di Marco Imarisio
Corriere della Sera, 12 febbraio 2023
Sotto i portici di Torino, tra gelo, coperte e cellulari nascosti nelle mutande. Antonino: “Prima ho finito gli amici, poi i soldi”. Cristina: “Vorrei andare al mare con il mio nipotino”. È raddoppiato in 3 anni il numero di chi vive per strada: tanti tra i 40 e i 60 anni.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 12 febbraio 2023
La strategia del governo dopo il vertice di Bruxelles. Dall’Ue solo impegni ma nulla di concreto. Le mosse del Viminale a partire dagli accordi più stretti con la Libia. Avanti con la realizzazione di nuovi centri per il rimpatrio, riammissioni a tutto spiano sulla rotta balcanica, pugno duro per piegare le Ong e accordi sempre più stretti con la Libia e con i Paesi d’origine per fermare i flussi migratori. Eccolo il ruolino di marcia del Viminale per i prossimi mesi in attesa che quella che Giorgia Meloni, tornando da Bruxelles, si è rivenduta come un’affermazione storica della linea italiana nelle politiche migratorie europee trovi una qualche concreta applicazione mentre il governo continua a contare il raddoppio degli arrivi. Se ne riparlerà a marzo, al momento sono solo impegni.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 12 febbraio 2023
Solo il Tribunale internazionale dell’Aia può affrontare quello che ormai è diventato un conflitto tra Stati. A meno di non voler privilegiare i rapporti economici e politici su gas, armi, terrorismo, migranti e Libia.
di Alberto Simoni
La Stampa, 12 febbraio 2023
Darryl Tyree Williams, afroamericano di 32 anni, è morto in ospedale dopo essere stato ripetutamente colpito con una pistola stordente dagli agenti di polizia a Raleigh, in North Carolina. L’episodio risale al 17 gennaio, ma i video - girati con le bodycam indosso agli agenti - sono stati diffusi solo venerdì sera dopo il via libera del giudice. Secondo il rapporto degli agenti Williams è stato avvicinato mentre si trovava sul sedile del guidatore di un’auto parcheggiata. Con lui c’era una seconda persona. Un poliziotto ha notato uno scatolone aperto con alcol e marijuana. E gli ha intimato di scendere dall’auto nella quale la polizia ha trovato due pistole, fra cui una rubata. In tasca Williams aveva dei dollari piegati e una “polvere bianca”.
di Maria Antonietta Calabrò
huffingtonpost.it, 12 febbraio 2023
Monsignor Álvarez è protagonista di un commovente video nel quale cantava un inno popolare mentre la polizia lo arrestava. Sono 222 i preti seminaristi e laici allontanati dal Nicaragua nei giorni scorsi. Un anno fa l’espulsione del nunzio apostolico: non accadeva dai tempi di Mao, in Cina.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 11 febbraio 2023
A maggio scorso Alfredo Cospito fu sottoposto al “41 bis” perché dalla prigione in cui era rinchiuso “istigava” gli anarco-insurrezionalisti in libertà a compiere nuovi attentati. Il “carcere duro” gli ha precluso questa possibilità, ma ora è lo sciopero della fame contro quel regime detentivo (portato avanti da oltre no giorni) a fomentare i suoi compagni.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 11 febbraio 2023
Per il ministro, il digiuno dell’anarchico non è nonviolento. E scrive al Comitato di Bioetica. L’avvocato Rossi: “Smetterà lo sciopero della fame solo se gli revocano il 41 bis”. L’”articolato provvedimento” con il quale il ministro Nordio giovedì ha rigettato la richiesta di revoca anticipata del 41 bis per l’anarchico Alfredo Cospito - documento reso noto ieri dall’avvocato difensore Flavio Rossi Albertini, in conferenza stampa alla Camera con il professor Luigi Manconi - rischia di trasformarsi in una toppa peggiore del buco che il silenzio/diniego del Guardasigilli avrebbe lasciato se non avesse risposto fino a domani, domenica 12.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 11 febbraio 2023
Se le condizioni precipiteranno il detenuto sarà sottoposto ad alimentazione forzata in ospedale: “Non si può far morire un uomo”. Il giorno dopo la conferma del 41-bis all’anarchico Alfredo Cospito da parte del ministro Carlo Nordio, l’avvocato Flavio Rossi Albertini si dice sicuro del peggio: “Ma è possibile che nel 2023 un anarchico in sciopero della fame possa morire in carcere? Io do quasi per scontato questo esito”, ha detto il legale, ricordando che in quasi quattro mesi “è dimagrito di 47 kg”.
di Viola Giannoli e Liana Milella
La Repubblica, 11 febbraio 2023
Gli appelli dell’anarchico, scrive il ministro, “al di là dell’assenza di un suo specifico mandato per ogni singola vicenda violenta e intimidatoria, non solo non vengono ignorati ma si sono trasformati in un’onda d’urto propagatasi sul territorio nazionale e all’estero”.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 11 febbraio 2023
La denuncia dell’anarchico in sciopero della fame. Il suo avvocato: “Morirà”. Alfredo Cospito, a differenza del suo avvocato, non si era illuso. Pensava che gli avrebbero confermato il carcere duro e così è stato. Perciò ha accolto la notizia con aplomb britannico. “Grazie, me l’aspettavo”.
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