di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 9 novembre 2023
Il ministro al question time della Camera: “La riforma non soltanto tenderà ad abbreviare i processi ma a evitare che una persona resti sotto la graticola della giustizia per un tempo indeterminato e indefinito”. “La lentezza del processo penale è intollerabile” e superarla è “una delle nostre priorità. Stiamo intervenendo con correttivi sul decreto Cartabia, ma soprattutto abbiamo istituito una Commissione che nei prossimi sei mesi provvederà a redigere un n uovo progetto di codice di procedura penale. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, rispondendo oggi al question time della Camera.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 9 novembre 2023
Non solo fuga dall’avvocatura. La storia di Livio Cancelliere è emblematica: non svolgerà più le funzioni di giudice onorario. La decisione dell’avvocato del Foro di Parma è irrevocabile. Il motivo delle sue dimissioni risiede nella scarsa considerazione che il legislatore e il ministero della Giustizia stanno dedicando alla magistratura onoraria, costretta a vivere in una situazione di incertezza rispetto a varie questioni, come lo status riconosciuto ai magistrati onorari, la natura e l’entità dei loro compensi. Nell’estate del 2021 Cancelliere si rese protagonista di una singolare iniziativa di protesta. Raggiunse Roma a piedi da Parma per parlare con l’ex ministra della Giustizia, Marta Cartabia, e sottoporle una serie di criticità riguardanti il lavoro quotidiano nelle aule dei tribunali dei magistrati onorari.
di Tommaso Coluzzi
fanpage.it, 9 novembre 2023
Con il voto della Camera di ieri, il decreto Caivano è stato convertito definitivamente in legge: dal carcere per i genitori che non mandano i figli a scuola alle pene più dure per i minori che commettono reati, il dl nato per frenare il degrado nel comune napoletano è diventata una norma molto più ampia. Con 156 favorevoli, 66 contrari e 36 astenuti, ieri la Camera dei deputati ha dato il via libera definitivo al decreto Caivano. A due mesi dall’approvazione in Consiglio dei ministri, avvenuta sull’onda emotiva dei terribili fatti di cronaca accaduti al Parco Verde, il testo è ora parte dell’ordinamento italiano. Le misure, nonostante il nome che ha preso il provvedimento, non riguardano però solo Caivano, ma servono - nelle intenzioni del governo - per dare una stretta alla criminalità minorile in tutto il Paese. Le opposizioni hanno protestato dal primo momento contro il decreto, sostenendo che si trattasse di un inutile inasprimento delle norme penali sui minori.
di Claudia Torrisi
Il Domani, 9 novembre 2023
Lontano da telecamere e giornali, i dati dell’Istat raccontano un paese dove 4 milioni e 520 mila donne (il 31,5 per cento tra i 16 e i 70 anni) hanno subìto una forma di violenza sessuale. Dopo il richiamo della commissione Pari opportunità della Rai e di Usigrai, una lettera aperta con trecento firme di attiviste, giornaliste e intellettuali denuncia la “spettacolarizzazione dello stupro” e la “vittimizzazione secondaria” andata in onda durante l’intervista di Nunzia De Girolamo nella trasmissione Avanti Popolo alla ragazza che ha denunciato la violenza sessuale subita da sette coetanei quest’estate a Palermo. La conduttrice ha chiesto alla diciannovenne di ripercorrere gli abusi, raccontandone i dettagli, ha fatto ascoltare stralci delle intercettazioni degli stupratori, ha letto i commenti colpevolizzanti pubblicati sui social. “Tale incompetenza nella trattazione del tema, come qualsiasi spettacolarizzazione della violenza di genere, sono tanto più inaccettabili, soprattutto se a perpetrarle è il servizio pubblico radiofonico e televisivo nazionale”, si legge nella lettera.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 9 novembre 2023
Roma era chiamata a rispondere ai quesiti posti dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo che aveva ritenuto ammissibile il ricorso presentato dai familiari delle vittime al Sant’Anna. Nessuna negligenza: non si poteva fare di più in una situazione emergenziale come quella. Il detenuto, inoltre, partecipò alla rivolta e assunse volontariamente il metadone. In quelle ore in cui nel penitenziario vigeva il caos che la stessa rivolta aveva generato, risultava poi impossibile accorgersi di chi accusava malori e soccorrerli nell’immediatezza.
parmatoday.it, 9 novembre 2023
A cura dell’Associazione Rete carcere: nel libretto le prime informazioni essenziali “Orientarsi in Carcere - breve guida per i nuovi giunti” è la nuova iniziativa messa in campo da Rete Carcere odv, associazione da sempre attenta ai diversi e complessi bisogni delle persone ristrette. Si tratta di un opuscolo destinato a chi per la prima volta fa esperienza di carcere o che, provenendo da un altro istituto penitenziario, entra per la prima volta nel carcere di Parma. La guida intende fornire brevi e semplici istruzioni per cominciare a orientarsi e a muoversi dentro un universo, quello carcerario, le cui regole e modalità non sono sempre facili. Si tratta delle prime informazioni essenziali su una serie di necessità fondamentali: ottenere i colloqui con i famigliari o la telefonata settimanale, richiedere un colloquio con i volontari o ricevere un pacco, avere una visita medica o assistenza religiosa, ricevere informazioni e assistenza su documenti o pratiche di patronato… L’ingresso in carcere costituisce certamente un momento traumatico per la persona che perde la libertà, gli affetti e la propria normalità e si trova sola e spaesata.
acistampa.com, 9 novembre 2023
Venerdì 10 novembre alle ore 16 apre un’azienda artigianale dove lavorano alcuni giovani detenuti. Sarà inaugurato venerdì 10 novembre alle ore 16 Pastificio Futuro, il laboratorio artigianale sito in via Giuseppe Barellai 140, all’interno del complesso del carcere minorile di Casal del Marmo, “ma con entrata autonoma”.
Il Mattino, 9 novembre 2023
“Le priorità sono altre”. Un cane ha potuto per qualche ora incontrare il suo padrone, un detenuto del carcere di Salerno. Tre ore nell’area verde dell’istituto penitenziario che, però, hanno suscitato le critiche del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Mi stupisce la priorità che è stata data a questa richiesta in un carcere con molte criticità come quello di Salerno - dice Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del Sappe - Non discuto il rapporto che si crea tra un padrone e il proprio cane ma spero che la sensibilità dimostrata dalla Direzione a questa richiesta venga riservata anche agli interventi legati alla sicurezza e all’ordine interno del carcere”.
Corriere della Sera, 9 novembre 2023
Da 18 anni Carlo Lucarelli è l’anima di “Politicamente Scorretto”, la manifestazione di Casalecchio di Reno che affronta i temi della legalità e della giustizia con le chiavi della cultura. “In questi anni ho imparato e capito tante cose - sottolinea lo scrittore - mi sono divertito e ho anche riso parecchio, mi sono molto arrabbiato per quello che non mi piace del mondo e ne sono uscito con una gran voglia di cambiarle, quelle cose che non mi piacciono. Parleremo di molti argomenti che girano attorno a un tema molto importante, la libertà di pensare e il diritto di sapere”.
lapilli.eu, 9 novembre 2023
L’ufficio diocesano della Pastorale Carceraria di Napoli, in collaborazione col Provveditorato Penitenziario della Campania e la Conferenza Volontariato e Giustizia Regionale ha organizzato il 10 novembre 2023: Restorative Justice, il volto umano della giustizia; un convegno sulla giustizia riparativa, rivolto agli operatori penitenziari e al volontariato carcerario, con inizio alle ore 9.30, che avrà luogo all’interno della Casa Circondariale Napoli "Poggioreale - Giuseppe Salvia", alla via Nuova Poggioreale, 167. Dopo i saluti della dottoressa Lucia Castellano, provveditore delle carceri campane, del dottore Carlo Berdini, direttore dell’istituto penitenziario e di don Franco Esposito, direttore dell’Ufficio Diocesano della Pastorale Carceraria di Napoli, prenderanno parte all’incontro: Agnese Moro, figlia dello statista ucciso dalle brigate rosse e da sempre impegnata nel cammino riparativo con i colpevoli del sequestro e dell’omicidio di Aldo Moro; padre Guido Bertagna, gesuita, che da anni si occupa di giustizia riparativa, rivisitando il dolore degli anni di piombo del terrorismo; Patrizia Patrizi, docente ordinaria di psicologia sociale e giuridica presso l’università di Sassari, presidente del forum europeo sulla giustizia riparativa, autrice di vari saggi sulla “Restorative Justice”. Le conclusioni saranno affidate a monsignore Domenico Battaglia, arcivescovo metropolita di Napoli, che, insieme alla Caritas Italiana ha promosso un progetto sperimentale di formazione e sensibilizzazione alla giustizia riparativa per la diocesi di Napoli. Il convegno sarà moderato da Giuliana Covella, giornalista e autrice del libro “Il mostro ha gli occhi azzurri. il delitto di Ponticelli”. Un convegno all’interno dell’istituto penitenziario napoletano di Poggioreale, per riflettere sulla possibilità di riparare, dove al centro dell’interesse della giustizia vi è la “riparazione”, intesa come una scommessa sul ravvedimento e sul recupero attraverso forme concrete di rieducazione. “Parlare di giustizia riparativa in un luogo dove si paga la pena dettata dalla giustizia punitiva, vuole essere un segno per dire che è possibile un'altra giustizia, non in contrapposizione a quella retributiva, ma una giustizia dal volto umano che coinvolga anche le vittime e la comunità in un percorso di riparazione e riconciliazione” – ha dichiarato don Franco Esposito, direttore della Pastorale Carceraria della Diocesi di Napoli.
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