di Concita De Gregorio
La Repubblica, 22 gennaio 2023
Si possono attivare sondaggi, petizioni online per chiedere di sostituire un ministro. Ma è solo un’illusione. È una truffa far credere all’uomo della strada che è lui a decidere, ma funziona. È destinato al fallimento, allo scherno chi provi a mettere in guardia dall’inganno perché a nessuno piace sentirsi raggirato: ciascuno desidera sentirsi padrone e non strumento. La supremazia dell’autostima muove i giochi, soprattutto quando è infondata. Però è una truffa, ed è anche molto pericolosa, la sensazione indotta che la democrazia del clic abbia il potere - per esempio - di cambiare un governo. Il potere lo ha chi tira i fili e servirebbero molto studio, molta memoria della storia, molto lavoro sulla comprensione del presente per sapere chi sono i burattinai. Tutte materie in disuso (la memoria, il lavoro, lo studio) denigrate come elitarie, classiste. La conoscenza, unico possibile riscatto per chi non ha soldi né quarti di nobiltà, è stata con sapienza declassata a odioso privilegio. Che sia l’uomo della strada, avanti, a dire la sua: ecco la vera rivoluzione di popolo.
di Luciana Cimino
Il Manifesto, 22 gennaio 2023
A un anno dalla morte di Lorenzo Parelli - primo di tre studenti - manifestazione sotto il ministero: ascoltateci, va cancellata. Ricerca su 1.500 casi: nel 52% esperienza non inerente al proprio percorso di studi. “Siamo in lutto, ma abbiamo delle richieste”. Si sono conclusi ieri i due giorni di protesta indetti dalle associazioni studentesche contro l’alternanza scuola-lavoro (che ora si chiama Ptco, Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) nell’anniversario della morte di Lorenzo Parelli. Studente diciottenne della provincia di Udine, Parelli venne ucciso dalla caduta di una trave d’acciaio di 150 chili durante il suo ultimo giorno di stage nell’azienda Burimec.
di Valentina Conte
La Repubblica, 22 gennaio 2023
Gli “occupabili” perderanno il sussidio ad agosto, finora l’esecutivo non ha previsto alcun percorso verso il lavoro. Senza rete 440 mila famiglie. L’ipotesi di sciogliere Anpal e portare la regia delle politiche attive dentro il ministero.
di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 22 gennaio 2023
Lo scorso venerdì si è tenuto il terzo Belmarsh Tribunal a Washington (i primi due si celebrarono a New York e a Londra), in una sede simbolica: il National Press Club. Si tratta di una sorta di corte alternativa a quella londinese dove si sta decidendo in merito all’estradizione di Julian Assange negli Stati Uniti.
Corriere della Sera, 22 gennaio 2023
In prima linea con le organizzazioni umanitarie, il belga Olivier Vandecasteele è stato condannato a 40 anni di carcere in Iran. Da tutto il mondo si leva un appello affinché l’Europa si impegni a riaprire i negoziati per il suo rilascio.
di Giuseppe Sedia
Il Manifesto, 22 gennaio 2023
Il muro con la Bielorussia resta una trappola mortale. Attraversamenti in calo, ma crescono i profughi con visti russi: così Mosca alza la pressione. Attraversamenti in calo ma il limbo tra Polonia e Bielorussia resta una trappola mortale anche dopo la costruzione di un muro al confine. Nell’anno appena trascorso la Straz Graniczna (Sg), la polizia di frontiera in Polonia, ha registrato circa 25.000 tentativi in meno rispetto all’anno precedente. Nel 2021 almeno 40.000 migranti, la maggioranza dei quali respinti oltre le frontiere Ue, hanno provato a entrare in Polonia. La rete di ong polacche Grupa Granica (Gruppo frontiera) annota 31 morti dall’inizio della crisi migratoria e 185 persone dichiarate scomparse dalle proprie famiglie.
di Ornella Favero*
Ristretti Orizzonti, 21 gennaio 2023
In un Paese in perenne emergenza, le uniche emergenze che quasi nessuno vuole vedere sono quelle che riguardano il carcere. Eppure è appena finito l’anno dei record, 84 suicidi, mai così tanti, e questa è una emergenza vera perché la gente sta morendo in carcere.
di Luigi Manconi e Marica Fantauzzi
Il Riformista, 21 gennaio 2023
Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Bancali, a Sassari, è al novantaquattresimo giorno di sciopero della fame. Per avere una idea più precisa di cosa ciò comporti, vogliamo ricordare che il militante dell’Ira Bobby Sands morì dopo sessantasei giorni di digiuno.
di Viola Giannoli
La Repubblica, 21 gennaio 2023
La dottoressa Angelica Melia: “È in condizioni discrete ma siamo sull’orlo del precipizio, gli ho sconsigliato di camminare”. In sciopero della fame da tre mesi e un giorno, Alfredo Cospito, l’anarchico di 55 anni detenuto nel carcere di Sassari in regime di 41bis, “l’inferno dal quale mai mi faranno tornare a riveder le stelle”, non ha intenzione di interrompere la sua battaglia.
di Vitalba Azzollini
Il Domani, 21 gennaio 2023
C’è un profilo dell’arresto di Matteo Messina Denaro forse non indagato a sufficienza: la divulgazione di dettagli sulla sua salute, con la pubblicazione addirittura della sua cartella clinica. Si tratta di dati “particolari”, secondo la definizione del Regolamento europeo per la protezione dei dati personali (Gdpr), cioè sensibili, oggetto di specifica tutela. È lecito diffondere i dati sanitari di un soggetto noto, quando si dà una notizia che lo riguarda?
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