di Giuliano Foschini e Andrea Ossino
La Repubblica, 12 aprile 2022
La resa del ministero della Giustizia: “Per il Cairo il caso è chiuso”. Il giudice aggiorna l’udienza a ottobre. La famiglia: “Presi in giro”.
di Giovanni Bianconi e Ilaria Sacchettoni
Corriere della Sera, 12 aprile 2022
Impossibile notificare gli atti agli imputati individuati dalla Procura di Roma quali responsabili dell’omicidio. La famiglia di Giulio Regeni: “Una presa in giro, intervenga Draghi”.
africarivista.it, 12 aprile 2022
Almeno sei detenuti nella seconda prigione più grande del Camerun, il carcere New Bell di Douala, sono morti da marzo a causa dell’epidemia di colera che dilaga nel Paese. Lo denuncia l’organizzazione internazionale per i diritti umani Human Rights Watch (Hrw) dopo che il decesso dell’ultima vittima, un militante dell’opposizione arrestato a seguito della manifestazione del settembre 2020, è morto in ospedale, incatenato alla propria barella.
di Mauro Palma*
treccani.it, 11 aprile 2022
L’annuncio è stato importante: negli istituti penitenziari del nostro Paese, 1.246 detenuti sono iscritti a corsi universitari, molti di tipo triennale, ma anche un quarto di essi frequenta corsi di laurea magistrale e ben 25 quelli post-laurea. Accanto a questo dato, un altro di segno ben diverso: 851 sono i detenuti italiani analfabeti e altri 627 non hanno completato la scuola elementare; più di 5.000 si sono fermati a questa soglia del primo grado di istruzione. Il carcere vive, dilatandole, le contraddizioni che affliggono la società esterna: il divario è eclatante e diviene ancora maggiore se si considera che molti sono i casi non rilevati.
di Valter Vecellio
huffingtonpost.it, 11 aprile 2022
Per la giustizia italiana una forma grave di Sla è “compatibile con il regime carcerario” mentre un libro su carcere e giustizia “aumenterebbe il carisma criminale”. Storie di “giustizia” che lasciano basiti.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 11 aprile 2022
I 5 Stelle: chiudiamo solo se c’è un chiarimento politico. “Non ho rimpianti per essermi seduta su una poltrona così scomoda”, confidava mercoledì scorso Marta Cartabia parlando di riforme della giustizia alla Scuola di perfezionamento delle forze di polizia. Erano i giorni caldi della trattativa sul Csm e l’ordinamento giudiziario, e la ministra ha spiegato il suo approccio con parole che, rilette all’indomani dell’accordo tra i partiti di governo, possono considerarsi una sorta di bilancio. Per adesso positivo, in attesa dei prossimi passaggi.
di Riccardo Mazzoni
Il Tempo, 11 aprile 2022
Quando esplose lo scandalo Palamara, il presidente Mattarella parlò senza giri di parole di “un quadro sconcertante di manovre per veicolare le nomine di importanti procure” e chiese di accelerare’- le riforme - a partire da quella del Csm - per restituire credibilità alla giustizia nel rispetto della Costituzione, concetto ribadito solennemente nel discorso di reinsedíamento davanti alle Camere.
di Benedetta Frucci
Il Tempo, 11 aprile 2022
Per capire come la magistratura in Italia abbia assunto sempre più potere, più che dentro le procure, si dovrebbe volgere lo sguardo alla politica. Il teatrino della riforma Cartabia non è altro, infatti, che un film già visto: si parte da dichiarazioni di garantismo roboante e si finisce con il partorire un topolino.
di Liana Milella
La Repubblica, 11 aprile 2022
Il vicesegretario del partito di Calenda: “Innocui i distinguo di Lega e Iv. M5S e Pd stiano sereni”. La ministra Cartabia porterà a casa la riforma del Csm? “Spero che non spuntino sabotatori dell’ultim’ora”. Iv e Lega si stanno smarcando? “L’accordo è chiuso, innocui distinguo non vanno drammatizzati”. Oggi si comincia a votare in commissione, ma Pd e M5S sono in allarme. “Pensino ai contenuti e non cerchino pretesti per litigare”. Enrico Costa, vice segretario di Azione, è l’incubo delle toghe.
di Liana Milella e Conchita Sannino
La Repubblica, 11 aprile 2022
Dopo il decreto sulla presunzione d’innocenza, restano comunque pesanti le restrizioni per chi esercita il diritto-dovere di comunicare ai giornalisti arresti e indagini.
- Le norme sulla presunzione d’innocenza sgradite ai pm anche perché non estese ai legali
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