di Maurizio Di Fazio
Il Fatto Quotidiano, 14 aprile 2022
Una tragedia inesauribile. Mentre i riflettori del mondo sono puntati sulla terribile guerra in Ucraina, migliaia di migranti continuano a trovare la morte mentre cercano di approdare sulle nostre coste. In fuga da altri conflitti, persecuzioni, barbarie. Il mare che uccide, per il cinismo e l’indifferenza spirituale di certi uomini. Il funesto elenco viene aggiornato senza soluzione di continuità.
di Guido Rampoldi
Il Domani, 14 aprile 2022
Trent’anni sono un periodo sufficiente perché un paese faccia i conti con la storia e con le proprie colpe. In questi giorni il trentesimo anniversario dell’inizio della guerra di Bosnia offriva appunto una di queste occasioni. Ma i media e la politica non l’hanno colta, forse distratti da questioni più urgenti, forse per evitarsi imbarazzi. Eppure non sarebbe stato un esercizio inutile, avrebbe chiarito questioni irrisolte che il conflitto in Ucraina ripropone. Allora come oggi, la tecnica per costruire una narrazione falsa ma conveniente rimane identica. Come in seguito confermarono inequivocabilmente le sentenze del Tribunale dell’Aja, la guerra di Bosnia fu una guerra d’aggressione, organizzata e diretta da Serbia e Croazia con l’obiettivo di spartirsi la repubblica aggredita.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 14 aprile 2022
Nella città di Esteli un centro fornisce corsi gratuiti a chiunque vuole partire verso nord. Tra il gennaio 2021 e febbraio del 2022 sono stati intercettati 111.295 migranti alla frontiera degli Stati Uniti. Imparare a nuotare per non morire.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 13 aprile 2022
Oggi l’Associazione italiana giovani avvocati visita 19 istituti penitenziari in tutta Italia: “La pena deve tendere alla rieducazione”.
di Dafne Roat
Corriere del Trentino, 13 aprile 2022
Franco Corleone: “È necessario mantenere il numero chiuso, ma va rimodellata”. “Il problema delle Rems non sono tanto i numeri, ma il tema è più complesso, stanno aumentando le perizie che spesso sono inaccettabili per qualità e approfondimento e sono moltissime le misure di sicurezza provvisorie rispetto a quelle definitive e questo mette difficoltà gli psichiatri”.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 13 aprile 2022
Intervista alla sociologa Valeria Verdolini di Antigone. Per numero di reati, per numero di persone in carcere anche in attesa di giudizio, per livello di sovraffollamento, per carenza e vetustà degli spazi, Napoli e la Campania sono in cima alle classifiche nazionali.
di Giulia Merlo
Il Domani, 13 aprile 2022
La riforma riesce a mettere d’accordo i gruppi associativi delle toghe: a distanza di 12 anni dall’ultimo sciopero contro il governo Berlusconi, ora tocca a Cartabia subirlo. Intanto, Renzi annuncia che Iv non voterà la riforma perché “L’azione di Bonafede era dannosa, quella della Cartabia inutile. Meglio così ma ancora non ci siamo”.
di Piero Sansonetti
Il Dubbio, 13 aprile 2022
La riforma della magistratura è quasi pronta e cambierà molto poco nel sistema giustizia. In commissione si dovrebbe votare oggi. I partiti hanno trovato l’accordo su un testo che sfiora appena i privilegi dei magistrati e stabilisce un sistema di elezione del Csm che con ogni probabilità, anziché indebolire (o cancellare) il correntismo, aumenterà il potere delle correnti.
di Aldo Torchiaro
Il Riformista, 13 aprile 2022
A scatenare la rottura, un emendamento per innalzare l’età pensionabile delle toghe dai 70 ai 72 anni. L’sms a Cartabia: “Se ci provi lasciamo la maggioranza”. Bonafede replica: “Non sa di che parla”.
di Errico Novi
Il Dubbio, 13 aprile 2022
Intervista a Luciano Violante: “Se i magistrati urlano alla lesa indipendenza ogni volta che si prova a valutarli, pretendono l’anarchia. Utile il voto degli avvocati sulla professionalità dei giudici”.
- Csm, Migliucci: “É una riforma blanda, non capisco l’allarme dei magistrati”
- Carlo Nordio: “Una magistratura che vuole conservare l’irresponsabilità”
- Toghe pronte allo sciopero per difendere la casta
- La funambolica idea secondo cui la causa della malagiustizia dipende dall’assetto del Csm
- Legge Severino, la sospensione dalla carica non va computata nella durata delle pene accessorie











