di Maurizio Guccione
La Nazione, 6 agosto 2023
È un rapporto che deve far riflettere quello pubblicato dall’Associazione “Antigone” che, con sede a Roma, è impegnata da molti anni nella tutela dei diritti del sistema penitenziario e penale del nostro Paese. Il diciannovesimo rapporto, presentato qualche settimana fa su dati forniti dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, analizza l’intero anno 2022 che l’associazione definisce senza mezzi termini come “un anno da dimenticare”.
giornaleadige.it, 6 agosto 2023
È stato approvato dalla Giunta l’accordo tra Università e Comune di Verona che permetterà pari opportunità di studio e formazione alle persone detenute, o in regime di limitazione della libertà individuale. Obiettivo dell’iniziativa, facilitare un migliore reinserimento nella società. Il progetto si focalizzerà sui detenuti della “Casa 2 circondariale” di Montorio, ovvero in regime di limitazione della libertà personale, in carico all’UEPE di Verona e Vicenza e al Centro per la giustizia minorile del Veneto che potranno usufruire del diritto alla formazione professionale superiore. Si tratta di un’iniziativa proposta dall’Università di Verona che da tempo organizza convegni e propone insegnamenti che vedono la sinergia tra le facoltà di Giurisprudenza e Scienze della Formazione.
di Antonio Maria Mira
Avvenire, 6 agosto 2023
Il progetto voluto da Caritas, Tribunale e Casa circondariale. E chi vi partecipa, una volta uscito, trova occupazione. Dall’olio esausto lavorato dai detenuti è nata la linea di prodotti “Bergolio”, benedetta dal Papa. Gli scarti delle produzioni che vengono lavorati dagli scarti della società. Accade nel carcere di Locri, tra profumi di bergamotto e ulivo. Profumi di impegno e cambiamento.
di Valeria Cirillo* e Rinaldo Evangelista**
Il Manifesto, 6 agosto 2023
Sono necessarie azioni immediate ed energiche per la difesa del potere di acquisto dei salari, a partire dal rinnovo dei contratti collettivi e dall’introduzione di un salario minimo indicizzato all’inflazione. A cominciare dai circa tre milioni di lavoratori che in Italia percepiscono una retribuzione oraria inferiore ai 9 euro.
di Eleonora Mattia*
L’Unità, 6 agosto 2023
L’abolizione del Reddito di Cittadinanza è stata definita dai difensori del sussidio ora come una insensata lotta ai poveri, ora come una battaglia ideologica da parte del Governo di destra intento ad annientare l’eredità di una misura di cui non poteva vantare la primogenitura. A pensarci bene, queste osservazioni sono solo una piccola parte della verità.
di Piero Sansonetti
L’Unità, 6 agosto 2023
Uno studio internazionale esclude che le Ong in mare attirino i migranti. E la Guardia Costiera l’altro giorno ha chiesto a una Ong di violare la legge. Ci sono due nuovi elementi che spingono alla cancellazione urgente delle norme del decreto Cutro, e cioè di quella misura paradossale varata dal governo dopo il disastro calabrese (con oltre cento morti) che stabiliva che per ridurre il numero delle vittime dei naufragi la cosa migliore da fare è rendere più difficili i soccorsi.
di Marco Grimaldi
L’Unità, 6 agosto 2023
In tutto il mondo si sono viste le immagini dei profughi scacciati e lasciati morire nel deserto. Di sete e di caldo. E il nostro governo fa finta che la Tunisia sia il Bengodi. È di ieri un video impressionante, in cui la guardia di frontiera libica dà da bere a migranti sfiniti abbandonati per giorni nel deserto. Ma non sono le immagini più scioccanti questi giorni. Parlo di Fati e Marie Dosso. Madre e figlia, trent’anni e sei anni. La foto dei loro cadaveri abbracciati nel deserto ha fatto il giro del mondo. “Di solito quando dormono insieme a letto, è quella la loro posizione”, ha detto il papà di Marie, sopravvissuto, che ha chiesto di riavere i loro corpi.
di Alessandra Muglia
Corriere della Sera, 6 agosto 2023
Il deposto Bazoum: rischio per tutti con l’intero Sahel sotto influenza russa. I golpisti cancellano gli accordi con Parigi. Fosche nubi si addensano sul cielo del Niger, da dieci giorni in ostaggio dei golpisti. Domani scade l’ultimatum dell’Ecowas, la comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale, che domenica scorsa aveva minacciato di ricorrere alla forza, come ultima opzione, se non fosse stata ripristinata la legalità nel giro di una settimana. Ma le speranze che queste minacce e le pesanti sanzioni potessero bastare per far sedere al tavolo i militari ribelli e indurli a rientrare nei ranghi si sono affievolite.
di Marinella Correggia
Il Manifesto, 6 agosto 2023
In cella senza accuse né processo dal 2016, in sciopero della fame. Rischia la vita. Hannibal Gheddafi, uno dei figli superstiti del leader libico ucciso nel 2011, è detenuto in Libano dal 2016 senza processo né accuse specifiche. La sua vita è pericolo per lo sciopero della fame che ha intrapreso in segno di protesta a partire dal mese di giugno e che è stato interrotto solo in occasione di vari ricoveri. Avrebbe perso 25 chilogrammi.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 5 agosto 2023
Dopo l’ondata di calore estremo che ha colpito l’Italia, il Senato ha approvato il decreto “caldo”, proposto dal governo per tutelare i lavoratori dalle temperature estreme e da future emergenze. Purtroppo, tra i lavoratori, gli operatori penitenziari non vengono contemplati. Per tale ragione, il Partito Radicale ha inoltrato ai parlamentari una proposta emendativa, chiedendo l’inserimento di una modifica a tutela della polizia penitenziaria e, di conseguenza, dei detenuti.
- Lavoro per chi è in carcere, “Un raggio di sole”
- Prima delle riforme la giustizia va finanziata e ben amministrata
- Il Pnrr sulla Giustizia? Irrealizzabile. Ma Draghi lo firmò comunque
- Nordio lavora a un “mini abuso d’ufficio” per aggirare gli altolà dell’Europa e di Matterella
- Senza abuso d’ufficio saremo indifesi dagli abusi del potere









