di Ilaria Dioguardi
retisolidali.it, 12 ottobre 2022
L’associazione FuoriRiga opera a Roma, nell’Istituto Penale per Minorenni di Casal del Marmo, nata dalla convinzione che la cultura sia il punto di partenza per qualunque percorso di reinserimento sociale.
lancianonews.net, 12 ottobre 2022
Coinvolto l’istituto penitenziario di Lanciano con la sua squadra di calcio a 5 Libertas Stanazzo. Sport uguale inclusione sociale. Poche esperienze testimoniano concretamente questa fondamentale funzione come il progetto del Comitato regionale LND dal titolo “Mettiamoci in giuoco”.
tusciaweb.eu, 12 ottobre 2022
È disponibile online da venerdì 7 ottobre Due Blu, il primo podcast realizzato dai detenuti della Sezione Lavoranti della Casa Circondariale G. Passerini di Civitavecchia. Frutto del progetto “La Scena Invisibile” svolto e condotto da Federica Manzitti con la collaborazione di Ludovica Andò e la consulenza di Paolo Maddonni, il podcast è un esperimento audio-narrativo che mette in campo diverse competenze da parte degli autori, sia tecniche che relazionali.
di Giancarlo Visitilli
Corriere del Mezzogiorno, 12 ottobre 2022
I due ragazzi hanno 16 anni: lui in carcere, lei fuori lo aspetta. È da oggi in libreria “Una storia sbagliata (LiberAria edizioni), il primo romanzo di Giancarlo Visitilli. Bari fa da fondale alla storia di due ragazzi. Uno, vita familiare difficile, frequenta il carcere. L’altra, famiglia benestante, va al liceo classico. Fra loro la scuola, gli assistenti sociali e i familiari. Ma anche il teatro, la letteratura, il cinema e la musica come tentativi di sfuggire a un destino destinato a non risolversi. Ne pubblichiamo un estratto.
di Beniamino Deidda
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
Si ritorna al passato di 40 anni fa: si vagheggia perfino l’istituzione di un corpo unico di vigilanza che eserciti l’attività di controllo, ma non di prevenzione. Il 16 settembre scorso, in piena campagna elettorale, i sindacati di Cisl, Cgil e Uil hanno rivolto un accorato appello a tutte le forze politiche perché, nell’imminenza delle elezioni, trovasse adeguato spazio nel dibattito politico il drammatico tema delle morti sul lavoro e, più in generale, della salute e sicurezza dei lavoratori.
di Nadia Urbinati
Il Domani, 12 ottobre 2022
L’approccio di lungo termine ci insegna a non partire dalle ingiustizie qui e ora ma a mettere in cantiere riforme coerenti ai principi ideali che porteranno verso un ordine migliore non a soluzioni tampone. In una visione di breve termine, all’opposto, il reddito di cittadinanza può figurare come giusto perché, benché non si inserisca in un quadro predisegnato di politiche economiche progressive, mette un freno ad altri problemi non meno importanti. Nessuna delle due prospettive è però soddisfacente per una concezione di giustizia sociale democratica perché sono viziate da un assunto dogmatico in entrambi i casi.
di Francesco Vignarca*
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
Ringrazio Luigi Manconi che dalle colonne de la Repubblica ha voluto valutare e commentare le posizioni e proposte di Europe For Peace con la consueta attenzione, rispetto e stima nei nostri confronti.
di Gaetano Lamanna
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
La risposta della destra all’emergenza economica e sociale. Dietro l’identità nazionale si rilancia una gerarchia di poteri e una scala di valori minacciati dalle libertà civili. La destra estrema in Italia e i partiti nazionalisti e populisti in Europa guadagnano voti cavalcando l’onda della crisi acuta che investe il modello neoliberale (Stato minimo e libertà di mercato). Il Pd e le forze socialiste del continente appaiono invece spiazzati dalla brusca interruzione di un’espansione economica che, soprattutto dopo il crollo dell’Urss, sembrava inarrestabile a livello mondiale.
di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
Lo scorso sabato 8 ottobre a Londra 12.000 persone (è la stima dell’ex ambasciatore britannico Craig Murray) hanno manifestato a Londra per la libertà di Julian Assange. È stato circondato simbolicamente il parlamento, per testimoniare l’abnormità della situazione in cui si trova il fondatore di WikiLeaks, detenuto da tre anni nella prigione speciale di Belmarsh, chiamata la Guantanamo inglese, in attesa del completamento dell’iter giudiziario. Siamo nella fase dei ricorsi della difesa, che vedono protagonista Stella Morris, moglie del giornalista e prestigiosa avvocata. Rimane sempre aperta la strada dell’interpello verso la corte europea dei diritti umani, l’eventuale ultima spiaggia per evitare l’estradizione negli Stati Uniti dove pende la condanna a 175 anni di reclusione. Di fatto una condanna a morte, senza l’iniezione letale o la sedia elettrica, ma con una cinica e lenta agonia.
di Giuliano Foschini
La Repubblica, 12 ottobre 2022
Grazie alla riforma Cartabia, basterà consegnare ai 4 ufficiali indagati la notifica di rinvio a giudizio sul luogo di lavoro. Così verrà aggirato il rifiuto egiziano di dare i loro indirizzi di casa. Ma Il Cairo potrebbe creare nuovi ostacoli.
- Cannabis in Usa, il voto di midterm per la svolta
- Repubblica Democratica del Congo. Omicidio Attanasio, al processo gli imputati sono cambiati
- La riforma Cartabia: la disciplina organica della giustizia riparativa
- Rita Bernardini: “Renoldi sta cercando di dare pregnanza ai principi scritti nelle leggi”
- Il nuovo ministro della Giustizia? Dal cilindro del Cav spuntano Sisto e Casellati











