di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 16 dicembre 2023
Sbaglia il giudice di pace che esclude la possibilità di dichiarare l’improcedibilità per particolare tenuità del fatto nel caso in cui il reato contestato sia la violazione dell’ordine questorile di allontanamento dal territorio nazionale imposto allo straniero illegale. Non è quindi legittima l’affermazione del giudice che riconnette automaticamente al reato, previsto dal comma 5 ter dell’articolo 14 del testo unico dell’immigrazione, la particolare rilevanza dell’interesse tutelato dalla norma penale, pretermettendo del tutto l’esame degli altri elementi che costituiscono il presupposto della particolare tenuità del fatto e della conseguente improcedibilità dell’azione.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 16 dicembre 2023
Luci e ombre delineano il panorama del sistema penitenziario calabrese, con particolare attenzione al complesso sistema sanitario che coinvolge gli istituti penitenziari. L’avvocato Luca Muglia, Garante della Regione Calabria per le persone private della libertà, ha recentemente presentato la relazione annuale che analizza dettagliatamente vari aspetti dell’attività svolta nel contesto carcerario e oltre, nel territorio calabrese.
di Cristian Casali
cronacabianca.eu, 16 dicembre 2023
Le raccomandazioni del Garante regionale Roberto Cavalieri presentate al termine di un ciclo di incontri promossi con il provveditorato dell’amministrazione penitenziaria: “Sappiamo che alcuni detenuti sono stati condizionati da frasi del tipo ‘è inutile chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno, non te lo daranno mai”. I detenuti stranieri non devono essere ostacolati nel percorso per ottenere il permesso di soggiorno. Il monito arriva dal garante regionale dei detenuti dell’Emilia-Romagna, Roberto Cavalieri.
di Andrea Aversa
L’Unità, 16 dicembre 2023
Aveva 43 anni, noto come “Serpico”, era originario di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi. Recluso nel penitenziario di Borgo San Nicola nel Leccese, la vittima aveva prima accusato dei malori nel mese di giugno, poi - in seguito ad una febbre molto alta - è entrato in coma a luglio. Era ricoverato nel nosocomio di Casarano. I familiari che hanno sporto denuncia erano all’oscuro di tutto. Lo scorso lunedì è stata eseguita l’autopsia sulla salma. La procura ha avviato un’inchiesta, iscrivendo come atto dovuto, cinque sanitari nel registro degli indagati.
reggiotoday.it, 16 dicembre 2023
Il tavolo tecnico, istituito dai Garanti dei detenuti, ragiona per obiettivi di legalità e trasparenza. Reggio ancora una volta traccia una svolta rivoluzionaria nella sanità penitenziaria. Presente per la prima volta e solo poche settimane dopo la sua nomina il prefetto Clara Vaccaro; assieme a lei l’autorevole presenza del procuratore aggiunto Stefano Musolino, della presidente del Tribunale di sorveglianza Daniela Tortorella, della Garante del comune di Reggio Calabria Giovanna Russo, del Garante regionale Luca Muglia e della Dg dell’Asp Lucia di Furia a cui vanno i meriti degli obiettivi rivoluzionari raggiunti in così poco tempo, il Coordinatore sanitario dirigente Nicola Pangallo, il coordinatore degli infermieri delegato Nursind Filippo Errante.
ferraratoday.it, 16 dicembre 2023
I consiglieri Dem: “Serve un documento su sovraffollamento e organico sottodimensionato”. “I tanti problemi che vivono quotidianamente gli agenti di polizia penitenziaria e gli operatori sanitari della Casa circondariale di Ferrara sono noti da tempo e troppo seri per farne l’argomento di una puerile ripicca politica”. A parlare sono i consiglieri comunali del Partito Democratico Davide Nanni e Mauro Vignolo, aggiungendo che “purtroppo, abbiamo constatato in più occasioni che il consigliere Francesco Carità non la pensa allo stesso modo e per ottenere un po’ di visibilità ha rilasciato alla stampa locale dichiarazioni che fugano ogni dubbio. Invoca un ‘atteggiamento costruttivo e collaborante’ su un tema che, certamente, dovrebbe raccogliere l’impegno unanime della politica locale: rendere più sicura e vivibile la realtà carceraria di via Arginone. Predica bene e razzola male”.
di Erica Manna
La Repubblica, 16 dicembre 2023
Sono 90 quelli già formati nel laboratorio allestito da Nuovi Cicli a Genova nel carcere di Marassi. Riescono a smontare e a rimontare completamente una bici, i detenuti che hanno già finito il corso: “Con una velocità e una competenza tecnica impressionanti”, racconta Luca Bianchi, fondatore della onlus Nuovi Cicli - ma l’aspetto più complesso per loro è riuscire a reinserirsi in un contesto di lavoro, relazionarsi con i clienti”. È qui, nello spazio che aprirà al pubblico oggi in via Santi Giacomo e Filippo 29 r, che inizierà la palestra vera: “Nuovi cicli ciclofficina sostenibile”. Ovvero, uno spazio che vuole diventare punto di riferimento per appassionati ed e-biker, e dove i clienti potranno riparare la propria bicicletta. Per i detenuti, è una seconda occasione: l’inizio di una nuova vita in autonomia.
di Marina Verdenelli
anconatoday.it, 16 dicembre 2023
Grazie all’orto sociale ora lavora in un’azienda agricola. Condannato a 5 anni impara un mestiere mentre si trova recluso nel carcere di Barcaglione. Un passo importante che gli sta dando un riscatto di vita. Così un detenuto ha trovato lavoro e ottenuto un contratto. È pastore, mungitore e casaro, esperto nell’arte di fare i formaggi. E lo è diventato grazie all’orto sociale che il sistema penitenziario ha avviato con successo nel capoluogo marchigiano, poi affinando le sue doti in una vera stalla con venti pecore sempre all’interno della casa circondariale di Ancona, un carcere dove i detenuti arrivano per lo più per la fine pena.
La Nazione, 16 dicembre 2023
“Una casa per ricominciare” è il nuovo progetto per aiutare gli ex detenuti a ricostruirsi un futuro, ecco come contribuire. “Una casa per ricominciare”. È questo il tema del tradizionale Avvento di Fraternità in programma domenica 17 dicembre. Questo fine settimana le offerte raccolte durante le celebrazioni delle messe festive e prefestive nelle chiese di Prato saranno devolute per sostenere la realizzazione di casa San Leonardo di Noblac.
di Davide Luigi Bazzani
La Provincia di Cremona, 16 dicembre 2023
Il cappellano al “Polo Romani” ha incontrato i ragazzi delle quinte superiori in preparazione della visita a Ca’ del Ferro. Preparare gli studenti del Polo Romani alla visita programmata per febbraio alla Casa circondariale di Cremona. Questo l’obbiettivo dell’incontro che questa mattina a partire dalle 9 per un paio di ore si è svolto in aula magna al Polo Romani. A parlare ai ragazzi e alle ragazze è stato invitato don Roberto Musa, cappellano del carcere di via Ca’ del Ferro, alcuni giorni fa protagonista di un incontro analogo all’Istituto Einaudi di Cremona.
- Roma. “Finché il caffè è caldo”, incontri e acquisti natalizi per il reinserimento dei detenuti
- Campobasso. “Scrittodicuore”, premiate le lettere scritte da detenuti delle Carceri di tutt’Italia
- “La gogna”, quando il potere giudiziario è fatto di piccole cose
- La nuova emergenza è la musica trap. Polizia a caccia di baby gang
- Droghe. “Politiche centrate sul penale. Fortemente stigmatizzate le persone che usano sostanze”










