di Michela Marzano
La Repubblica, 14 settembre 2022
Jean-Luc Godard ha scelto il suicidio assistito e in Francia Macron annuncia una consultazione sull’eutanasia. Il fine vita è un tema scomodo, difficile, controverso. È una di quelle questioni che costringono a fare lo sforzo di nominare le sfumature dell’esistenza, e che non permettono di rifugiarsi dietro la facilità degli slogan. Lo dico sempre ai miei studenti quando arriva il momento di parlarne a lezione: non esiste né una sola risposta, né un unico punto di vista morale.
di Luca Fraioli
La Repubblica, 14 settembre 2022
Lo studio di Greenpeace Italia sulle parole dei capi delle maggiori coalizioni in campagna elettorale: “E il 90% si concentra su gas e bollette”. Poco o niente: l’emergenza climatica, la necessità di tagliare le emissioni di CO2 per abbassare la febbre della Terra sono, finora, temi appena sfiorati dalla campagna elettorale. Solo una quasi trascurabile percentuale delle dichiarazioni dei leader politici si finora è concentrata sul riscaldamento globale, a detta degli scienziati la maggiore crisi globale a cui l’umanità si sia mai trovata di fronte, e sulle misure per arginarlo.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 14 settembre 2022
Ancora senza soccorsi l’imbarcazione con 250 persone alla deriva in zona Sar maltese. Una neonata di tre mesi sarebbe già morta di sete come i quattro bambini che hanno perso la vita su altre barche nei giorni scorsi.
di Leonardo Fiorentini
Il Manifesto, 14 settembre 2022
Un anno fa, in queste ore, venivano raggiunte le 500.000 firme necessarie per la richiesta del referendum che avrebbe depenalizzato la coltivazione ad uso personale della cannabis, rimosso la pena del carcere per le cosiddette droghe leggere, ed eliminata la sanzione amministrativa del ritiro della patente per i consumatori. Ieri è stata l’ultima seduta di Giuliano Amato come Presidente della Corte costituzionale, responsabile della decisione dal sapore tutto politico sulla non ammissibilità del referendum. Una scelta che ha deluso tanti giovani che si erano illusi di poter contare su un tema per loro coinvolgente, e inciso sull’agenda politica. Forse i diritti sarebbero stati centrali e non saremmo piombati nello scioglimento del Parlamento e in questa campagna elettorale condizionata dal rischio di alto tasso di astensionismo.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 14 settembre 2022
Il voto con cui, alla fine della scorsa settimana, il Senato del Messico ha approvato la proposta di porre la Guardia nazionale sotto la direzione del ministero della Difesa rischia di peggiorare la già grave situazione dei diritti umani.
di Giuliano Battiston
Il Manifesto, 14 settembre 2022
Scuole chiuse per le ragazze che vengono riaperte dalle autorità locali, per essere di nuovo chiuse dalle autorità centrali di Kabul. È successo nei giorni scorsi nella provincia di Paktia. Un territorio poco centrale, nell’area orientale al confine con il Pakistan, ma la valenza della partita in corso è cruciale: racconta dei dissidi interni al movimento dei Talebani, ora che dalla guerriglia sono passati a gestire i ministeri, e racconta anche del conflitto sociale nel Paese. Un conflitto più sotterraneo, rispetto a quello militare con i cosiddetti fronti della resistenza e con la branca locale dello Stato islamico, la Provincia del Khorasan, ma ben più importante.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 13 settembre 2022
Per la corrente dei magistrati Area, dopo le elezioni si profilano passi indietro sui diritti civili. Il sociologo Ricolfi: “Se la destra proverà a cambiare il paese, magistratura, università, giornali, sindacati e mondo della cultura scenderanno in campo per fermarla”.
di Giulia Merlo
Il Domani, 13 settembre 2022
Per la presidenza, per prassi la Corte utilizza il criterio dell’anzianità di nomina. In questo caso Sciarra, De Pretis e Zanon sono stati nominati lo stesso giorno, quindi il plenum dovrà scegliere sulla base di un criterio non oggettivo.
di Giulia Merlo
Il Domani, 13 settembre 2022
Camera e Senato uscenti devono esprimere i pareri non vincolanti ma necessari, prima che i decreti legislativi possano venire definitivamente approvati.
di Gabriella Cantafio
La Repubblica, 13 settembre 2022
“Abbiamo esigenze diverse dagli uomini. Non devono privarci anche della speranza”. Micaela Tosato, ex detenuta, ha lanciato “Sbarre di zucchero” raccogliendo testimonianze e adesioni per denunciare le condizioni umilianti degli istituti penitenziari femminili: “Abbiamo sbagliato ma non siamo scarti della società: abbiamo il diritto di essere trattate con umanità”.
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