di Francesca Sabella
Il Riformista, 28 novembre 2022
Una lettera coraggiosa quella inviata dagli avvocati al capo del Viminale. Coraggiosa perché chiedono nientedimeno di velocizzare la giustizia grazie all’accesso alla banca dati dell’Anagrafe nazionale. Una richiesta assurda in un Paese che vive di burocrazia, che ama complicare e ritardare qualsiasi procedura.
retenews24.net, 28 novembre 2022
Convegno su “Detenuti e lavoro: buone prassi e criticità”, martedì 29 novembre nel carcere di Secondigliano. Il Garante campano: “Ho pensato di promuovere questo incontro per riflettere ed avanzare proposte su un tema assai importante per chi vive la condizione della carcerazione”.
agrigentonotizie.it, 28 novembre 2022
La camera penale di Agrigento, coordinata dal presidente Angelo Nicotra e dal segretario Gianfranco Pilato, è stata protagonista di un’iniziativa in collaborazione con una delegazione di “Nessuno tocchi Caino” guidata da Rita Bernardini e Sergio D’Elia.
Italia Oggi, 28 novembre 2022
Detenuti al lavoro, per rinnovare gli arredi degli istituti penitenziari italiani: 185 persone, 110 detenute nella casa circondariale di Lecce e 75 nella casa di reclusione di Sulmona, inizieranno a produrre armadi, tavoli, sedie e sgabelli in legno, diretti a tutti i 190 istituti sul territorio nazionale.
La Prealpina, 28 novembre 2022
Sabato 3 dicembre il ritorno delle bancarelle con i prodotti realizzati dai detenuti. Dopo lo stop del biennio del Covid 19, torna il mercatino di Natale all’interno del carcere di Bollate. L’appuntamento per i visitatori è per il pomeriggio di sabato prossimo, 3 dicembre.
varesenoi.it, 28 novembre 2022
L’ultima iniziativa della Valle d’Ezechiele grazie al contributo dei personaggi dello spettacolo che hanno voluto mandare un messaggio importante: “L’opera, nata nell’anno del terribile record delle persone che hanno ceduto alla disperazione nelle carceri italiane, vuole essere un inno alla vita. Compratela e aiutate le nostre iniziative”.
di Letizia Barbera
Gazzetta del Sud, 28 novembre 2022
Lo spettacolo teatrale “Sorella Mia” con le detenute del carcere di Gazzi. Maria che andava al liceo classico e prendeva sempre il treno per studiare pianoforte al conservatorio; Blessing e il ricordo straziante del suo bambino sconfitto troppo presto da una brutta malattia, Maria T. che lavorava al supermercato e il padre voleva la foto del fidanzato; Precius picchiata e isolata per aver denunciato.
di Roberto Esposito
La Repubblica, 28 novembre 2022
“La lezione non è un viaggio su un tram, ma una passeggiata a piedi, perché per chi viaggia è importante camminare e non solo arrivare”. A scrivere queste parole è Pavel Florenskij, il “Leonardo russo”, fucilato nel 1937, perché refrattario a irreggimentarsi nel sistema oppressivo sovietico. Secondo l’antica tradizione peripatetica, e la religiosità mistica, quando si passeggia importante non è solo la destinazione ultima, ma anche l’itinerario che si percorre. Con le sue pause, deviazioni, diramazioni.
di Milena Gabanelli e Simona Ravizza
Corriere della Sera, 28 novembre 2022
Gli sbarchi sono ripresi e la chiamiamo ancora emergenza immigrazione. Ma come siamo arrivati fin qui? Vediamo come sono andate davvero le cose negli ultimi dieci anni tra sottovalutazioni, ipocrisie, errori e propaganda.
ansa.it, 28 novembre 2022
A novembre dietro le sbarre 72.809 persone. Il numero di detenuti in Francia ha raggiunto il massimo storico a novembre, con 72.809 persone dietro le sbarre, superando il precedente record di 72.575 detenuti registrato nel marzo 2020, alla vigilia del confino deciso per combattere la pandemia di Covid-19, che ha portato a un drastico calo del numero di detenuti.
- Bahrein. Il detenuto politico Hassan Mushaima sta morendo in carcere
- In Turchia cresce la xenofobia e i migranti vivono nella paura
- Morire di carcere. I detenuti si uccidono 18 volte di più delle persone libere: una strage mai vista nell’indifferenza del Paese
- Decreto Meloni, frizioni in maggioranza: ma l’abuso d’ufficio mette tutti d’accordo
- Nordio all’attacco del reato di abuso d’ufficio. Quella catena di sindaci rovinati per nulla











