di Elena Ciccarello
lavialibera.it, 14 aprile 2022
La chiamano “sezione filtro”. Si trova al piano terra del padiglione A del carcere di Torino, ed è lì che vengono rinchiusi i cosiddetti “detenuti ovulatori”. Si tratta soprattutto di ragazzi africani costretti a defecare “a vista” perché sospettati di avere ingoiato ovuli di droga.
di Francesco Remotti*
lavialibera.it, 14 aprile 2022
In carcere il detenuto è privato del divenire. Ridurlo a “essere” significa fargli molto male. Una punizione che provoca una mutilazione spirituale prima che corporea.
di Elena Ciccarello
lavialibera.it, 14 aprile 2022
Bilancio amaro di due anni di attività. L’ex capo del Dap Bernardo Petralia rivendica il lavoro fatto, ma ammette “mi addolora non aver potuto fare abbastanza”. “Ogni toga dovrebbe fare esperienza di qualche settimana di vita in carcere, per essere più attenta nei giudizi”.
di Chiara Ciucci
Il Fatto Quotidiano, 14 aprile 2022
Decima per tasso di suicidi: nel 2020 si è ucciso 1 detenuto ogni 7 giorni. L’Italia ha uno dei tassi di suicidi nelle carceri più alti nel continente europeo, un problema urgente di sovraffollamento e la maggior percentuale di carcerati sopra i 50 anni (“record assoluto”, gli over 50 sono infatti il 26,7% dell’intera popolazione carceraria).
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 14 aprile 2022
Un momento toccante che ha permesso di vedere meglio e senza filtri quanto accade nelle carceri. Sono state queste le prime sensazioni del presidente dell’Aiga, Francesco Paolo Perchinunno, al termine della giornata che ha coinvolto diciannove istituti penitenziari, da Nord a Sud, visitati dagli esponenti della giovane avvocatura.
di Daniele Piccione
Il Manifesto, 14 aprile 2022
Una sventurata iniziativa del Governo rischia di riportare indietro le lancette dell’orologio su un tema delicato: quello del trattamento dell’autore di reato dichiarato non imputabile. Si tratta di colui il quale ha commesso un crimine senza la pienezza della capacità di intendere e di volere e che, pertanto, secondo il nostro codice penale, merita di essere curato prima di essere punito.
di Giuseppe Pietrobelli
Il Fatto Quotidiano, 14 aprile 2022
Si finanzia il Comitato tecnico-scientifico sul processo penale, la cui istituzione (rimasta lettera morta) era prevista dalla riforma Cartabia approvata a settembre 2021.
di Liana Milella
La Repubblica, 14 aprile 2022
Il presidente Anm Santalucia: “Ce lo chiede la base”. Alla Camera nuovo scontro su carriere separate e legge elettorale. Dopo ore di affanno, e mentre la maggioranza si spacca, la riforma del Csm va verso il voto finale in commissione Giustizia. Ma ormai lo sciopero della magistratura è cosa fatta. Ed è lo stesso presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia a ufficializzare la prossima astensione come “ormai inevitabile”. Alle otto di sera, mentre il governo si divide sulla separazione delle carriere e la Lega vota sì alla proposta di FdI, Santalucia dice a Repubblica: “È la base a chiederci lo sciopero.
di Simona Musco
Il Dubbio, 14 aprile 2022
Nonostante l’ostruzionismo di Italia viva e le minacce di sciopero da parte dell’Anm la riforma va avanti. L’obiettivo è portare il testo in Aula il 19 aprile.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 14 aprile 2022
Il deputato di Italia viva (ed ex magistrato) spiega le ragioni che hanno indotto il partito guidato da Matteo Renzi ad annunciare il voto non favorevole alla riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario: “Persa un’occasione storica, non risolve il problema correnti”. E nega conflitti di interessi.
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