di Ermes Antonucci
Il Foglio, 19 luglio 2022
In caso di ritorno anticipato alle urne, il Parlamento non potrebbe eleggere i nuovi membri laici del Consiglio superiore della magistratura, che dunque sarebbe prorogato. Una figuraccia, ma l’attuale Consiglio continuerebbe a funzionare. Parla Vietti.
di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 19 luglio 2022
Il depistaggio ci fu, ha detto la sentenza del tribunale di Caltanissetta. Anche se è ormai prescritto. E per la prima volta sono stati ritenuti responsabili uomini dello Stato per il mancato accertamento della verità.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 19 luglio 2022
L’inchiesta su cui lavoravano sia lui che Falcone fu affossata e la storia del depistaggio si intreccia con il falso pentito Scarantino e poi con la trattativa Stato mafia.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 19 luglio 2022
L’agenda rossa di Paolo Borsellino, di fatto, è diventata un feticcio da esporre al pubblico, un simbolo da brandire come se fosse il libretto rosso di Mao. Sulla sua scomparsa si sono creati racconti suggestivi, ipotesi, una narrazione costante per tutte le stagioni.
di Paolo Comi
Il Riformista, 19 luglio 2022
La figlia del magistrato non presenzierà oggi alla commemorazione della strage di via d’Amelio in segno di protesta: “Mio padre non è stato ucciso solo dalla mafia, ma pure da chi l’ha tradito”.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 19 luglio 2022
Il procuratore nazionale antimafia: ostacolata la ricerca della verità. Sulle stragi del ‘92-’93 c’è ancora molto da indagare e da scoprire. Gli archivi dell’intelligence saranno messi a disposizione dei magistrati.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 19 luglio 2022
La nota della procura fa infuriare gli addetti ai lavori. Insulti e minacce contro gli imputati dopo la sentenza di assoluzione. Qualche mese fa durante un convegno il professor Glauco Giostra ha osservato: “Non avete notato che si dice “Giustizia è fatta!” solo quando c’è un verdetto di condanna? Assolvere non equivale mai a fare giustizia”. Questa considerazione è attualissima se pensiamo a cosa è accaduto dopo la sentenza di primo grado che venerdì scorso ha assolto l’intera famiglia Mottola dall’accusa di aver ucciso ventuno anni fa la giovane Serena Mollicone.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 19 luglio 2022
Si dimettono per protesta tutti i rappresentanti delle associazioni che ne fanno parte. “Colpo di mano della giunta sulla Consulta regionale per la salute mentale”: il Presidente dell’organismo consultivo della Regione Lazio non sarà più scelto dalle associazioni - di familiari, di utenti, scientifiche e a tutela dei diritti - che ne fanno parte, “ma sarà nominato dal Consiglio regionale in assoluta discrezionalità, scegliendo in una rosa di nominativi di esperti, senza graduatorie di merito o attribuzioni di punteggio”. A denunciarlo sono i rappresentanti delle associazioni che costituiscono la Consulta regionale per la Salute Mentale (selezionate attraverso un bando pubblico in base al numero di iscritti e agli anni di attività) e che si sono dimessi in massa dopo aver appreso - “ma solo dal Bollettino regionale” - di una modifica apportata in sordina alla legge 6/2006, quella costitutiva dell’organismo.
di Alice Ferretti
Il Mattino di Padova, 19 luglio 2022
I filmati delle telecamere interne del carcere acquisiti dalla Procura fanno emergere alcuni retroscena sulla morte del detenuto 27enne di origini tunisine Mohammed El Habchi, avvenuta lo scorso 15 giugno per overdose.
di Luca Bertaccini
Il Resto del Carlino, 19 luglio 2022
La direttrice della Casa circondariale: “Doveva essere pronto 10 anni fa. E a noi serve più personale”. Intanto alla Rocca arriva il Codice ristretto, per spiegare ai reclusi come accedere a misure alternative.
- Bari. Carcere, istituito lo Sportello anagrafico per i detenuti
- Reggio Calabria. Diritti umani, Patto etico tra Garante dei detenuti e Fidu
- Roma. Anche dietro le sbarre, l’abbraccio di una famiglia
- Verona. Metti… una sera d’estate al carcere
- Pisa. Dal carcere al film: i detenuti del Don Bosco diventano attori











