di Luca Caglio
Corriere della Sera, 19 luglio 2022
“Colpevoli di aiutare i pazienti”. Perquisita l’associazione The Hemp Club, che distribuisce dietro ricetta medica prodotti a base di cannabis. Il presidente D’Ambrosio: “Ciascuna pianta aveva il nome di un paziente che aveva firmato un atto di disobbedienza civile”.
di Sabino Cassese
Il Foglio, 19 luglio 2022
Una realtà, a certe condizioni, o un’utopia, se è impossibile porre la violenza sotto il controllo di regole. Le contraddizioni nel diritto dei conflitti armati. Lezioni dalla storia e dalla guerra in corso.
di Alessandro Cappelli
linkiesta.it, 19 luglio 2022
Attraverso i campi di filtraggio creati nei territori occupati, il Cremlino ha detenuto o portato fuori dal Paese donne, uomini e bambini accusati di aver collaborato con la resistenza di Kyjiv. Secondo le stime più affidabili, ad aver subito questa violazione dei diritti umani sono state finora tra 900mila e 1,6 milioni di persone.
di Fabio Tonacci
La Repubblica, 19 luglio 2022
La mancata difesa di Kherson e Kharkiv ma soprattutto il presunto accordo segreto con il Cremlino per rimuoverlo dal potere sono alla base della decisione del presidente ucraino di sospendere i vertici di intelligence e magistratura.
di Rosalba Castelletti
La Repubblica, 19 luglio 2022
La producer è stata rilasciata nella notte, ma è sospettata di “discredito delle forze armate”. Venerdì aveva tenuto una protesta davanti al Cremlino. “Gde Marina?”. Dov’è Marina? Ancora una volta per diverse ore non si hanno avute più notizie di Ovsjannikova, l’ex giornalista di Pervyj Kanal, Primo Canale, protagonista lo scorso marzo di una clamorosa irruzione durante il tg della sera con un poster pacifista. “È stata arrestata e le informazioni sulla sua posizione sono sconosciute”, si leggeva ieri sul suo canale Telegram accanto ad alcune foto che la ritraevano mentre due agenti la allontanavano da una bicicletta e la scortavano verso un cellulare della polizia.
di Francesca Caferri
La Repubblica, 19 luglio 2022
In un’inchiesta minuziosa, frutto di un anno di lavoro, il New York Times ha dato nome e cognome a migliaia di persone detenute raccontando nei dettagli la strategia repressiva di Al Sisi.
Agenzia Fides, 19 luglio 2022
Un anno dopo gli eventi dell’11 luglio 2021, la Conferenza cubana delle Religiose e dei Religiosi (ConCuR) richiama “quanto vissuto e quanto stiamo vivendo”. In primo luogo circa 700 persone sono ancora in carcere. “Ciò continua a causare dolore e angoscia a molti, in particolare ai parenti dei detenuti” sottolinea il comunicato pervenuto a Fides. Per alcuni detenuti “il processo non si è ancora svolto, violando i termini ordinari e straordinari stabiliti dalla legge”.
di Isabella De Silvestro
Il Domani, 18 luglio 2022
La scolarizzazione di partenza dei detenuti è molto più bassa della media nazionale. Nicola Dettori, ex detenuto, è entrato in carcere semianalfabeta e ne è uscito laureato. “Al tempo dell’arresto non riuscivo a scrivere due righe in una lettera”.
di Michele Baboni
vulcanostatale.it, 18 luglio 2022
Il carcere è notoriamente una realtà complessa, in cui molteplici fattori di disagio sociale ed economico si intrecciano a una serie di inefficienze del sistema penitenziario, come ad esempio le fatiscenti strutture e la scarsa tutela dei carcerati.
dire.it, 18 luglio 2022
Presentato da Simspe il progetto europeo Protect per valutare i reati a sfondo sessuale dei detenuti in carcere e per formare gli operatori sanitari. Mondo scientifico e accademico sono al lavoro per costruire un nuovo modello di trattamento dei detenuti sex offender e di formazione degli operatori sanitari.
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