Il Resto del Carlino, 24 febbraio 2023
“Domani faccio la brava”. Così si chiama la mostra fotografica sulle donne detenute in carcere e immortalate dall’obbiettivo del fotoreporter di Ravenna Giampiero Corelli. Questa mostra, inaugurata ieri, si suddivide tra il carcere Dozza e l’Assemblea legislativa e “raccoglie le immagini del lavoro di fotoreportage che ho realizzato dal 2008 a oggi - spiega il fotografo - Un affondo in un mondo fatto di sofferenza, ma anche di voglia di riscatto”.
comune.fi.it, 24 febbraio 2023
Protocollo d’intesa tra Uisp Firenze e garante detenuti. Un sistema partecipativo, dall’approccio innovativo, per creare nuovi percorsi di reinserimento sociale per detenuti ed ex detenuti attraverso la pratica sportiva all’esterno del carcere. Questa la finalità del protocollo d’intesa sottoscritto dal garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze e dalla Uisp Unione Italiana Sport Per tutti. L’iniziativa promossa dal garante Eros Cruccolini ha trovato un partner nella Uisp Firenze del presidente Marco Ceccantini già impegnata dal 2002 dentro e fuori le carceri con azioni e progetti di carattere ludico-motorio e sportivo. Nella convinzione che lo sport possa giocare un ruolo fondamentale anche sotto il profilo educativo e formativo. Ora questo percorso rieducativo e di reinserimento sociale attraverso lo sport dalle mura delle case circondariali si apre alla città e più in generale alla società. Grazie al protocollo d’intesa la Uisp mette a disposizione i suoi impianti per tutti coloro che, opportunamente selezionati, vogliono lasciarsi alle spalle l’esperienza del carcere per tornare a vivere e a stare in società anche attraverso lo sport.
modenatoday.it, 24 febbraio 2023
A tre anni dalla violenta rivolta scoppiata nel carcere “Sant’Anna” di Modena (8 marzo 2020), conclusasi con nove morti e molti interrogativi tutt’oggi rimasti aperti, un libro inedito racconta per la prima volta quanto accaduto durante le diciotto interminabili ore di sommossa e nelle settimane seguenti.
di Annalisa Cuzzocrea
La Stampa, 24 febbraio 2023
Gianrico Carofiglio non sa ancora se domenica andrà a votare alle primarie. Non lo dice per spirito di contraddizione, non lo fa per darsi un tono. Il suo spaesamento, i suoi dubbi, le sue riserve sono quelli di migliaia di elettori del Pd. “Ci sono cose che mi convincono e non mi convincono di entrambi i candidati - dice lo scrittore, che lunedì sarà di nuovo in tv, su Rai3, con Dilemmi - Soprattutto, non mi convince il percorso che ha portato fin qui”.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 24 febbraio 2023
Indignazione per le parole del ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara e vicinanza alla preside del liceo fiorentino Leonardo da Vinci Annalisa Savino. Sono i sentimenti che circolano tra molti studenti e studentesse di Firenze (e non solo) dopo la giornata di ieri. Quando il governo ha finalmente interrotto i sette giorni di silenzio sull’aggressione squadrista al liceo Michelangiolo di Firenze: non per condannare gli aggressori ma per prendersela con la dirigente scolastica. Savino con una bellissima circolare aveva avvisato i suoi studenti del pericolo di restare indifferenti davanti ai rigurgiti del capitolo peggiore della storia del Novecento.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 24 febbraio 2023
L’istituto giuridico esiste dai tempi di Hammurabi. Nel nostro Paese servono 4 anni e 5 mesi, oltre a 20mila euro per concludere la procedura. Fra le 282 leggi del Codice di Hammurabi era presente anche la norma riguardante “i diritti e i doveri degli adottandi e degli adottati”. Sin dal XVIII secolo a.C., quindi, a un soggetto era garantita la possibilità di estendere il proprio nome e la propria eredità a un altro soggetto, secondo determinate forme. Tale norma, riferita solo agli adottandi maggiorenni, era prevista anche nell’antica Grecia e nell’antica Roma, sempre con la finalità prioritaria di garantire un successore a chi non avesse avuto figli naturali o legittimi. Sappiamo, poi, che la pratica dell’adozione scomparve quasi del tutto nel Medio Evo per poi riapparire nel XVII secolo e quindi inclusa e regolamentata nel Codice Napoleonico. L’adozione del minore, invece, fu prevista solo molto più tardi, negli Stati Uniti prima e in Europa poi, intorno alla metà del XX secolo.
di Vincenzo R. Spagnolo
Avvenire, 24 febbraio 2023
Burocrazia, cavilli, multe e blocco delle navi per fermare chi salva vite umane. Il governo dice di voler bloccare i trafficanti, per le organizzazioni il provvedimento colpisce solo la povera gente. Alla fine, senza nemmeno dover blindare il testo con la fiducia come aveva fatto alla Camera, a Palazzo Madama il governo ha portato a casa la conversione in legge del decreto in materia di immigrazione, passato a Montecitorio il 15 febbraio e la cui efficacia sarebbe scaduta il 3 marzo. Un provvedimento controverso (su cui si addensano i dubbi e le perplessità di giuristi, organizzazioni umanitarie, ma anche dell’Onu) fortemente voluto dalla Lega, che già nel primo governo Conte si era fatta promotrice dei discussi decreti Salvini. Introduce una stretta all’attività di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo portata avanti da diverse organizzazioni non governative. Nel voto finale in Senato, i sì a favore del testo sono stati 84, a fronte di 61 no.
di Gianni Rosini
Il Fatto Quotidiano, 24 febbraio 2023
“Il governo, sin dal suo insediamento, ha messo tra le sue priorità quella del contrasto all’immigrazione irregolare”, ha dichiarato il ministro in un’intervista a Il Giornale. Dalla collaborazione con i Paesi del Nord Africa al codice di condotta per le ong, le iniziative dell’esecutivo non si sono però ancora tradotte in risultati concreti: al 22 febbraio 2023, gli arrivi nel Paese sono stati 12.667, più del doppio rispetto ai 5.273 del 2022 e oltre il triplo rispetto ai 4.156 del 2021.
di Rinaldo Frignani
Corriere della Sera, 24 febbraio 2023
Il primo provvedimento emesso dopo l’introduzione del decreto ong. Alle 18.30 di giovedì il Senato ha approvato in via definitiva il decreto che introduce nuove norme per le Ong che effettuano salvataggi in mare. Alle 22.20 la Geo Barents - nave di ricerca e soccorso di Medici senza Frontiere - ha comunicato di aver ricevuto “un fermo amministrativo di 20 giorni e una multa da 10 mila euro”.
di Mario Giro*
Il Domani, 24 febbraio 2023
La guerra in Ucraina ha fermato definitivamente la globalizzazione. Già messa in discussione soprattutto in occidente per i suoi effetti negativi sul mercato del lavoro globale e sulla distribuzione delle produzioni e delle filiere mondiali, la globalizzazione non può sopravvivere in un contesto in cui a parlare sono le armi.









