di Michele Farina
Corriere della Sera, 23 marzo 2023
Su 389 deputati solo due voti contrari. Alla legge manca ora solo la firma del presidente Museveni. Tutti meno due: l’intero parlamento dell’Uganda ha approvato una legge che prevede ergastolo e pena di morte per le persone omosessuali. Ci aveva già pensato nel 2014, ma allora il provvedimento fu bocciato dalla Corte Costituzionale per “un vizio di forma”. Questa volta manca solo la firma del presidente-autocrate Yoveri Museveni, che si è sempre schierato contro i diritti della comunità Lgbtq+. L’altra sera su 389 deputati hanno votato “no” solo due membri del partito di governo, che vale la pena di ricordare per nome: Fox Odoi-Oywelowo e Paul Kwizera.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 22 marzo 2023
Il 41 bis si differenzia dagli altri regimi, non solo per le sue misure iper afflittive del tutto inutili per lo scopo, ma anche per le continue opposizioni da parte dell’amministrazione penitenziaria alle ordinanze della magistratura di sorveglianza. E questo nonostante siano ordinanze già consolidate dalle sentenze della Cassazione. Di recente, quest’ultima si è dovuta nuovamente pronunciare sul diritto del detenuto sottoposto al carcere duro di usufruire due ore d’aria all’aperto.
di Antonio Lamorte
Il Riformista, 22 marzo 2023
Alfredo Cospito ha sofferto un malore, una crisi cardiaca. A farlo sapere l’avvocato difensore Flavio Rossi Albertini secondo cui l’anarchico potrebbe aver subito danni irreversibili. Cospito, 55 anni, è in sciopero della fame dallo scorso 20 ottobre, è detenuto presso l’ospedale San Paolo di Milano al regime di carcere duro, il 41bis. La difesa sostiene anche che negli ultimi giorni Cospito fatica a camminare a causa di un problema al piede dovuto alla carenza di vitamine.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 22 marzo 2023
“La vita nascente va sempre tutelata, ma non può rappresentare un alibi”, dice il sottosegretario leghista. Salvini: “Sì alla casa famiglia protetta al posto del carcere”. Anche il feto dietro le sbarre. È più o meno questa la proposta del sottosegretario leghista alla Giustizia Andrea Ostellari, per fermare la piaga delle borseggiatrici incinte.
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 22 marzo 2023
Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il presidente Mattarella l’ha passata a Casal di Principe per ricordare don Peppe Diana, il parroco ucciso dai Casalesi il 19 marzo 1994. La prima tappa, ieri, proprio sulla tomba del sacerdote: venne ucciso nella sagrestia della sua chiesa con 5 colpi di pistola da un killer del sodalizio allora capeggiato dal boss Francesco Schiavone detto Sandokan. La camorra non poteva tollerare un prete che si scagliava apertamente contro il controllo criminale che soffocava Terra di Lavoro al punto da scrivere una lettera manifesto “Per amore del mio popolo non tacerò”, diffusa nel giorno di Natale del 1991 in tutte le chiese della diocesi.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 22 marzo 2023
“Quel libro alla Camera umilia le vittime di mafia”, sentenzia Nando Dalla Chiesa, indignato perché il libro di Alessandro Barbano, “L’inganno”, viene presentato in Parlamento. Custode dell’ortodossia emergenziale l’uno, dissacratore dell’Antimafia fatta di leggi speciali e retorica l’altro, fino a evocare lo spirito di Leonardo Sciascia, cui dedica, insieme ai familiari, il libro. E nelle stesse giornate una forte critica “a rovescio”, quando una docente associata di procedura penale a Palermo, Daniela Chinnici, osa toccare l’intoccabile, il maxiprocesso voluto da Giovanni Falcone.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 22 marzo 2023
Intervista al leader dei penalisti Gian Domenico Caiazza: “Vogliono intimidire e quindi precludere una riflessione critica e un dibattito su uno strumento giudiziario che senza dubbi è sfuggito di mano a chi lo utilizza”. C’è una sorta di Fatwa, lanciata dal Fatto Quotidiano soprattutto, sul libro del giornalista Alessandro Barbano “L’inganno. Antimafia. Usi e soprusi dei professionisti del bene”. In pochi giorni si sono susseguiti due articoli - uno a firma di Nando Dalla Chiesa e l’altro di Gian Carlo Caselli - che definiscono il testo oltraggioso e offensivo per i parenti delle vittime di mafia. Interroghiamo su questa retorica Gian Domenico Caiazza, Presidente dell’Unione Camere Penali.
di Michele Brambilla
huffingtonpost.it, 22 marzo 2023
Intervista con l’avvocato Raffaele Della Valle a 40 anni dall’arresto: “La sfilata in manette fu una messinscena per il tg. Al primo interrogatorio era già chiaro tutto, ma nessuno volle ammettere di aver preso un granchio. L’incredibile storia di Enzo Tortona, con la enne. Un trauma che non dimenticherò mai”.
di Ernesto Belisario
La Stampa, 22 marzo 2023
Far scrivere sentenze a un’IA che apprende solo dai precedenti rischia di escludere la possibilità di sentenze innovative, che cambiano interpretazioni consolidate e spesso rappresentano un avanzamento per i diritti e le libertà.
di Martina Zambon
Corriere del Veneto, 22 marzo 2023
Dopo gli ultimi casi-choc del pestaggio delle baby bulle a Padova, del ragazzino sfregiato in un incidente e bullizzato a scuola fino ai pallini di gomma sparati in classe a un’insegnante del Rodigino, ministro e presidente della Regione spiegano le loro ricette contro la piaga del bullismo. Valditara cita anche uno studio della Fondazione Veronesi, su dati Usa, secondo cui la prolungata esposizione a vessazioni in giovane età porta a incrementare la possibilità di sviluppare patologie tumorali.
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