di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 7 ottobre 2022
La corte d’appello di Catanzaro nega l’estradizione in Turchia di un cittadino di etnia curda, perché c’è un evidente “rischio trattamenti inumani e degradanti nelle carceri turche”. Con la sentenza n. 10/ 2022 del 27 settembre, il Presidente relatore dott. Antonio Giglio, consiglieri dott. sse Maria Rosaria De Girolamo e Barbara Saccà, ha rigettato la richiesta di estradizione, avanzata dal governo Turchia nei confronti del sig. T. M., cittadino turco, per il rischio concreto che lo stesso possa essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti nelle carceri turche.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 7 ottobre 2022
Il 7 novembre si aprirà il processo per i primi 107 poliziotti davanti alla Corte d’Assise. Altri 41 agenti di Polizia penitenziaria sono stati iscritti nel registro degli indagati, con l’accusa di atti di tortura, dal procuratore aggiunto Alessandro Milita e dai sostituti Alessandra Pinto e Daniela Pannone che indagano sulla “orribile mattanza”, come la definì allora il Gip, del 6 aprile 2020 nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
di Paolo Nencioni
Il Tirreno, 7 ottobre 2022
Subito rinviato il processo a 42 imputati per i fatti del 2020. È iniziata ieri mattina ed è stata subito rinviata al 15 dicembre per un difetto di notifica l’udienza preliminare del processo nei confronti di 42 tra detenuti ed ex detenuti della Dogaia che il 9 marzo del 2020 diedero vita a una sorta di rivolta che per un giorno mise in subbuglio la casa circondariale e richiese l’intervento dei reparti anti-sommossa, salvo poi risolversi senza grandi tragedie, soprattutto se paragonato a quanto accadde in altre carceri italiane.
viterbotoday.it, 7 ottobre 2022
Il Gup del Tribunale di Viterbo ha invece assolto l’ex direttore del penitenziario per la morte di Andrea Di Nino. Tre rinvii a giudizio e una assoluzione per la morte di Andrea Di Nino, 36enne detenuto a Mammagialla trovato impiccato in cella quattro anni fa.
veneziaradiotv.it, 7 ottobre 2022
Nei momenti di crisi il Terzo settore, quello dell’inserimento, della riabilitazione, dell’inclusione soffre di più. Se ne sta parlando in questi giorni all’Ateneo Veneto di Venezia dove i vertici del mondo carcerario italiano stanno denunciando grandi difficoltà nell’avviare al lavoro i detenuti.
di Mara Chiarelli
ledicoladelsud.it, 7 ottobre 2022
Nella prima “camera” a destra due africani, originari del Mali, spalle alla finestra sbarrata, pregano per il terzo dei sei riti quotidiani. Quella affianco, con la tendina colorata, i cuori di cartoncino e i miniposter di bionde platinate e succinte alle pareti, ospita due baresi “fine pena maggio 2038”.
di Riccardo Polidoro*
ledicoladelsud.it, 7 ottobre 2022
È raro che un giornale dedichi due intere pagine alla visita in un istituto penitenziario. È tanto raro, quanto giusto. L’iniziativa di “L’Edicola del Sud”, che ha raccontato cosa avviene nella Casa Circondariale di Bari, è opera meritoria che dovrebbe essere replicata da altre testate che, invece, ignorano le problematiche relative all’esecuzione penale e i drammi che affliggono le persone detenute.
terzobinario.it, 7 ottobre 2022
Disponibile online da venerdì 7 ottobre Due Blu, il primo podcast realizzato dai detenuti della Sezione Lavoranti della Casa Circondariale G. Passerini di Civitavecchia. Frutto del progetto “La Scena Invisibile” svolto e condotto da Federica Manzitti con la collaborazione di Ludovica Andò e la consulenza di Paolo Maddonni, il podcast è un esperimento audio-narrativo che mette in campo diverse competenze da parte degli autori, sia tecniche che relazionali.
di Fulvia Degl’Innocenti
Famiglia Cristiana, 7 ottobre 2022
Dall’8 ottobre al 6 novembre si può vedere la mostra di fotografia sociale “Ri-Scatti. Per me si va tra la perduta gente” - ideata dalla Onlus Ri-Scatti e promossa dal Comune di Milano al PAC Padiglione di Arte Contemporanea di Milano. Il ricavato della vendita delle foto andrà a supportare e a finanziare interventi architettonici volti al miglioramento della qualità della vita nelle carceri.
di Benedetta De Falco
La Repubblica, 7 ottobre 2022
Emozione a Bari dove l’università ha accolto la richiesta della neodottoressa che si è laureata in Scienze della formazione primaria con una tesi dedicata proprio all’importanza delle relazioni familiari nell’ambito della rieducazione.











