di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 18 aprile 2022
In un libro i colloqui dell’ex boss con don Marcello Cozzi. Il collaboratore di giustizia, che ha confessato la strage di Capaci e l’omicidio del piccolo Di Matteo, è in libertà da dieci mesi.
di Massimo Giannini
La Stampa, 18 aprile 2022
Nella Pasqua di passione e di sangue il clangore delle armi è rotto solo dalla voce di Francesco: “Signore, converti al tuo cuore i nostri cuori ribelli, perché impariamo a seguire i progetti di pace; porta gli avversari a stringersi la mano, perché gustino il perdono reciproco, disarma la mano alzata del fratello contro il fratello, perché dove c’è l’odio fiorisca la concordia”.
di Claudio Tucci
Il Sole 24 Ore, 18 aprile 2022
Messaggio del Capo dello Stato al Papa. “Lo spirito pasquale rinnova nelle coscienze l’invito a mantenere viva la speranza e saldo l’impegno per una pace fondata sulla giustizia, mentre il messaggio che Vostra Santità instancabilmente diffonde a difesa della dignità della persona costituisce per tutti, credenti e non credenti, una feconda fonte di ispirazione all’impegno per l’altro e verso l’altro”.
di Federico Rampini
Corriere della Sera, 18 aprile 2022
Le motivazioni dei “non allineati filo-russi” nel terzo millennio sono variegate. Ma di fatto la maggioranza sostiene la posizione della Russia in Ucraina. Il leader di un grande Paese africano ha scritto su Twitter: “La maggioranza dell’umanità, che non è bianca, sostiene la posizione della Russia in Ucraina”.
di Carlo Tecce
L’Espresso, 18 aprile 2022
Raddoppiano le operazioni bancarie di materiale bellico che entra, che esce e che transita. Roma si conferma uno snodo mondiale. Le esportazioni crescono utilizzando le procedure semplificate. Qatar è il primo cliente. Affari anche con la Cina e la Serbia (inviato esplosivo). E una piccola commessa finisce in Vaticano. Ecco tutti i numeri del 2021.
di Futura D’Aprile
Il Domani, 18 aprile 2022
La relazione sull’export bellico italiano consegnata alcuni giorni fa al parlamento conferma un dato ormai noto: l’Italia vende materiale militare a paesi che non rispettano i diritti umani o coinvolti in conflitti. Qatar, Emirati, Turchia ed Egitto sono solo alcuni dei nomi che si ritrovano nell’elenco dei primi venti paesi con cui facciamo affari, nonostante l’esistenza di una legge che pone limiti stringenti alla vendita di armamenti. Almeno in teoria.
di Arianna Poletti
La Repubblica, 18 aprile 2022
“Non compriamo più le verdure, la carne, il pesce. Possiamo rinunciare a tutto, ma non al pane. Senza il pane, siamo un paese finito”, racconta Marwa, una professoressa di arabo di 33 anni. Undici anni fa, anche lei è scesa in piazza per chiedere la caduta del regime di Ben Ali. Oggi non ha cambiato idea, ma rivendicare la democrazia non è più la sua priorità: “Non importa se c’è o non c’è un Parlamento. Oggi l’importante è che il presidente risolva la crisi alimentare che sta vivendo il paese. Non vogliamo trasformarci nel prossimo Libano”.
di Emanuele Giordana
Il Manifesto, 18 aprile 2022
Con i nuovi ordini la repressione è peggiorata “soprattutto dall’inizio del 2022, e - scrive Reporter sans Frontieres - sta instillando un clima di paura e preoccupazione nelle redazioni”.
di Christian Raimo
La Stampa, 17 aprile 2022
Cresce il dibattito su come riformare il sistema carcerario e alcuni studiosi teorizzano la sua abolizione. Quella del carcere è una metafora che spesso usiamo nelle nostre conversazioni personali, nei nostri dibattiti pubblici, per definire qualcosa di osceno, spregevole, infernale: questa vita mi sembra una galera, questa scuola è un carcere, questa stanza d’ospedale sembra una cella. Eppure le prigioni, quelle reali, continuano a esistere, e ad aumentare; nelle carceri vivono tutti i giorni forme di esistenza contrarie al nostro senso di umanità.
di Giulia Merlo
Il Domani, 17 aprile 2022
Parallelamente all’attività in parlamento, la Lega si sta preparando anche a un’altra data importante per la giustizia: il 12 giugno, il giorno del ballottaggio alle elezioni amministrative, si voterà infatti anche su cinque quesiti referendari proprio in materia penale e di ordinamento giudiziario.
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