cagliaripad.it, 19 aprile 2023
Oltre 15mila euro dal Tribunale di Cagliari per “trattamento inumano e degradante”. L’uomo però deceduto più di un anno e mezzo fa. Un risarcimento di 15.348 euro dal Tribunale di Cagliari per “trattamento inumano e degradante” nei confronti dell’ex detenuto Stefano Marini.
di Davide Ferrario
Corriere di Torino, 19 aprile 2023
Cosima Buccoliero se ne andrà a fine mese per lasciare il posto non già a un nuovo direttore, ma a una reggente condivisa con Alessandria. Nemmeno un mese fa era uscito il rapporto della commissione della Ue che nel 2022 aveva visitato, insieme ad altri istituti, il Lorusso e Cotugno. Le valutazioni erano state molto dure nei confronti del carcere torinese, e se ne era parlato anche sui giornali. Leggendone, mi era venuto in mente un episodio personale. Era il 2008 e stavamo girando proprio lì “Tutta colpa di Giuda”, un film che, a parte pochi attori professionisti, era interpretato da detenuti e agenti dell’istituto. Stavamo girando una delle scene più strane e importanti: un’”ultima cena” impostata come quella di Leonardo, secondo lo stile insieme realista e sopra le righe di tutto il film. La direttrice di allora venne ad avvertirci che la stessa commissione della UE di cui sopra era in visita e voleva vedere quello che stavamo facendo.
di Gloria De Vincenzi
Gazzetta di Mantova, 19 aprile 2023
L’assessore al welfare Andrea Caprini: “Questione di settimane, per Mantova sarà la prima esperienza”. La scrittrice: “Il carcere di via Poma? È tra le strutture più brutte che ho visitato”.
di Alessio Carassai
Il Resto del Carlino, 19 aprile 2023
Una delegazione dell’Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) della sezione di Fermo, visita il carcere di Fermo per valutare i programmi e i trattamenti che vengono rivolti ai detenuti. Un progetto nazionale che mira a far condividere agli avvocati l’esperienza di vita dei detenuti all’interno delle strutture, anche per valutare pene che possano consentire una funzione di reintegro sociale.
di Gaia Papi
La Nazione, 19 aprile 2023
Le critiche dell’associazione “Nessuno tocchi Caino” in visita al penitenziario. “Intervento sbagliato: ora servono altri lavori molto lunghi e complessi”. “Una struttura vecchia, dove ormai da più di dieci anni sono in corso lavori di ristrutturazione. Arezzo è la metafora dell’instabilità del ruolo delle carceri italiane. Un luogo di contenimento, ma non rieducativo”. È un quadro preoccupante quello tratteggiato da Elisabetta Zamparutti, dirigente di “Nessuno tocchi Caino”, l’organizzazione in visita nelle carceri toscane. “Non solo per un’opera di misericordia, ma per ascoltare i detenuti, verificare le loro condizioni di vita e raccontarle” spiegano. Ieri, l’iniziativa “Il Viaggio della speranza” è partita da Arezzo, in collaborazione con le Camere Penali, presente anche la presidente di Nessuno Tocchi Caino, l’ex parlamentare radicale Rita Bernardini. “Nel tempo sono stati effettuati lavori di impiantistica, di rifinitura, ma nessuno si era reso conto che molte delle porte delle celle erano strette. È incredibile” commenta Zamparotti al termine della visita a San Benedetto.
Il Resto del Carlino, 19 aprile 2023
L’episodio si sarebbe verificato prima di Pasqua. L’uomo, dopo aver a sua volta aggredito le guardie, racconta di essere stato pestato davanti alle telecamere. Un uomo detenuto nel carcere della Pulce ha denunciato di aver subìto un pestaggio da parte di un gruppo di agenti della polizia penitenziaria. È quanto trapela su un presunto episodio risalente al weekend prima della Pasqua, avvenuto nella struttura di via Settembrini e ancora avvolto dal riserbo. Da quanto trapela, l’uomo detenuto, di origine straniera, sostiene di essere stato aggredito da una ventina di guardie: dopo averlo messo a terra, gli avrebbero coperto il volto con un oggetto avvolgente - forse di tessuto - e poi lo avrebbero picchiato.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 19 aprile 2023
La piantumazione affidata ai carcerati, il dono della famiglia del giurista: i due lasciti alla Casa di reclusione. È un carcere che dialoga e include la città, quello di Bollate. È qui che sabato prossimo in occasione della Giornata Mondiale della Terra, verrà messo a dimora un modello di sistema agroforestale multistrato progettato per generare frutti eduli e fornire importanti servizi ecosistemici alla casa di reclusione, come lo stoccaggio di carbonio, la mitigazione delle temperature e la rigenerazione del suolo.
di Francesca Galici
Il Giornale, 19 aprile 2023
Il viceministro Maria Teresa Bellucci ha visitato il carcere di Rebibbia per verificare personalmente i percorsi di formazione lavorativa. Quest’oggi, il viceministro del Lavoro e delle politiche sociali, nonché deputato Fdi, Maria Teresa Bellucci è stata in visita presso il carcere di Rebibbia a Roma, dove ha fatto visita al reparto G8, ossia quello nel quale sono reclusi i detenuti chiamati a lunghi sconti di pena. Questi individui, come ha spiegato l’esponente del governo Meloni, sono impegnati percorsi socio-lavorativi e la sua visita presso la struttura detentiva “deriva dalla volontà di toccare con mano i luoghi dove si può concretizzare appieno il profilo rieducativo della pena”.
di Alessandro Cesare
Messaggero Veneto, 19 aprile 2023
“Solo l’arte e la cultura possono salvare il carcere”. È la sintesi del pensiero del garante delle persone private della libertà personale, Franco Corleone, che ieri è stato protagonista, insieme alla presidente dell’associazione Icaro, Roberta Casco, del Premio nazionale “Maurizio Battistutta”. Un’iniziativa riservata ai detenuti di tutta Italia, che per questa terza edizione ha visto la partecipazione di 180 persone sul tema “Immaginare giardini in un mondo in frantumi”.
di Isabella Roccamo
tenonline.tv, 19 aprile 2023
“Un’attività che ci fa sentire bene. Il nostro dolore di madri lontano dalla famiglia ha trovato senso nella scrittura”. Così una detenuta racconta del laboratorio di scrittura creativa che ha visto coinvolte 12 allieve nella casa circondariale di Castrovillari.
- Livorno. Il Maestro Grasso e la lezione col coro dei detenuti: “Ecco cosa facciamo alle Sughere”
- Crotone. La Casa circondariale apre al teatro: i detenuti porteranno in scena un testo di Nisticò
- L’intollerabile ingiustizia contro gli studenti “nati qui” e che non riconosciamo come italiani
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- Migranti. Dl Cutro, la spunta Salvini verso il via libera al Senato









