corriereirpinia.it, 31 marzo 2025
Un convegno sulla “Salute in carcere: un diritto negato?” organizzato dal Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello, d’intesa con l’Osservatorio regionale sulle condizioni delle persone private della libertà personale. È l’appuntamento in programma il 31 marzo, presso la sala “G. Siani” del Consiglio regionale della Campania, a partire dalle ore 9.30 fino alle ore 17.00. Il convegno avrà inizio con i saluti istituzionali del Presidente della Consiglio regionale della Campania Gennaro Oliviero dopodiché saranno previsti diversi interventi da parte di Magistrati di Sorveglianza, Consiglieri regionali, Direttori delle ASL, responsabili delle comunità per tossicodipendenti, garanti territoriali, avvocati, assistenti sociali, dirigenti sanitari, responsabili SerD Area penale.
di Fabio Falbo
Il Tempo, 31 marzo 2025
I volumi danneggiati, invenduti o restituiti dal cliente al colosso dell’eCommerce potrebbero essere donati alla biblioteca del carcere che avrebbe così testi aggiornati. Online dal 1995, inizialmente specializzato nella vendita di libri, divenne la più grande libreria al mondo, per poi espandere le proprie attività in altre categorie merceologiche. Stiamo parlando di Amazon, il più grande eCommerce al mondo, un colosso da oltre 500miliardi di fatturato annuo. Oggi, se vogliamo comprare online, il primo nome che viene in mente è sempre Amazon, dove è possibile acquistare non solo prodotti, ma anche servizi e perfino automobili.
di Anna Gandolfi
Corriere della Sera, 31 marzo 2025
Milanese di Città Studi, 30 anni: “Ero la pecora nera di una famiglia perbene, dopo il liceo cercavo i soldi facili e di notte facevo il writer. A Bollate ho preso in mano per la prima volta una macchina fotografica. Ma quando sono uscito di cella, nel 2023, avevo paura”. Le foto di Bianca Balti, oggi la più top delle top model (non solo per la moda). Quelle di Tony Effe con Giulia De Lellis all’outing da coppia. I Club Dogo. Anna Pepe alla festa per il lancio di un singolo. Youssef e Giovanni che tirano calci a un pallone. In comune gli scatti hanno l’autore. Però, nell’ultimo, lo sfondo non è glam: “Giocavano a calcio nell’aria di Bollate”.
Il Domani, 31 marzo 2025
Riccardo Iacona esplora il fenomeno del disagio giovanile e della violenza minorile su Rai Play. Il viaggio di PresaDiretta parte dalla Campania, tra Napoli e l’hinterland, raccogliendo le testimonianze di genitori, operatori e forze dell’ordine, in un contesto segnato da dolore e difficoltà. La seconda tappa ci porta dentro gli istituti di pena minorili, dove da mesi si susseguono rivolte. Dai centri di detenzione di Nisida (Napoli) e Cesare Beccaria (Milano) emerge un quadro preoccupante: il sistema carcerario minorile è al limite. A oltre un anno dall’approvazione del decreto Caivano, nato per contrastare criminalità e baby gang, restano aperti molti interrogativi.
di Fulvio Fulvi
Avvenire, 31 marzo 2025
In Corte di Cassazione gli spettacoli teatrali di due compagnie nate nel carcere di Rebibbia e un convegno sul valore della pena e la rieducazione del condannato. Una compagnia di attrici ex detenute, “Le donne del Muro Alto”, reciterà davanti ai magistrati della Cassazione e a un pubblico qualificato di giuristi. Lo spettacolo si intitola Olympe ed è la storia degli ultimi giorni in carcere di Olympe de Gouges (1748-1793), sostenitrice durante la Rivoluzione francese dei diritti delle donne, ma anche dei neri, degli orfani, degli anziani, dei disoccupati, dei poveri, sulla scena si ricostruiranno il suo processo e la condanna a morte tramite ghigliottina.
di Paolo Russo
La Stampa, 31 marzo 2025
Dalle relazioni virtuali che già creano problemi nel rapportarsi al mondo reale all’isolamento in una bolla. Che è poi l’anticamera, non solo della depressione, ma della difficoltà a gestire emozioni e rabbia, oltre che dell’intolleranza verso ciò che è “altro” rispetto ai modelli che i “social” ci impongono. Un male oscuro che colpisce non più solo la nostra gioventù, ma ancor prima l’adolescenza, come racconta la serie del momento: “Adolescence”. La svolta ha origine con TikTok. “Se devo indicare una piattaforma più insidiosa di altre rispetto al rischio di depressione e disturbi alimentari allora indico questa”, afferma la psicoterapeuta Laura Dalla Ragione, consulente del ministero della Salute per i disturbi alimentari, che spesso ha origine dai social.
di Federica Santinon*
Il Dubbio, 31 marzo 2025
Secondo uno studio del Ministero delle Imprese, sette ragazzi su dieci usano regolarmente social media e piattaforme streaming. Quattro intervistati su dieci raccontano esperienze negative gravi e ripetute. Il momento storico in cui viviamo impone una riflessione sui rischi e i pericoli per i minori connessi in generale alla sfera del mondo virtuale. Citando “Guerre Stellari” è tanto facile cedere al lato oscuro, in questo caso del web e dei social soprattutto per i minori che non hanno uno scudo psicologico forte per reggere adeguatamente. In Italia non c’è ancora una norma specifica e sono state presentate alla Camera dei Deputati ben quattro diverse proposte di legge, volte a tutelare, sotto diversi profili, i minori di età dall’utilizzo e della diffusione su canali multimediali di contenuti digitali che li riguardano (n. 1771/2024; n. 1800/2024; n. 1863/2024; n. 1217/2024). Quindi il legislatore ha compreso la necessità di un intervento normativo a protezione dei minori e della loro identità digitale.
Il Dubbio, 31 marzo 2025
“La sovraesposizione può compromettere seriamente lo sviluppo sano ed equilibrato a cui ciascun minorenne ha diritto”. Un estratto della “relazione finale del tavolo tecnico sulla tutela dei diritti dei minori nel contesto dei social networks, dei servizi e dei prodotti digitali in rete” del garante della privacy. “I baby influencer rappresentano un vero e proprio fenomeno dei social media e del marketing moderno. Si tratta di bambine e bambini ma anche adolescenti che costruiscono il proprio successo attraverso il loro spazio su internet, la cui immagine viene utilizzata per fare tendenza e profitti, grazie ai like, visualizzazioni e commenti, per sponsorizzare prodotti e servizi dei più svariati settori che vanno dal food, ai viaggi, all’elettronica, alla moda.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 31 marzo 2025
Cos’è la realtà, per chi nasce già immerso in una dimensione digitale? Meglio: dove si trova la realtà? E come possiamo tutelare i giovani dai pericoli della rete, quando siamo i primi a ignorare le regole del gioco? “Se la sola risposta che sappiamo dare è quella di proibizioni goffe e tardive significa che siamo in grande difficoltà”, dice il neuropsichiatra infantile Stefano Benzoni. Che nel suo intervento al convegno “Genitori e figli nell’era digitale”, organizzato lo scorso gennaio dal Cnf, ha analizzato le principali “fragilità” che emergono dalla dimensione on-life del minore, illuminando i nodi del diritto con i dubbi dell’epistemologia.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 31 marzo 2025
“Tutti hanno il diritto di autodeterminarsi come preferiscono. Anche se la rete, forse, non è il luogo più “vero” in cui farlo”. Alessandra Cordiano, ordinaria di diritto privato all’Università di Verona, parla di un male del nostro tempo: il cyberbullismo. Un tema che la docente ha affrontato nel corso del convegno “Genitori e figli nell’era digitale” organizzato lo scorso gennaio dal Cnf. Ma se condividere le proprie fragilità sul web può essere un rischio, come possiamo proteggere i minori dalle loro scelte? “Ho sempre la sensazione che i primi fragili nel mondo digitale - spiega Cordiano - siamo proprio noi adulti”.
- Le nuove norme sulla cittadinanza per i discendenti di emigranti (e i Cpr in Albania)
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- Costa d’Avorio. Ingegnare italiano in carcere, mobilitazione per raccogliere fondi per la cauzione










