di Guido Alpa*
Il Dubbio, 10 ottobre 2022
C’è una continuità tra idee, valori, principi che si accreditano in un determinato momento storico, in una determinata società e le forme giuridiche che essa adotta per organizzare i rapporti tra gli individui e tra gli individui e lo Stato.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 10 ottobre 2022
Il bilancio dopo cinque anni. Una crescita del 4% con 241mila assunzioni mentre il mondo profit è rimasto fermo. I dati del rapporto Unioncamere-Terzjus e i contratti a donne, migranti, laureati.
di Giusi Fasano
Corriere della Sera, 10 ottobre 2022
Ieri era la giornata nazionale per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro. L’opera di sensibilizzazione di Andrea Lanari e degli altri testimonial della sicurezza in un paese dove abbiamo un ferito al minuto.
farodiroma.it, 10 ottobre 2022
Una vergogna per l’Italia. Mattarella invoca giustizia. “I numeri delle vittime degli incidenti sul lavoro, nonostante i numerosi provvedimenti normativi con i quali si è cercato, nel tempo, di prevenirli, sono allarmanti, drammatici.
di Francesca Mannocchi
La Stampa, 10 ottobre 2022
La tragica sorte delle famiglie dei miliziani che da quattro anni vivono come sfollate. Quando è arrivata nel campo profughi, nel 2018, Anjia si è domandata quanto a lungo lei e i suoi figli sarebbero rimasti lì. Non sapeva dove andare, non aveva un altro posto dove vivere né una famiglia pronta a prendersi cura di loro. Non le restava nessuno. Suo marito era affiliato all’Isis e dopo la guerra di liberazione di Mosul lei come migliaia di altre donne e bambini rimaste vedove e orfani ha preso i figli ed è arrivata nel campo di Jeddah, nel nord dell’Iraq. Il campo, che al massimo della capienza delle cinque sezioni, ha ospitato anche 60 mila persone, estendendosi a perdita d’occhio, oggi è ridotto a una distesa di rifiuti e lamiere.
di Fiorenza Elisabetta Aini
gnewsonline.it, 9 ottobre 2022
Responsabilità diffusa, cooperazione, metodo, sono alcune delle parole chiave che hanno guidato la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, durante il suo intervento alla giornata di studi organizzata a Capri dalla Scuola superiore della magistratura, dal titolo “Organizzando la giustizia. Le riforme del diritto e del processo al passo dell’innovazione tecnologica, nella stagione del Pnrr”.
di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 9 ottobre 2022
I nostri padri costituenti scelsero a ragion veduta di declinare al plurale quelle pene che secondo il terzo comma dell’art. 27 “devono tendere alla rieducazione del condannato”. Eppure il codice penale, che la Repubblica italiana ha ereditato dal fascismo e mai sostituito, prevede il carcere come pena quasi esclusiva. In questa contraddizione continuiamo a vivere da circa tre quarti di secolo, senza che mai si sia riusciti a introdurre pene differenziate che il giudice potesse avere a disposizione fin dal momento della sentenza. La riforma approvata dal governo alla fine di settembre su proposta della ministra Marta Cartabia contiene alcune novità che finalmente vanno in questa direzione.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 9 ottobre 2022
La contestazione. Nelle mozioni approvate dal Congresso nazionale forense di Lecce emerge l’ampia insoddisfazione per le nuove misure processuali.
Avvenire, 9 ottobre 2022
Giorni intensi sul fronte delle analisi sociali e statistiche sui minori. La scorsa settimana è arrivato il dossier dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Qualche giorno fa è stato reso noto il Documento finale della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori.
Corriere della Sera, 9 ottobre 2022
La donna di 51 anni, detenuta nel carcere bresciano di Verziano, si è uccisa impiccandosi con un lenzuolo legato al collo. Il suicidio, scoperto da una giovane agente della Polizia Penitenziaria, si è consumato all’interno della cella della donna. A darne notizia è Calogero Lo Presti, coordinatore regionale della Fp Cgil Lombardia.
- Torino. Sette detenuti escono dal carcere per la posa della fibra
- Milano. Le baby gang che seducono i ragazzini: “Cocaina, pistole e odio razziale”
- Catanzaro. Storie fuori dal carcere, uno spazio per riflettere sui concetti di errore e libertà
- Chi (non) fa funzionare lo Stato
- Viva la pace. Ma come arrivarci?











