di Chiara Baldi
La Stampa, 29 aprile 2022
Un agente ogni 1,6 detenuti. Il tasso di recidiva cresce per gli italiani e cala per gli stranieri. 19 bimbi sotto i tre sono incarcerati con 16 madri. Sono già 21 i suicidi di detenuti dall’inizio dell’anno. È quanto emerge dal XVIII Rapporto di Antigone sulle carceri presentato oggi. In tutto il 2021, i suicidi erano stati 57. Secondo l’Oms, il tasso di suicidio in Italia nel 2019 era pari a 0,67 casi ogni 10 mila persone. Nello stesso anno, il tasso di suicidi in carcere era pari a 8,7 ogni 10 mila detenuti: questo significa che i casi sono 13 volte in più rispetto alla popolazione libera. Il nostro è “tra i Paesi europei con il più alto tasso di suicidi nella popolazione detenuta, mentre è tra i Paesi con il tasso di suicidio più basso nella popolazione libera”.
di Nello Trocchia
Il Domani, 29 aprile 2022
Il tasso di sovraffollamento delle carceri italiane è al 107 per cento, oltre il 115 considerando i posti realmente disponibili. La recidiva è alta, con quasi il 20 per cento dei detenuti che è già stato in cella 5 o più volte, mentre sono diversi i procedimenti per tortura aperti.
di Isabella De Silvestro e Luigi Mastrodonato
Il Domani, 29 aprile 2022
Si sa dei grandi scandali ma non della apatica quotidianità che tortura i detenuti con una serie ininterrotta di piccoli soprusi e drammatici disagi.
di Natalie Sclippa
lavialibera.it, 29 aprile 2022
Invece di essere accolto in strutture apposite, chi è affetto da disturbi psichici rimane in cella. Le liste d’attesa sono lunghe e manca un monitoraggio effettivo della situazione.
redattoresociale.it, 29 aprile 2022
Pochi direttori e distribuiti male, pochi anche gli educatori e in media 1,6 agenti per detenuto, quest’ultimo un dato in controtendenza rispetto alla media europea. È questa la fotografia dello staff penitenziario contenuta nel diciottesimo rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia presentato oggi.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 29 aprile 2022
Al Senato è corsa contro il tempo per approvare la normativa sulla revisione dell’ergastolo ostativo, passata già alla Camera lo scorso 31 marzo. Incombe infatti la data del 10 maggio, giorno in cui la Corte Costituzionale si riunirà o per riesaminare la questione di legittimità costituzionale qualora il Parlamento non abbia emanato una legge o per ‘verificare ex post la conformità a Costituzione delle decisioni effettivamente assunte’ dai due rami. Intanto la discussione è iniziata in Commissione giustizia dove si sta procedendo, a rilento, all’esame congiunto del testo approvato alla Camera con il disegno di legge a prima firma del senatore Pietro Grasso di Liberi e Uguali.
di Oscar La Rosa*
Il Dubbio, 29 aprile 2022
Solo così si può favorire il reinserimento sociale. Il 1975 è sicuramente l’anno più importante dopo la nascita della Repubblica per quanto concerne l’evoluzione legislativa del sistema penitenziario: viene promulgata la legge n. 354 sull’ordinamento del sistema penitenziario. Regolamento tutt’ora valido dopo quasi 50 anni, seppur con qualche lieve modifica, anche e soprattutto nell’aspetto del lavoro.
di Conchita Sannino
La Repubblica, 29 aprile 2022
Se leghisti e renziani non rinunciassero alle modifiche, il testo rimaneggiato dovrebbe tornare alla Camera per l’ultimo voto. E il Consiglio, in scadenza a luglio, non potrebbe essere votato con il nuovo sistema elettorale. Sabato l’assemblea Anm: si valuta l’ipotesi dell’astensione.
di Vinicio Nardo
Il Dubbio, 29 aprile 2022
Di fronte a una riforma che non “disarma” la forza del correntismo, rimangono solo i cinque quesiti del 12 giugno per provare a dare una sferzata al “Sistema”.
di Errico Novi
Il Dubbio, 29 aprile 2022
Arriva in un momento topico. La sentenza, l’ennesima, con cui la Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia per l’eccessiva durata dei processi (e l’inadeguatezza dei relativi rimedi) si abbatte mentre il Parlamento è chiamato all’ultimo sforzo sulla riforma del Csm.
- Campania. Carceri senza acqua calda, bidet, volontari e con un detenuto su tre senza sentenza
- Castrovillari (Cs). Formazione e avviamento al lavoro per 20 detenuti
- Roma. A Rebibbia presentato il report sulla funzione rieducativa della pena
- Padova. MoMArt, in piazza le creazioni dell’arte in carcere
- “Quando prevenire è peggio che punire”. Dagli stati di emergenza allo Stato di Diritto









