livornotoday.it, 20 aprile 2022
L’attività formativa mirata nel campo dell’edilizia, della ristorazione, dell’accoglienza e del turismo. “Gorgona Academy” è il progetto siglato da Comune di Livorno, garante dei detenuti, casa circondariale, Anpal, ente Scuola edile e associazioni di categoria volto a favorire l’inclusione sociale attraverso l’inserimento nel mercato del lavoro dei detenuti grazie ad un’attività formativa mirata nel campo dell’edilizia, della ristorazione, dell’accoglienza e del turismo.
di Lorenza Cerbini
Corriere della Sera, 20 aprile 2022
Il regista Armando Punzo presenta l’ultima versione di Naturae, frutto dell’ormai storica collaborazione con la Compagnia della Fortezza, iniziata nel carcere nel 1988.
di Paolo Brambilla
ilgiornaleditalia.it, 20 aprile 2022
Mercoledì 20 aprile alle 18 il Gruppo consiliare Più Europa/Radicali presenta la V edizione di Parole Liberate, il premio letterario per i detenuti, che quest’anno diventa un album musicale. Tanti gli ospiti, gli artisti e le personalità politiche che animeranno la presentazione in Consiglio regionale della V edizione di “Parole Liberate: oltre il muro del carcere”, il premio letterario riservato alle persone detenute, che si terrà mercoledì 20 aprile nella sala Gonfalone di Palazzo Pirelli, via Fabio Filzi 22, dalle 18:00 alle 20:00. Fondato nel 2014 dal giornalista Michele De Lucia, dall’attore Riccardo Monopoli e dall’autore Duccio Parodi e organizzato dall’omonima Associazione di Promozione Sociale, Parole Liberate è diventato negli anni uno strumento di emancipazione e di riscatto per le persone private della libertà personale.
di Andrea Laffranchi
Corriere della Sera, 20 aprile 2022
L’incontro con i ragazzi a Napoli dopo le tappe di Palermo e Roma. “Abbattute le barriere del disco”. La collaborazione con le scuole per i murales di Giulio Rosk.
corrieredellacalabria.it, 20 aprile 2022
L’opera abbellisce la chiesina della media sicurezza. Suor Nicoletta Vessoni: “È stata una vera gara di collaborazione”. Ci voleva. Cosa? Un’opera realizzata dall’Artistico del penitenziario “Ugo Caridi” per rendere più bella la chiesina della media sicurezza.
di Antonio Spadaro*
La Stampa, 20 aprile 2022
Per lui il nemico è il conflitto. Non cerca di eliminare il male ma vuole neutralizzarlo. Quando Francesco ha parlato della Chiesa come “ospedale da campo dopo una battaglia”, aveva davanti agli occhi uno scenario mondiale da “guerra mondiale a pezzi”. Pochi giorni fa, nel suo messaggio “Urbi et Orbi” di Pasqua, ha elencato solamente alcuni di questi pezzi: Ucraina, Gerusalemme, Libano, Siria, Iraq, Libia, Yemen, Myanmar, Afghanistan, Sahel, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo, Sudafrica. La mappa è destinata ad essere sempre incompleta.
di Leonardo Fiorentini e Marco Perduca
Il Manifesto, 20 aprile 2022
Oggi è la giornata mondiale della cannabis. Trae origine dall’abitudine di alcuni studenti di una cittadina vicino a San Francisco, San Rafael, che decisero di ritrovarsi alle 4:20 del pomeriggio per fumarsi una canna insieme. Da lì il codice 420 e la sua trasposizione nel calendario anglosassone in 4/20, 20 aprile, ormai riconosciuto globalmente come il cannabis day.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 20 aprile 2022
Celle arredate e confortevoli, aria all’aperto, esercizio fisico, cure mediche all’avanguardia, terapia occupazionale, guida spirituale, condizioni adatte per la preparazione della difesa, strutture informatiche e formazione, possibilità di telefonare spesso, visite coniugali con tanto di “stanza dell’amore”, attività ricreative e sportive. Un vero e proprio fiore all’occhiello del sistema penitenziario europeo che rispetta il principio di innocenza fino a prova contraria.
di Antonello Guerrera
La Repubblica, 20 aprile 2022
Il Premio Nobel per la Pace: “I soldati sanno che le donne sono una componente cruciale del tessuto di ogni comunità. Ecco perché la violenza sessuale è un’arma di genocidio”.
di Asmae Dachan
Vita, 20 aprile 2022
Arrestato a sedici anni perché partecipava a una manifestazione antigovernativa, Osama ha subito torture, maltrattamenti, minacce nella famigerata prigione di Sednaya. Nel suo futuro, ora dopo sette anni di carcere e la fuga, vede la difesa dei diritti dei detenuti politici.
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