di Giuliano Pavan
Il Gazzettino, 13 aprile 2022
L’incendio scoppiato durante la rivolta al carcere minorile di Santa Bona. Erano circa una decina. Si sono barricati all’interno di un’ala del carcere minorile di Santa Bona. E poi, come segno di protesta per il vitto all’interno della casa circondariale, hanno dato alle fiamme alcuni materassi.
L’Eco di Bergamo, 13 aprile 2022
“Professionalità, solidarietà e speranza”. Il progetto Il taglio del nastro alla presenza del vescovo Beschi. Vi lavoreranno detenuti e detenute per tre pomeriggi alla settimana.
di Sarah Crespi
La Prealpina, 13 aprile 2022
L’uomo si sentì male, ma gli fu solo data una tachipirina. Era accusata di rifiuto di atti d’ufficio: medico del carcere di via per Cassano, secondo l’accusa non avrebbe visitato un detenuto che una notte lamentava uno stato febbrile anomalo.
padovaoggi.it, 13 aprile 2022
Dov’è nata veramente? Tra storia e leggenda c’è la realtà della pasticceria Giotto, nata al carcere Due Palazzi e approdata in corso Milano. C’è un lungo filo che percorre diverse tappe nella storia e che unisce la verde Irlanda alla laguna veneta: un racconto che trae origine dal medioevo più lontano e che spiega com’è nata una tradizione irrinunciabile, quella della colomba pasquale.
milanotoday.it, 13 aprile 2022
Il 20 aprile, alla libreria Colibrì, Ivan Talarico e Federica Graziani dialogano con Marco Rossari e presentano il libro “Letteratura d’evasione”, edito dal Saggiatore.
di Daniela Scherrer
La Provincia Pavese, 13 aprile 2022
Il progetto attivato da un bando europeo punta alla realizzazione di audio-documentari sui temi di provenienza etnica e stili di vita. Podcast radiofonici per raccontare e raccontarsi. Dieci detenuti della casa circondariale di Torre del Gallo stanno partecipando al progetto Sharad, vincitore di un bando Erasmus+, che mette in rete realtà carcerarie di diversi Paesi europei. I giovani del carcere pavese rappresentano l’Italia e si confronteranno con i detenuti di Francia, Portogallo e Romania.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 13 aprile 2022
“Lo Stato è mafia”, “La mafia ha vinto”, sono affermazioni puerili che vanno di moda ma del tutto fuorvianti e ingenerosi nei confronti degli uomini, servitori del Paese, che sono stati trucidati per colpirla. La mafia non solo rappresenta l’anti Stato, ma ha anche perso grazie ai sacrifici di giudici, poliziotti, sindacalisti, giornalisti attraverso le inchieste e di quei politici che l’hanno combattuta promuovendo nuove leggi, come ha fatto Pio La Torre.
di Edoardo Izzo
La Stampa, 13 aprile 2022
Report del Dipartimento di Stato USA. Promossa o quasi sul rispetto dei diritti umani (“Il governo ha identificato, indagato, perseguito e punito i funzionari che hanno commesso violazioni dei diritti umani. A volte ha implementato in modo efficace leggi contro la corruzione ufficiale”); bocciata o quasi sul funzionamento di un sistema giudiziario la cui lentezza è stata “criticata” dalle istituzioni nazionali ed europee e che la pandemia di Covid-19 ha portato all’estremo. Sono questi alcuni dei punti principali del capitolo dedicato all’Italia nel Report del Dipartimento di Stato americano sul rispetto dei diritti nel mondo. Di seguito i dati principali.
di Giovanna Casadio
La Repubblica, 13 aprile 2022
Le condizioni del Carroccio per non affossare la legge sul suicidio assistito in Senato: il nome più accreditato è quello del senatore ultra cattolico da sempre contrario al ddl Zan e aumentare le pene prevedere l’arresto in flagranza per spaccio.
di Paolo Rodari
La Repubblica, 13 aprile 2022
Il Rapporto 2022 del Servizio dei Gesuiti ai rifugiati è stato presentato dal cardinale Jean-Claude Hollerich, presidente della Commissione delle Conferenze Episcopali.









