palermotoday.it, 2 marzo 2023
La presentazione il 2 marzo prossimo, alle 21, nel Teatro Atlante alla presenza del magistrato Russo, della giudice Gagliardotto, e della presidente del movimento Natalia Re. Infondere la cultura della gentilezza tra i detenuti e i ragazzi della case famiglia che hanno avuto traumi infantili e subito violenze attraverso incontri con operatori esperti del settore.
di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 2 marzo 2023
Il ministro: una nostra debolezza? Mi assumerei la responsabilità. FdI: giusto chiarire. Calenda: “Dal decreto contro i rave alle parole sul carico residuale Il ministro è inadatto”
di Concita De Gregorio
La Stampa, 2 marzo 2023
Pensare di fermare le partenze è un esercizio ipocrita: non si può trattare con chi tortura e uccide. Domande di semplicità estrema, perché di fronte alle enormità questo succede: l’essenziale torna per incanto a essere tutto quello che serve e che basta. Dunque per esempio. È vero che un modo sicuro per non rischiare la vita è non partire, come saremmo certissimi di non divorziare se evitassimo di sposarci e di avere figli se non facessimo l’amore.
di Luca Gambardella
Il Foglio, 2 marzo 2023
La procura di Crotone indaga per capire cosa è successo fra la segnalazione di Frontex e il naufragio del barcone. Il nodo sta in due parole, “principio di precauzione”. Una storia che va avanti dal 2018, da quando al Viminale era ministro Salvini.
di Rino Giacalone
La Stampa, 2 marzo 2023
L’udienza scaturita dalla richiesta di rinvio a giudizio per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e che riguarda i team leader e gli equipaggi di tre organizzazioni, la Jugend Rettet, Medici senza Frontiere e Save the Children. Il comandante Martin Troeder ha reso dichiarazioni spontanee.
di Giuliano Santoro
Il Manifesto, 2 marzo 2023
La manifestazione che chiede le dimissioni di Matteo Piantedosi si ritrova a Roma, a piazzale Esquilino. Cioè esattamente a metà strada tra il Viminale, la sede del ministero dell’interno, e la stazione Termini, dove da poche ore sono stati sgomberati senza tanti complimenti diversi profughi accampati. La legge del decoro urbano e quella del sovranismo si sposano, e le centinaia di persone che si ritrovano in piazza, convocate appena il giorno prima, sono il segnale che per molti e molte la misura è davvero colma. “Siamo qui contro Piantedosi e contro il governo Meloni - spiegano - Siamo contro l’Europa che paga Erdogan per chiudere le frontiere invece di organizzare flussi regolari e dare protezione a chi scappa da guerre. Se non la fate voi l’Europa, la facciamo noi: in questo momento l’Unione europea è vittima di Visegrad, garantisce i sovranismi invece di garantire il diritto alla fuga dei migranti”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 2 marzo 2023
Sono accolte sotto un’ottica vittimistica e passivizzante. Non solo. Nonostante siano più istruite degli uomini, le immigrate hanno molte meno possibilità di trovare un lavoro coerente coi propri titoli: è infatti sovra-istruito ben il 42,5% delle occupate straniere, contro il 25,0% dei lavoratori italiani e il 32,8% degli stranieri in generale. Inoltre, esse sono più esposte al part- time involontario, che svolgono nel 30,6% dei casi, ossia in misura quasi tripla degli uomini stranieri (11,6%) e quasi doppia delle italiane (16,5%). Di riflesso, percepiscono una retribuzione media mensile che colloca la metà delle immigrate nel 20% più povero della popolazione.
di Francesco Battistini
La Repubblica, 2 marzo 2023
Un’onda di razzismo contro i sub-sahariani sta cambiando la pelle del più progressista dei Paesi (ri)nati dalle Primavere arabe. I tassisti di Tunisi non caricano più l’uomo nero. E i proprietari non gli affittano casa. E i passeggeri di bus non lo vogliono di fianco. E i negozianti non gli vendono nulla. “Ci sono orde di subsahariani che minacciano la nostra identità!”, proclama il presidente Kais Saied, e servono misure urgenti: “Un complotto criminale di forze straniere ha l’oscuro obiettivo di favorire l’immigrazione illegale e di cambiare la nostra composizione demografica!”. Ci stanno trasformando in un mondo “puramente africano, senza legami con le nazioni arabe e islamiche”. E dunque, è ora che la Tunisia diventi come l’Alabama degli anni Trenta.
di Francesca Luci
Il Manifesto, 2 marzo 2023
Accuse di un docente al gruppo fondamentalista Hezaragara, che vorrebbe impedire alle donne di studiare. Dall’inizio di dicembre centinaia di studentesse di decine di scuole in almeno 6 città iraniane sono state portate in ospedale a causa di avvelenamento respiratorio. Younes Panahi, viceministro della Sanità, ha annunciato che l’avvelenamento è stato causato intenzionalmente. Alireza Manadi Sefidan, capo della Commissione Istruzione del parlamento, ha affermato che, sulla base dei risultati dei test effettuati, è emersa la presenza di azoto gassoso (N2) nel veleno rilasciato nelle scuole. Malgrado il rigido controllo dei servizi di sicurezza e la presenza di videocamere in molti istituti, gli autori rimangono ancora sconosciuti.
La Stampa, 2 marzo 2023
Sirhan Sirhan, 78 anni, fu inizialmente condannato a morte. La pena fu poi commutata in ergastolo. Rimarrà in carcere Sirhan Sirhan, l’assassino di Bob Kennedy. La sua richiesta di libertà vigilata è stata respinta per la sedicesima volta. Sirhan ha 78 anni, oltre 50 dei quali passati in prigione. La sua legale, Angela Berry, ha tentato invano di convincere la commissione che il suo assistito ha mostrato di essere ormai consapevole di ciò che ha fatto e che gli psichiatri da decenni ritengono altamente improbabile che possa rappresentare un pericolo per la società.
- Sovraffollamento, l’Italia tra i peggiori dell’Unione europea
- Caso Cospito, i servizi segreti: “Non ci sono le prove di legami tra anarchici e mafiosi in carcere”
- “Il 41bis a Cospito alimenta la lotta degli anarchici”. Parola di intelligence
- Il boss al 41 bis come Cospito: “Inizio lo sciopero della fame”
- L’avvocato di Cospito: “Tenteremo nuove strade anche fuori dall’Italia”. Si valuta ricorso alla Cedu









