di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 21 maggio 2026
Per la Cassazione, sentenza n. 8201/2026, chi provoca o accetta uno scontro violento può invocare la scriminante solo davanti a una reazione del tutto imprevedibile ed eccentrica rispetto al rischio accettato. Quando scatta, se scatta, la scriminante della legittima difesa per chi ha accettato una sfida? Per esempio, andare sotto casa di una guardia giurata dopo giorni di aggressioni e violenze reciproche, in due e armati di una spranga, significa accettare anche il rischio di una reazione anche armata. Per questo la legittima difesa non può essere invocata. La risposta dell’avversario, infatti, deve essere del tutto imprevedibile ed eccentrica rispetto al pericolo originariamente accettato. Lo afferma la Cassazione, sentenza n. 8201/2026, confermando la condanna per l’omicidio di una guardia giurata uccisa al culmine della colluttazione scoppiata davanti alla sua abitazione.
ansa.it, 21 maggio 2026
È per lo più a tinte fosche la situazione carceraria italiana, connotata da “sofferenza e mancanze”, la relazione annuale 2025 che sarà presentata il prossimo 25 maggio (ore 11,30) da Samuele Ciambriello, garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania, nella Sala Antonio Metafora del Tribunale di Napoli, alla presenza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e del suo presidente Carmine Foreste. Ci sarà, all’incontro, saranno presenti Maria Rosaria Covelli (presidente della Corte di Appello di Napoli) e Patrizia Mirra (Presidente del Tribunale della Sorveglianza di Napoli) che, con il presidente Foreste, daranno inizio all’evento con i loro indirizzi di saluto.
Il Dubbio, 21 maggio 2026
La famiglia del ventiseienne accusato del femminicidio di Sara Campanella denuncia presunte negligenze nella custodia. La morte di Stefano Argentino nel carcere di Messina Gazzi apre un nuovo fronte giudiziario e umano attorno alla tutela dei detenuti fragili. Il ventiseienne di Noto, accusato del femminicidio della studentessa Sara Campanella, avvenuto il 31 marzo 2025, si è tolto la vita mentre era ristretto in istituto. Sul decesso la Procura ha aperto un’inchiesta per omissione in atti d’ufficio e morte come conseguenza di altro delitto, iscrivendo sette persone nel registro degli indagati e disponendo l’autopsia. A parlare è la madre, Daniela Santoro, che chiede verità sulle condizioni di custodia del figlio e sulle eventuali responsabilità di chi avrebbe dovuto proteggerlo.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 21 maggio 2026
Venerdì scorso, nel carcere napoletano di Poggioreale “Giuseppe Salvia”, è stata presentata la terza edizione della “Guida ai diritti e ai doveri dei detenuti”, il volume realizzato dalla Commissione sull’Esecuzione della pena de “Il Carcere possibile onlus”, composta da membri dell’associazione, con il contributo del magistrato di sorveglianza, Maria Picardi, tra i redattori del testo. Nel suo intervento, il presidente de “Il Carcere possibile onlus”, l’avvocato Mara Esposito Gonella, ha voluto ricordare la figura dell’avvocato Riccardo Polidoro scomparso nel 2024, fondatore dell’associazione e promotore di numerose iniziative dedicate ai diritti delle persone detenute: “L’idea della Guida è stata sua, è una sua creatura, ora replicata negli anni, attraverso i necessari aggiornamenti”.
di Francesco Oliva
La Repubblica, 21 maggio 2026
Tredici uomini reclusi a Borgo San Nicola lasceranno le celle per il progetto “Io Salvo” che ha lo scopo di rieducare e reinserire a livello sociale e lavorativo i detenuti: hanno già conseguito il diploma di assistenti bagnanti. Un imprenditore: “Lo facciamo per aiutare, dare una nuova opportunità a chi ha sbagliato ma è pronto a rimettersi in gioco”. Un’opportunità da cogliere al volo per reinserirsi nella vita sociale. In attesa di non avere più alcun vincolo con la giustizia. Dal carcere in spiaggia con “una grande voglia di riscattarsi”.
di Marina de Ghantuz Cubbe
La Repubblica, 21 maggio 2026
Studenti donano materiale didattico ai detenuti universitari: “Non li lasciamo soli”. Lunedì 25 maggio alla Cappella della Sapienza lo spettacolo “La forma del vuoto” sarà un momento di confronto e solidarietà. Poi alle 20 la performance aperta a tutti. Teatro, impegno sociale e diritto allo studio si incontrano alla Cappella della Sapienza, dove lunedì 25 maggio andrà in scena “La forma del vuoto”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Francesco d’Alfonso. Un’occasione per gli studenti dei licei romani di donare materiale utile agli universitari detenuti. “Dei circa 125.000 studenti della Sapienza, 73 sono detenuti - spiega don Gabriele Vecchione che è anche presidente della Comunità San Filippo Neri.
di Camilla Sorregotti
Gazzetta di Mantova, 21 maggio 2026
L’appello lanciato dalla diocesi per la quaresima: biancheria e saponi raccolti da Caritas e quasi 8mila euro dalle parrocchie. Quasi ottomila euro e oltre 800 chili di beni di prima necessità. È stata un successo la raccolta fondi organizzata dalla Diocesi durante il periodo quaresimale a sostegno delle persone detenute e dei progetti di reinserimento. La raccolta delle offerte è avvenuta nelle parrocchie e nelle unità pastorali o attraverso donazioni di privati. I beni di prima necessità invece - biancheria intima, dentifrici, sapone e shampoo - sono stati raccolti in dieci centri Caritas dislocati su tutto il territorio diocesano. Nello specifico, ad Asola, Castiglione delle Stiviere, Mantova, San Giorgio Bigarello, Suzzara, Quistello, Moglia e Poggio Rusco. In aggiunta, alcune parrocchie si sono fatte tramite della raccolta sul territorio, cercando di far conoscere il più possibile l’iniziativa.
di Caterina Iannaci
Corriere di Siena, 21 maggio 2026
“Un bar di paese” è l’allestimento scenico scritto dai ragazzi della casa circondariale di Santo Spirito di Siena con la compagnia Lalut e Egumteatro. “Un bar di paese”, l’allestimento scenico scritto dai ragazzi della casa circondariale di Santo Spirito di Siena con la compagnia Lalut e Egumteatro, ha vinto il Premio teatrale Maurizio Costanzo nelle carceri 2026 e può quindi essere rappresentato al Teatro Parioli-Costanzo alla presenza di prestigiose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Si tratta della seconda edizione di un premio rivolto alle compagnie teatrali che operano nelle carceri italiane. Presente anche il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena- Colle di Val d’Elsa-Montalcino.
di Riccardo Magi
L’Unità, 21 maggio 2026
Dobbiamo fare attenzione a non rendere Marco Pannella una icona rassicurante perché era tutto tranne che rassicurante, ci sbatteva in faccia le cose che gli altri rimuovevano e voleva che ci si attivasse per fare qualcosa. Il tema del carcere e il tema delle carceri italiane è l’enorme tema rimosso dalla politica e dalle istituzioni italiane, perché riguarda l’illegalità costituzionale dello Stato, non è solo un tema umanitario, come abbiamo appreso dall’attività e dall’impegno di Marco. È arrivato il momento di una nuova convocazione straordinaria del parlamento su questo: penso che sia inaccettabile che questa legislatura si concluda con i numeri del sovraffollamento che schizzano in alto, con le condizioni disumane che sono in continuo peggioramento, come dimostrano anche i numeri diffusi ieri da Antigone, e con la rimozione totale che viene fatta dai vertici istituzionali di questo problema.
di Luca Angelini
Corriere della Sera, 21 maggio 2026
Negare che l’immigrazione possa creare problemi sarebbe ingenuo. Numeri e analisi, però, sembrano suggerire che sarebbe molto meglio sfidarsi su come gestirla, anziché su come impedirla. “La frana demografica che sta caratterizzando la nostra epoca sta guadagnando velocità e terreno - ha scritto qualche giorno fa, sul Financial Times, John Burn-Murdoch, in una ricca analisi dei trend mondiali -. In oltre due terzi dei 195 Paesi del mondo, il numero medio di figli per donna è sceso al di sotto del “tasso di sostituzione” di 2,1, necessario per mantenere stabile la popolazione senza immigrazione. In 66 Paesi, la media è ora più vicina a uno che a due. In alcuni, il numero più comune di figli per donna è zero (...).
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