di Andrea Bajani
Il Manifesto, 31 marzo 2023
Crisi Ucraina. Con i corpi umani caricano i cannoni nel mondo: Putin non è il solo a farlo. Ci chiedono di guardare verso Kiev, giriamo però lo sguardo sulle “migrazioni” figlie di altri conflitti
di Valerio Fioravanti
Il Riformista, 31 marzo 2023
Lo ha annunciato il governatore Newsom con una conferenza stampa nel famoso carcere di San Quentin, che diventerà un “centro di riabilitazione”. Ma lo sa che in Norvegia non esiste l’ergastolo e le pene sono “ragionevoli”?
di Rosalba Castelletti
La Stampa, 31 marzo 2023
Evan Gershkovich, 31 anni, statunitense di origine russa, corrispondente del Wall Street Journal, stava preparando un reportage dagli Urali. Il Cremlino: “Colto in flagrante”. La Casa Bianca: “Inaccettabile”. Possibile uno scambio di prigionieri.
di Filippo Ortona
Il Manifesto, 31 marzo 2023
A una settimana di distanza dalle manifestazioni ecologiste contro il bacino idrico di Sainte-Soline in Francia, cominciano ad affiorare le ricostruzioni degli eventi di quel weekend. Ne emerge il quadro di una repressione sanguinosa, che inquieta organismi come il Consiglio d’Europa o Amnesty International.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 30 marzo 2023
Cosmin Tebuie, 26 anni, di origine romena ma residente a Latina. Lo hanno trovato senza vita domenica mattina scorsa alle 8, pensavano che stesse ancora dormendo e invece era morto. Il giovane stava scontando una condanna per una rapina e un incendio, i fatti erano avvenuti a Borgo Grappa nel 2021. Il ragazzo che a quanto pare godeva di buona salute, sarebbe morto nel sonno e sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Poche ore prima aveva parlato al telefono con i familiari e aveva detto che stava bene. Sarà l’autopsia a chiarire se si tratta di morte “naturale”, oppure altro. Ma un mese prima, questa volta al carcere Gazzi di Messina, un detenuto tunisino di nome Aymen Dahech, di appena 24 anni, si è tolto la vita dopo l’interrogatorio di garanzia.
di Sarah Grieco
Il Manifesto, 30 marzo 2023
Sono trascorsi oltre dieci anni da quando i giudici della Corte costituzionale furono chiamati ad affrontare il tema del diritto per i detenuti di svolgere colloqui riservati, su sollecitazione del Tribunale di sorveglianza di Firenze. La Consulta, con la sentenza n. 301 del 2012, aveva riconosciuto il tema come “una esigenza reale e fortemente avvertita…che merita ogni attenzione da parte del legislatore”. Una pronuncia conclusasi con un’inammissibilità per mancata indicazione della rilevanza della questione nell’ambito del procedimento, da un lato; per il pericolo che un intervento puramente demolitivo non fosse in grado di garantire il diritto in oggetto, dall’altro.
di Errico Novi
Il Dubbio, 30 marzo 2023
Il ministro vede Caiazza e indica il cronoprogramma: entro giugno uno o più ddl su prescrizione, abuso d’ufficio, intercettazioni e altre riforme liberali. In arrivo pure i correttivi al testo Cartabia chiesti dall’avvocatura. Ma Santalucia attacca: “Noi toghe escluse dal tavolo tecnico”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 30 marzo 2023
Il Guardasigilli esclude i rappresentanti del sindacato delle toghe dal tavolo tecnico sul processo penale. E ai penalisti promette: “Entro giugno le riforme su prescrizione, abuso d’ufficio e intercettazioni”. Il Guardasigilli, Carlo Nordio, porge la mano agli avvocati penalisti sulle riforme della giustizia, ma snobba l’Associazione nazionale magistrati, con uno strappo destinato a generare polemiche.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 30 marzo 2023
Nuovo impegno del ministro della giustizia con gli avvocati penalisti. Niente testi ma un “cronoprogramma”. E insedia un altro tavolo per la revisione del processo penale, escludendo i rappresentanti dell’Associazione magistrati. Che protesta.
di Glauco Giostra
Il Domani, 30 marzo 2023
Abbiamo impiegato più di trent’anni per introdurre nel nostro sistema il reato di tortura in attuazione della Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, adottata il 10 dicembre 1984 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e già se ne propone la soppressione.
- “Il governo non vuole abolire il reato di tortura”. Parola di Nordio
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- Il dibattito sull’abolizione del reato di tortura è un alibi per un sistema fallimentare
- Caselli, Spataro e il disprezzo per il diritto
- L'ex terrorista Cavallina: "Io la mia pena l’ho scontata, a Parigi rispettino le vittime”









