di Valeria Valente*
La Stampa, 29 marzo 2022
Nell’ottobre 2019 Antonio Gozzini, 81 anni, uccide con 20 coltellate la moglie Cristina Maiolo, insegnante in pensione di 62 anni, dopo averla stordita con un mattarello nel sonno. In primo grado la Procura di Brescia chiede l’ergastolo, ma la Corte d’Assise assolve l’imputato perché ritenuto infermo di mente, affetto da delirio di gelosia.
di Giovanni Tizian e Nello Trocchia
Il Domani, 29 marzo 2022
Ha scelto di collaborare con la giustizia, di denunciare persino i familiari affiliati, ma lo hanno lasciato senza figlia. È stata affidata alla madre che però non ha tagliato il cordone con la ‘ndrangheta. “O mi fate fare il padre oppure mollo tutto”, dice Emanuele Mancuso, rampollo dell’omonima famiglia di ‘ndrangheta, la più potente della Calabria, con ramificazioni in tutto il mondo e interlocutrice alla pari con i cartelli della droga del sud America. Una vita nell’ombra del padre, Pantaleone, detto l’ingegnere, e nipote di Luigi, detto il Supremo.
di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 29 marzo 2022
Alcuni giorni fa il Consiglio comunale di Roma ha approvato una mozione presentata dalla Lista Calenda e da Fratelli d’Italia per dotare anche i vigili urbani capitolini della pistola Taser, che da metà marzo ha già cominciato a essere distribuita a polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza in 18 città italiane (Roma compresa).
di Alessandro Fallarino
ottopagine.it, 29 marzo 2022
“Il lavoro delle associazioni che aiutano i giovani con problemi di devianze e che troppo spesso delinquono è fondamentale, ma il vero motore con il compito di trainare le giovani generazioni verso una vita giusta deve essere lo Stato”.
di Marianna Vazzana
Il Giorno, 29 marzo 2022
Sono 186 i “nuovi accessi” al percorso rieducativo trattamentale per stalker, maltrattanti e autori di violenze sessuali nel 2021. Ventiquattro per pedopornografia e 47 per violenza sessuale su minori: uno ogni 5 giorni, su un totale di 331 utenti seguiti in totale dal Cipm, Centro italiano per la promozione della mediazione presieduto da Paolo Giulini, criminologo clinico e docente dell’Università Cattolica.
di Marta D’Auria
riforma.it, 29 marzo 2022
Intervista ad Alberto Figliolia, coordinatore del Laboratorio di lettura e scrittura creativa attivo da quasi un trentennio pressi la casa di reclusione di Milano Opera.
di Caterina Orsenigo
glistatigenerali.com, 29 marzo 2022
In un’intervista degli anni 80, la scrittrice e attrice Goliarda Sapienza, in seguito a un periodo di reclusione a Rebibbia per furto di gioielli, disse a Enzo Biagi: “Io ci volevo andare da molto tempo in carcere. A casa mia si diceva che il proprio paese si conosce conoscendo il carcere, l’ospedale e il manicomio. Ma il carcere per conoscerlo, bisogna andarci”.
di Emiliano Moccia
vita.it, 29 marzo 2022
Da albero a barrique per la vinificazione, da barrique a nidi artificiali destinati a ospitare uccelli insettivori utili all’equilibrio del vigneto, costruiti dai detenuti del penitenziario di Alessandria. È questa la finalità del progetto “Il Nido della Sostenibilità” promosso dalla Cantina Ricci Curbastro.
di Annachiara Valle
Famiglia Cristiana, 29 marzo 2022
Il ricavato della vendita del dolce pasquale realizzato artigianalmente dai ragazzi di Social Food Corporation, il laboratorio gastronomico ideato dall’imprenditore Davide De Matteis dove lavorano detenuti a fine pena della casa circondariale Borgo San Nicola.
di Piero Sansonetti
Il Riformista, 29 marzo 2022
Sono due idee diverse, certo, ma attingono a valori comuni. Sicuramente non sono inconciliabili. Si fondano su una visione del mondo che rifiuta la forza, il contrappasso, la vendetta e la punizione. In questi giorni ricevo lettere, telefonate, messaggi e moltissimi tweet che contestano il mio dichiarato schieramento pacifista, perché - sostengono - il pacifismo è in contrasto col garantismo e con l’essere liberali.
- Aumento spese militari, Draghi vede Conte per trovare una via d’uscita
- “Pandemia, repressione e crisi dei diritti: anno nero”
- La potenza dell’opinione, inarrestabile e preoccupante
- Scuola, così si è rotto il “patto educativo” fra genitori e insegnanti
- Indagare sui crimini di guerra. Poi un tribunale ad hoc









