di Ilario Ammendolia
Il Dubbio, 14 aprile 2022
Nei giorni scorsi è stato assolto dal reato di concorso in associazione mafiosa l’ex consigliere Cosimo Cherubino già capogruppo socialista nel consiglio regionale della Calabria. In verità gli assolti sono stati cinque su sei imputati. L’assoluzione avviene dopo dodici anni e di questi Cherubino ne avrà trascorsi almeno quattro in carcere.
di Massimo Righi
La Stampa, 14 aprile 2022
Il comandante generale dei carabinieri: “Un epilogo che però non risarcisce nessuno, resta il dolore di tutti. Fuori subito chi è stato interdetto, provvedimenti anche tra i condannati in primo grado per il depistaggio”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 14 aprile 2022
La Consulta dovrà esaminare la legittimità costituzionale dell’automatismo sanzionatorio nei confronti di un ergastolano ostativo che è in libertà condizionale, ma obbligato a cinque anni di libertà vigilata e senza la possibilità di revisione da parte del magistrato di sorveglianza, a causa della presunzione assoluta di pericolosità.
di Umberto Maiorca
perugiatoday.it, 14 aprile 2022
La Cassazione annulla la decisione del Tribunale di sorveglianza relativa alla richiesta di un detenuto “in tema di risarcimento da detenzione inumana o degradante”.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 14 aprile 2022
La Procura generale della Cassazione ha reso noti i suoi orientamenti sulla comunicazione istituzionale sui procedimenti penali, dopo l’entrata in vigore della nuova disciplina sulla presunzione d’innocenza.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 14 aprile 2022
La condotta finalizzata a ottenere e commercializzare inflorescenze, olio o resina resta penalmente rilevante. La finalità illecita della coltivazione di cannabis legale fa scattare il reato previsto dall’articolo 73 del Testo unico degli stupefacenti. Quindi, come afferma la Corte di cassazione con la sentenza n. 14513/2022, le coltivazioni di varietà ammesse dalla legge del 2016 possono di fatto rientrare nel perimetro della rilevanza penale, se sono destinate a realizzare prodotti e derivati diversi da quelli tassativamente ammessi dalla stessa legge.
La Nazione, 14 aprile 2022
I poliziotti hanno dato l’allarme ma per il giovane (che avrebbe finito di scontare la pena nel 2024), soccorso dal servizio sanitario del carcere, non c’è stato nulla da fare.
di Carlotta Rocci
La Repubblica, 14 aprile 2022
Maximiliano Cinieri resta in carcere. Il gip del tribunale di Asti ha respinto anche l’ultima richiesta di scarcerazione per il detenuto, in cella da agosto, affetto da una grave forma di Sla che in pochi mesi lo ha reso gravemente invalido.
di Massimo Coppero
La Stampa, 14 aprile 2022
Ora è su una sedia a rotelle, la famiglia lancia una petizione on line. “Mio padre è peggiorato. Ora può muoversi solo su una carrozzina. Non cammina e ha le mani atrofizzate, quindi non potrebbe più portare la stampella. Resta solo da sperare nell’umanità dei giudici”.
di Federico Cipolla
La Tribuna, 14 aprile 2022
Le proteste sono riprese in mattinata, e sono state fermate dai poliziotti in tenuta anti sommossa. “I detenuti hanno usato un pretesto per aizzare la protesta”, sostiene il sindacato di categoria. Carne di maiale servita anche ai detenuti musulmani. È questo “il pretesto” per l’innesco della rivolta in atto da mercoledì sera al carcere minorile di Santa Bona, secondo Donato Capece, segretario generale del Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria. “11 detenuti su 13 hanno utilizzato un pretesto in tempo di ramadan, perché in carcere vengono serviti menù distinti in base alla religione”, riferisce.
- Napoli. Presentato “Codice Ristretto”, promosso dal Garante dei detenuti della Campania
- Reggio Emilia. Carcere, al via il corso su detenzione e persone trans
- Civitavecchia (Rm). “La visita di Papa Francesco al carcere è un balsamo di consolazione”
- Giovanni Bianconi e la stagione del terrorismo: viaggio nelle ferite d’Italia
- Migranti. Nel mare che culla la vita ma uccide chi cerca fortuna: un dramma che non fa più notizia









