di Gian Carlo Caselli
Il Fatto Quotidiano, 17 luglio 2022
Nel 30° anniversario di via d’Amelio - dove morirono Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi - del grande magistrato si ricorderanno soprattutto l’eccellenza professionale e lo straordinario coraggio. Coraggio dimostrato anche dicendo sempre pane al pane tutte le volte che c’era una verità da difendere. Anche contro corrente.
di Giuliano Foschini
La Repubblica, 17 luglio 2022
La norma per salvare il processo potrebbe entrare nei decreti attuativi della riforma. “Quindi?”. Come in ogni nodo cruciale di questi sei anni e mezzo di storia, e questo forse è tra i momenti più delicati di sempre, quello in cui il burrone dell’oblio è lì a un passo, davanti al nostro Paese - governo, magistratura, opinione pubblica - si presenta la faccia corrucciata di Giulio Regeni, disegnata da Mauro Biani, un maglione verde e una camicia rossa, le braccia incrociate: “Quindi?” chiede Giulio.
di Patrizio Gonnella*
Il Manifesto, 17 luglio 2022
Quanto accaduto finora, nonché la decisione della Corte di Cassazione, dovrebbe interrogarci sul fallimento colpevole di una politica italiana che è stata del tutto incapace di costringere le autorità egiziane a fornire una seppur minima cooperazione giudiziaria.
di Riccardo Noury*
La Stampa, 17 luglio 2022
La realpolitik nei confronti dell’Egitto ha preso il sopravvento sulle questioni dei diritti umani. E Il Cairo ha trovato nella procedura garantista italiana uno strumento per perpetrare l’impunità.
di Dario Ferrara
Italia Oggi, 17 luglio 2022
Il pressing crea comunque ansia alla vittima, dice una sentenza della Corte di cassazione. Sì allo stalking per interposta persona. Anche le molestie indirette fanno scattare il reato ex articolo 612 bis Cp: integra comunque il delitto di atti persecutori il pressing insostenibile che l’uomo esercita sulla migliore amica della ragazza che ha messo nel mirino. E ciò perché crea comunque uno stato di ansia o di paura quando la vittima ne viene informata per il rapporto di vicinanza che ha con la destinataria dei messaggi indesiderati. È quanto emerge dalla sentenza 26456/22, pubblicata dalla quinta sezione penale della Cassazione.
di Enea Conti
Corriere della Sera, 17 luglio 2022
Un vademecum per aiutare i detenuti nelle carceri da Piacenza a Rimini ad orientarsi nell’accesso alle misure alternative al carcere. A consegnarlo nelle loro mani sono stati consiglieri regionali, assessori, rappresentanti delle camere penali della Regione Emilia Romagna che si sono suddivisi i capoluoghi. A Bologna, ad esempio Roberto Cavalieri, garante regionale dei detenuti promotore dell’iniziativa con Federico Alessandro Amico presente a Reggio Emilia, mentre a Rimini a visitare la casa circondariale è stata Emma Petitti, presidente dell’assemblea legislativa regionale che ha sostenuto il progetto.
agi.it, 17 luglio 2022
“Il rischio di suicidi è ancora molto elevato nelle carceri lombarde, dove Covid e pesante sovraffollamento hanno aggravato le condizioni di salute psichica di molti detenuti. L’aggiornamento del piano relativo al rischio suicidario negli istituti di detenzione, approvato dalla Giunta di Regione Lombardia pochi giorni fa, è un passo ma non basta.
di Massimo Clementi
genovatoday.it, 17 luglio 2022
Avvicinare i servizi della giustizia ai cittadini con sportelli decentrati sul territorio che possano offrire informazioni e alcuni servizi alla cittadinanza. Un supporto per le fasce più deboli e i territori con maggiori fattori di criticità sociale.
ilcrotonese.it, 17 luglio 2022
A partire dal lunedì 1 agosto, sette detenuti della casa circondariale di Crotone inizieranno a svolgere lavori per il Comune. Si tratta di persone individuate ed autorizzate dall’Autorità giudiziaria che lavoreranno per la manutenzione di alcune aree individuate dall’Ente: villa Comunale, piazza Umberto, Orto Tellini, Parco Endride (via Miscello da Ripe). Lo ha annunciato il Garante comunale dei detenuti, avvocato Federico Ferraro, nel corso della sua relazione annuale al Consiglio comunale. Si concretizza, così, una proposta che era stata inizialmente presentata dal Garante comunale dei detenuti al Comune di Crotone, di concerto con la direzione dell’Istituto, nel lontano 2018.
di Virginia Pedani
La Repubblica, 17 luglio 2022
La ministra Cartabia ha firmato una convenzione-quadro con la Scuola. “Esperienza detentiva virtuosa”. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Questo è il senso dell’isola di Gorgona e del suo carcere: il terzo comma dell’art.27 della Costituzione scritto in grassetto a caratteri cubitali, impossibile da non vedere per chi viene dal mare, che poi, rimane l’unico modo possibile per raggiungere questa piccola perla del mar Tirreno. Gorgona, l’ultimo carcere-isola sul suolo europeo con un passato da colonia penale ai tempi del Granducato di Toscana, conta oggi un numero di detenuti che oscilla fra gli ottanta e i cento e visite turistiche limitatissime, spalmate su tre giorni a settimana (il sabato, domenica e il lunedì), perché qui le parole che regnano sono rispetto, senso di comunità e, sopratutto, qualità della detenzione.
- Milano. Con il “41 Bus” andare in carcere non è mai stato così facile
- Busto Arsizio. Il cardinale Zuppi: “Più lavoro nelle carceri per costruire il futuro”
- Busto Arsizio. Sovraffollamento e questione pandemia: il punto sul carcere
- Milano. Quasi 30 ore di sport negli istituti penitenziari, il rilancio del progetto carcere
- Borsellino e il “pessimo affare” di Totò Riina











