di Michele Serra
La Repubblica, 6 ottobre 2022
Suggerisco a chi lo avesse perso di leggere l’articolo di Luigi Manconi nella sua rubrica su Repubblica online. Si parla di carceri e carcerati, argomento molto caro all’autore. Ma, per esteso, si parla della nostra situazione politica e, direi, della precarietà psicologica, e pure logica, della nostra Polis.
di Carlo Allegri
Il Manifesto, 6 ottobre 2022
L’assenza di rischio politico e le tattiche di conservazione dello status quo riducono i principi e le istanze del “fermento sociale” a mera strategia comunicativa, a cui non fanno seguito (o non precedono) azioni e decisioni trasparenti.
di Mirko Giustini
Corriere della Sera, 6 ottobre 2022
L’allarme bollette degli enti privati di assistenza: “Così non ce la facciamo, 30mila lavoratori in bilico”. A rischio le case famiglia, chi si occupa di anziani e disabili e anche lo sport “popolare” e i coltivatori diretti.
di Christian Raimo
Il Domani, 6 ottobre 2022
Attraverso accordi nazionali, regionali, o stretti direttamente con i singoli istituti, carabinieri, polizia, guardia di finanza, anche l’esercito sono di casa nelle scuole; come le caserme e i commissariati sono tra i pochi luoghi della società che i bambini conoscono.
di Gian Antonio Stella
Corriere della Sera, 6 ottobre 2022
Domenica 9 ottobre sarà canonizzato in San Pietro l’apostolo dei lavoratori costretti a lasciare la propria terra d’origine: Giovanni Battista Scalabrini, il vescovo che lottò contro miseria e sfruttamento.
di Francesca Calcagno
rsi.ch, 6 ottobre 2022
In Svizzera i detenuti sono sempre più anziani e il Ticino non fa eccezione: il 10% ha più di 65 anni. Cosa significa essere anziano, in carcere? C’è una sezione dedicata? Si lavora? Abbiamo cercato di rispondere a queste domande anche perché ieri martedì, a Lugano, è stato condannato per atti sessuali con fanciulli un uomo di quasi ottant’anni che dovrà scontare in carcere 8 anni. Non è certo il solo, nelle strutture carcerarie cantonali il 10% dei detenuti ha più di 65 anni. In totale sono 22.
di Giuliano Foschini
La Repubblica, 6 ottobre 2022
Diplomazia a lavoro per cercare di liberare la ragazza italiana arrestata mentre era in viaggio nel Paese. Una telefonata tra il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian, e quello italiano, Luigi Di Maio, è stata ieri il primo passo formale del lavoro per la liberazione di Alessia Piperno, la ragazza italiana arrestata una settimana fa in Iran. Nelle scorse ore l’ambasciata aveva avuto interlocuzioni ad alto livello per provare a trovare una via di uscita a una situazione che ora dopo ora diventa sempre più delicata. Ieri è arrivato il passo della politica, letto dagli osservatori come molto importante: gli iraniani stanno dimostrando infatti di voler collaborare, seppur al momento manchino alcuni tasselli fondamentali per ricostruire la vicenda. Nessun nostro diplomatico è riuscito a parlare con Alessia che è rinchiusa nel carcere di Evin, quello dei prigionieri politici.
di Sara Ferreri
Il Resto del Carlino, 6 ottobre 2022
Slitta l’udienza per i due giovani marchigiani e i due abruzzesi. Avevano disegnato con le bombolette su carrozze della metropolitana. Graffitari arrestati in India per aver disegnato ‘tag’ in due carrozze della metropolitana, è stata rinviata a domani l’udienza.
di Alessandro Parrotta*
Il Dubbio, 5 ottobre 2022
Si tratta di una potente rivoluzione copernicana capace di incidere sul sistema penitenziario-sanzionatorio nonché sulla stessa fisionomia del giudice penale di cognizione. Ecco perché.
di Sandro Libianchi
La Discussione, 5 ottobre 2022
I Comuni e le Città Metropolitane possono e debbono avere un ruolo determinante sia per la tutela dei diritti delle persone detenute che per la difesa delle comunità urbane. La legge 56/2014 ha indicato chiare finalità istituzionali generali come la cura dello sviluppo strategico del territorio metropolitano, la cura delle relazioni con le città e le aree metropolitane europee, soprattutto per la promozione e la gestione integrata dei servizi e delle infrastrutture, incluse quelle sociosanitarie. A tale proposito il Pnrr ha sancito un principio di collaborazione interistituzionale con la creazione di specifici modelli organizzativi per la popolazione generale come le “Case per la Comunità”, le “Centrali Operative Territoriali” e gli “Ospedali di Comunità”.
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