo per Wissem, dopo un mese e mezzo in Italia pieno di speranze per il futuro. Davanti al reparto che si trova in una palazzina primi Novecento all'interno dell'ospedale San Camillo arriva la senatrice dei Verdi-Sinistra, Ilaria Cucchi.
di Errico Novi
Il Dubbio, 27 marzo 2023
L’intervento di Ilio Mannucci Pacini, presidente della terza sezione penale del Tribunale di Milano, all’evento “Rigenerare bici rigenerare persone”. «Nel suo libro Critica della retorica giustizialista, il penalista romano Francesco Petrelli spiega come nell’immaginario collettivo la pena e la reazione dello Stato al reato sia unicamente il carcere. Di fronte a fenomeno gravi si interviene sull’onda dell’emozione, inasprendo le pene. Come nel caso degli incidenti stradali o, più di recente, per le tragiche stragi nel Mediterraneo. L’idea della retorica giustizialista è sempre la stessa: mettere in carcere chi si presume sia responsabile». A dirlo è il magistrato Ilio Mannucci Pacini, presidente della terza sezione penale del Tribunale di Milano, nel suo intervento di sabato scorso all’evento “Rigenerare bici rigenerare persone”, organizzato presso Upcycle Caffè dal Comune di Milano, Dipartimento Economia urbana, moda e design unitamente al Consorzio Viale dei mille.
cronacacomune.it, 27 marzo 2023
Venerdì 31 marzo alle 18, nella Sala del Consiglio comunale (piazza del Municipio 2 - Ferrara) è in programma la proiezione del docu-film sull'istruzione in carcere "La scuola com scelta", realizzato per il CPIA dal regista Alejandro Ventura. La proiezione del docu-film nella sala del Consiglio comunale è stata patrocinata dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara.
di Massimiliano Saggese
Il Giorno, 27 marzo 2023
Alla Casa di Reclusione con le opere di Enrico Baj: l’iniziativa culturale milanese per fare dell’arte strumento e veicolo di libertà, portando opere in luoghi di isolamento e disagio. I quadri di Baj saranno fruibili per tutto il prossimo mese sia dalla popolazione carceraria che dalle loro famiglie, per portare il messaggio della libertà, attraverso l’immaginazione. È arrivata alla Casa di Reclusione di Opera, l’iniziativa Alma - Arte Libera Musei Aperti.
di Donatella Stasio
La Stampa, 27 marzo 2023
Coppie gay, migranti, mamme detenute: è arrivato il momento di mostrare più democrazia e rispetto. Ammesso - e non concesso - che essere madre sia garanzia di umanità e di credibilità politica, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che quel “titolo” esibisce come una medaglia, dovrebbe spiegarci dov’è finita la madre che è in lei nel dibattito politico parlamentare sui figli delle coppie gay, sui figli delle madri detenute e su quelli dei migranti naufragati al largo di Cutro.
di Luciano Violante
La Repubblica, 27 marzo 2023
Quattro episodi, apparentemente privi di connessione, pongono un tema che va oltre la polemica tra parti politiche. Mi riferisco alla morte dei migranti in mare, alla mancata registrazione anagrafica dei figli di coppie omogenitoriali, all’inasprimento dei soggiorni in carcere per i figli di donne detenute, alla cancellazione del delitto di tortura. In tutti questi casi, esponenti della maggioranza politica hanno espresso valutazioni che in nome della bontà della causa sembrano trascurare la drammaticità degli effetti.
di Davide Assael
Il Domani, 27 marzo 2023
Matteo Salvini ci è cascato ancora. Proprio non riesce a resistere all’istinto populista che lo tiene intrappolato in una campagna elettorale permanente, puntando il dito contro i soggetti più vulnerabili per darli in pasto all’opinione pubblica e nascondere, così, i limiti della sua azione di governo. Non ha potuto, quindi, farsi sfuggire l’occasione per spargere, ancora una volta, odio nei confronti della comunità rom.
- Se l’intelligenza artificiale ha imparato a essere razzista e sessista
- Migranti, ancora sbarchi e morti. La Guardia costiera contro le Ong
- Migranti. Il dramma umano e le scelte miopi
- Tunisia, obbligati a fuggire
- Israele. Le spaccature sulla giustizia: licenziato il ministro della Difesa, scontri nella notte









