di Antonella Scalzi
icalabresi.it, 10 aprile 2022
La cultura è di casa in molti penitenziari calabresi. Il caso Catanzaro e le altre buone pratiche. Tra libri e università c’è pure chi trova il modo per diventare un pasticciere sopraffino.
di Dafne Roat
Corriere del Trentino, 10 aprile 2022
Procura e avvocati penalisti interpellano la Provincia Ruscitti: sono sufficienti. Fedrizzi: serve una struttura intermedia. Lo sforzo di chiudere la porta su un passato poco nobile è importante, ma le Rems (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza) devono fare i conti con i numeri e con un errore di fondo: “Si pensa che tutto sia curabile, ma non è così”, osservano gli esperti.
di Sofia Margiotta
ultimavoce.it, 10 aprile 2022
Il Centro di permanenza per il rimpatrio di San Gervasio si trova al confine tra Puglia e Basilicata. Cancello tutt’altro che dorato preludio di un incerto e problematico futuro. Dove la giustizia, allo sventolare di diverse bandiere, dimentica tristemente il suo dovere di uguaglianza.
di Nicoletta Di Cicco Pucci
comune.spoleto.pg.it, 10 aprile 2022
Proseguono quindi le attività del progetto “Fuori dalle gabbie”, avviato nel 2019 grazie alla sinergica collaborazione tra il Comune di Spoleto, la Fondazione Cave Canem e la Casa di Reclusione di Spoleto.
beneventonews24.it, 10 aprile 2022
I 29 ragazzi detenuti presso l’Istituto penitenziario, alla presenza di Osservatorio carcere Regione Campania e Camera penale di Benevento, hanno ripercorso il doloroso cammino delle loro vite nel corso della Via Crucis svoltasi ieri, lanciando un messaggio di Pace affinché si ponga fine al conflitto in Ucraina.
di Giovanna Casadio
La Repubblica, 10 aprile 2022
Un comitato nato tre settimane fa ha già raccolto 70 mila firme. Leonardo Cecchi, coordinatore dell’iniziativa: “Basterebbero 10-15 milioni di euro in finanziaria per coprire le spese logistiche”. Lo Stato dovrebbe individuare la platea degli aventi diritto attraverso l’Inps.
di Maurizio Ferrera
Corriere della Sera, 10 aprile 2022
Fra i tanti danni del conflitto c’è anche l’indebolimento della capacità critica nell’uso dell’informazione, che può diventare il primo passo in direzione della democrazia illiberale.
di Natalia Aspesi
La Repubblica, 10 aprile 2022
Dopo le parole del presidente sull’invasione russa dell’Ucraina e sulle sanzioni. A Mario Draghi, il mio premier di riferimento, sono venute le occhiaie, il viso si è smagrito, la voce elegantemente sexy e priva delle inflessioni dialettali di chi lo infastidisce, ha avuto il primo stridio, pronunciando la frase epocale “Preferite la pace o il condizionatore?”. Ad ogni estate i medici ci informano che il caldo uccide i vecchi, e quindi si cerca di evitarlo come si può, con un soggiorno in collina (montagna no, il cuore stanco non ambisce l’altitudine), con un ventilatore, passando il pomeriggio al supermercato o appunto col condizionatore almeno in camera da letto.
di Carlo Tecce
L’Espresso, 10 aprile 2022
Roma ha esportato materiale bellico per 4,6 miliardi di euro l’anno scorso e sui conti bancari ci sono stati movimenti in entrate e in uscita per 14 miliardi (il doppio del 2020). Dai nuovi rapporti con l’Arabia Saudita alle commesse in Svizzera, ecco in anteprima tutti i dettagli nel documento del governo.
di Maurizio Molinari
La Repubblica, 10 aprile 2022
La sospensione decisa dall’Onu per la Russia dal Consiglio dei Diritti Umani è un risveglio dopo 20 anni di realpolitik. Con il voto dell’Onu sulla sospensione della Russia dal Consiglio dei Diritti Umani il tema del rispetto delle libertà fondamentali degli individui è tornato al centro delle relazioni internazionali dopo oltre venti anni di quasi totale oblio, dovuto alla scelta delle democrazie di far prevalere la più gelida realpolitik nei rapporti con autocrazie e dispotismi di ogni colore e Continente.
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