di Adriana Pollice
Il Manifesto, 13 aprile 2022
Il report del Centro Astalli. “Solo per gli ucraini è scattata la protezione temporanea, misura inapplicata da venti anni”. Nel 2021 via mare sono arrivati in Italia in 67mila, due su tre sono ospitati nei Cas.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 13 aprile 2022
Mentre scrivo, la nave Sea Watch 3 dell’omonima ONG si trova a sud della Sicilia, di fronte a Gela, in attesa dell’indicazione di un porto dove sbarcare le 211 persone, soccorse nel Mediterraneo centrale tra sabato e domenica. Un naufragio come centinaia di altri registrati negli ultimi dieci anni. Qui si vuole evidenziare un dettaglio - anch’esso sempre ricorrente - che, tuttavia, risulta trascurato o totalmente ignorato.
di Massimo Nava
Corriere della Sera, 13 aprile 2022
Per il dopoguerra gli interrogativi sono molti e l’analisi della situazione deve andare al di là della condanna morale dell’aggressione russa. Non saranno mai abbastanza le parole di condanna per la guerra di Putin. Non sarà mai abbastanza l’indignazione di fronte all’insensato prezzo inflitto alla popolazione di un Paese aggredito. Non sarà mai abbastanza la pietà per le vittime, compresi i ragazzi al servizio dell’invasore che a migliaia torneranno a casa in casse di legno. Queste sono le ragioni del cuore e di uno slancio di solidarietà che ci ha spinto a scegliere da che parte stare. Tuttavia, la sfera dell’etica non dovrebbe avere del tutto il sopravvento su considerazioni geopolitiche per comprendere genesi del conflitto, conseguenze e possibili vie d’uscita, probabilmente avulse da valutazioni morali.
di Ernesto Galli della Loggia
Corriere della Sera, 13 aprile 2022
Molti ex pacifisti oggi si dicono favorevoli ma soltanto perché continuano a pensare che il vero avversario sia l’”egemonismo americano” e quindi la Nato.
di Gian Antonio Stella
Corriere della Sera, 13 aprile 2022
Stordisce sapere quante sono le persone recluse in Russia: quasi mezzo milione, oltre 275.000 in Turchia. Avete presente gli orrori nelle carceri russe denunciati da Amnesty International, da varie ONG e più ancora dal sito gulagu.net? I pestaggi, le brutalità, i detenuti gettati dalle finestre, le umiliazioni, gli stupri nel carcere di Saratov e altre prigioni documentati da una gran quantità di filmati agghiaccianti raccolti dall’ex detenuto Sergei Savelyev e postati on-line su una miriade di siti, giornali e tv di tutto il mondo (da spavento il servizio de Le Iene) con un tale impatto da obbligare Mosca a promettere correzioni?
amnesty.it, 13 aprile 2022
Rapporto di Amnesty International sulle prigioni iraniane. Le autorità penitenziarie iraniane stanno commettendo sconvolgenti violazioni del diritto alla vita negando intenzionalmente cure mediche vitali ai prigionieri malati, non autorizzando o ritardando i ricoveri ospedalieri urgenti e rifiutando di indagare per accertare le responsabilità.
di Gianfranco Falcone
L’Espresso, 12 aprile 2022
A partire da oggi, e in seguito per le prossime settimane, usciranno una serie di articoli sul carcere. Perché il carcere? Perché è uno dei luoghi dell’impossibile, uno di quei luoghi in cui l’umano sembra venir meno, eppure riesce misteriosamente a fiorire. Il carcere è un luogo fisico, ma è anche metafora. Senza dubbio è uno di quei luoghi in cui lo Stato mette alla prova la sua presenza, le sue ideologie, nei confronti di chi è più fragile.
di Gabriella Lax
studiocataldi.it, 12 aprile 2022
Le visite alle carceri si snoderanno dalle 10.30 alle 13: i giovani avvocati entreranno contemporaneamente in 19 sedi, da Nord a Sud. Il prossimo 13 aprile è la giornata scelta da Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) per le visite nelle carceri italiane di tutte le regioni. Dalle 10.30 alle 13 i giovani avvocati entreranno contemporaneamente in 19 carceri italiane, da Nord a Sud.
di Davide Varì
Il Dubbio, 12 aprile 2022
Forse qualcuno dirà che la guardasigilli non ha avuto la forza di compiere fino in fondo la rivoluzione di cui la giustizia aveva bisogno. Ma bisogna riconoscere la fine di un’era: l’era dell’egemonia delle procure.
di Simona Musco
Il Dubbio, 12 aprile 2022
Il costituzionalista Celotto giustifica le barricate contro la riforma Cartabia: “Non si riduca il servizio giustizia a un algoritmo”.
- Nello Rossi: “La riforma del Csm? Contro i cattivi compromessi uno sciopero ci starebbe tutto”
- Giustizia, Costa (Azione): “Riforma chiusa ora sul Csm i partiti non cerchino pretesti”
- Giustizia, ecco la riforma piccola piccola: ora servono i referendum
- Su Ferri polemiche sciocche: fa solo ciò per cui è stato eletto dal popolo
- Perché nel campo della giustizia c’è chi dice: lunga vita all’emergenza









