di Gianfranco Falcone
L’Espresso, 19 aprile 2022
L’opinione di Stefano Anastasia. Continuiamo i nostri dialoghi sul carcere. Perché il carcere? Perché è uno dei luoghi dell’impossibile, uno di quei luoghi in cui l’umano sembra venir meno, eppure riesce misteriosamente a fiorire. Il carcere è un luogo fisico, ma è anche metafora. Senza dubbio è uno di quei luoghi in cui lo Stato mette alla prova la sua presenza, le sue ideologie, nei confronti di chi è più fragile. Oggi dialoghiamo con Stefano Anastasia.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 19 aprile 2022
Ogni anno, dal 1991 a oggi, mille persone sono finite dietro le sbarre da innocenti per ingiusta detenzione o errore giudiziario. Il tutto per una spesa complessiva da parte dello stato di quasi 900 milioni di euro.
di Roberta Barbi
vaticannews.va, 19 aprile 2022
Una riflessione con fra’ Beppe Giunti, dei Conventuali della Madonna della Guardia di Torino, da anni volontario nella sezione dei collaboratori di giustizia nella casa di reclusione San Michele di Alessandria, in Piemonte.
di Liana Milella
La Repubblica, 19 aprile 2022
Pronta una pioggia di emendamenti nella maggioranza, si va verso un nuovo rinvio. Oggi non sarà una buona giornata per la riforma del Csm. Per almeno tre buone ragioni. La prima: alle 13 una pioggia di emendamenti, anche della maggioranza (Lega, M5S, Forza Italia), si abbatterà sul testo della Guardasigilli Marta Cartabia. La seconda: di conseguenza diventerà in bilico il destino della futura legge per questa settimana, perché dopo la discussione generale, domani incombe il Def, che va votato per forza. Quindi i tempi diventeranno stretti. La terza ragione: alle 12 l’Anm, con il presidente Giuseppe Santalucia, terrà una conferenza stampa in cui confermerà lo sciopero se il testo resta “punitivo”.
di Giacomo Salvini
Il Fatto Quotidiano, 19 aprile 2022
La riforma del Csm firmata Marta Cartabia arriva questa mattina alle 11 in aula alla Camera e il suo iter non sarà semplice: l’accordo raggiunto in commissione Giustizia non soddisfa due partiti di maggioranza, Lega e Italia Viva, e quindi in aula la maggioranza si spaccherà.
di Giovanni Guzzetta
Il Dubbio, 19 aprile 2022
Il livello di scontro tra magistratura (associata) e politica ha ormai raggiunto livelli drammatici. Da un lato, governo e parlamento, che sulla giustizia si giocano gran parte della propria credibilità interna e europea (la riforma è uno dei capisaldi del Pnrr).
di Valentina Stella
Il Dubbio, 19 aprile 2022
Secondo il vertice della corrente centrista, la riforma “resuscita un modello pre-costituzionale di giudice, burocratizzato e gerarchizzato, svilisce pure la difesa”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 19 aprile 2022
“La protesta dei magistrati mi sembra inopportuna nel contenuto, nel metodo e nelle ragioni. I magistrati hanno tutto il diritto di promuovere iniziative per questioni legate alla loro posizione di dipendenti statali, ma lo sciopero non può costituire l’occasione per far valere orientamenti politici o per contestare i contenuti di scelte legislative, peraltro ancora oggetto di discussione in parlamento. Le leggi in questo paese le fa il parlamento”.
di Paolo Ferrari
Libero, 19 aprile 2022
La riforma della magistratura approvata questa settimana è uno dei più grandi bluff degli ultimi anni. Un tarocco che ha solo lo scopo di far vedere a Bruxelles che l’Italia ha fatto qualcosa in materia di giustizia così da consentirgli di prendere gli agognati soldi del Recovery. Reclamizzata come ‘epocale’ dai partiti che appoggiano la maggioranza di governo, in realtà la riforma voluta dalla ministra Marta Cartabia non cambierà un bel nulla. Ad affermarlo sono gli stessi magistrati che hanno diramato ieri un lungo elenco di cose che bisognava cambiare e che invece sono rimaste immutate.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 19 aprile 2022
Dopo le traversie in commissione, le nuove norme dell’ordinamento e del Csm approdano alla Camera. Ma nelle stesse ore l’Anm prova a rubare la scena al legislatore fissando la riunione per decidere sullo sciopero.
- Santa Maria Capua Vetere. Torture in carcere, altri detenuti pronti a costituirsi contro gli agenti
- Napoli. Il cappellano di Nisida: “Recuperiamo sin da piccoli i figli dei camorristi”
- Alessandria. Detenuto con la Sla, sui domiciliari deciderà la Corte d’Appello
- Il mondo del carcere e i suoi fallimenti raccontato a chi non se ne è mai interessato
- Raccontare davvero il carcere, fin quasi a evocarne la verità più intima: l’odore









