di Ermes Antonucci
Il Foglio, 15 febbraio 2023
Lega e Forza Italia, con il Terzo polo, rilanciano la proposta sulla separazione delle carriere tra giudici e pm, ma senza il consenso di Fratelli d’Italia e del Guardasigilli Nordio. Maschio (FdI) al Foglio: “Serve riforma complessiva”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 15 febbraio 2023
Ieri Forza Italia, Lega e Azione ed Italia Viva hanno convocato una conferenza stampa per illustrare le proposte di legge per la separazione delle carriere in magistratura che riprendono il testo di riforma costituzionale su cui nel 2017 l’Unione delle camere penali italiane raccolse le firme di oltre 70.000 cittadini. Ne parliamo con il segretario dell’Anm, Salvatore Casciaro.
di Davide Varì
Il Dubbio, 15 febbraio 2023
La quinta commissione di Palazzo dei Marescialli ha votato compatta per l’attuale presidente aggiunto del “Palazzaccio”. Il primo marzo Plenum presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella. Margherita Cassano sarà la prima donna della storia d’Italia a guidare la Corte di Cassazione. Il voto della V commissione del Consiglio superiore della magistratura, competente per gli incarichi direttivi e che si è riunito oggi, ha indicato l’ex presidente della Corte di Appello di Firenze e attualmente presidente aggiunta della Suprema Corte di Cassazione. La conferma arriverà nelle prossime settimane con il voto del plenum del Csm che si riunisce ogni mercoledì. Il Plenum dedicato a questa proposta si terrà il 1 marzo alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale presiederà l’assemblea plenaria.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 15 febbraio 2023
Il Csm ha indicato il magistrato all’unanimità. Così si rafforza il blocco moderato di Magistratura indipendente a spese dell’area di sinistra di cui faceva parte il predecessore Curzio. Margherita Cassano, attualmente presidente aggiunto della corte di Cassazione, sarà la prima donna nella storia italiana a guidare la Suprema corte. La sua nomina è stata proposta all’unanimità dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. Il voto finale avverrà al plenum del primo marzo, alla presenza del capo dello stato, Sergio Mattarella. Cassano succederà a Pietro Curzio, che sta per andare in pensione. Fiorentina di origine lucana, Cassano è in magistratura dal 1980. Figlia d’arte: il padre, Pietro, è stato pure lui alto magistrato, impegnato nella lotta al terrorismo rosso e nero a Firenze.
di Alberto Cisterna
Il Riformista, 15 febbraio 2023
Bisognerebbe leggere sul tema la relazione al Parlamento del 2022 dei servizi di intelligence e mettere da parte ogni enfasi. L’Italia non fa una bella figura a dirsi ricattata da Cospito e dai suoi. Con il decreto del ministro Nordio che rifiuta la revoca del regime a 41-bis la vicenda Cospito transita in un’altra dimensione dagli approdi imprevedibili al momento.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 15 febbraio 2023
Il tribunale di Sorveglianza, in risposta al reclamo presentato dal Pm, ha revocato il permesso premio di un giorno concesso al detenuto Salvatore Biondo, che sta scontando l’ergastolo ostativo. Parliamo dell’uomo della famiglia mafiosa di San Lorenzo, da non confondersi con il suo omonimo Salvatore Biondino, coinvolto anch’egli nella strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti di scorta.
di Paola Marano
ledicoladelsud.it, 15 febbraio 2023
“La carenza di personale nelle carceri ha raggiunto un livello tale che se i detenuti di Italia decidessero di fare un’evasione di massa semplicemente ci riuscirebbero, non lo fanno perché sono dei cittadini anche loro”. Ne è convinto Piero Rossi, garante regionale dei detenuti della Puglia, che lancia l’allarme anche sulla mancanza di professionisti del settore sanitario, medici e infermieri, all’interno degli istituti di pena e si scaglia contro le parole pronunciate dal ministro della Giustizia Nordio al momento del suo insediamento.
di Nico Falco
fanpage.it, 15 febbraio 2023
Processo per le violenze a Santa Maria Capua Vetere, un detenuto ha raccontato in aula di essere stato picchiato per 20 giorni, prima della “orribile mattanza”. Lo avrebbero picchiato per venti giorni consecutivi, dal 10 marzo, quando arrivò nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, fino al successivo 6 aprile, quando ci fu quella che il giudice per le indagini preliminari ha definito “orribile mattanza”, con circa 300 agenti della Polizia Penitenziaria che picchiarono oltre 200 detenuti per punirli della protesta del giorno prima.
di Francesca Sabella
Il Riformista, 15 febbraio 2023
Esiste una giustizia che cura le ferite, che lenisce e non annulla il dolore procurato, una giustizia nella quale il “carnefice” si specchia negli occhi dei familiari della vittima, per comprendere, per scendere nell’abisso del male che ha fatto e per risalire in superficie. Magari tornando a respirare. È la giustizia riparativa. A differenza della giustizia retributiva che ha come scopo primario attribuire colpe, quella riparativa è tesa a identificare bisogni e compiti in modo che le cose possano ritrovare il loro giusto posto, e soprattutto incoraggia al dialogo.
quibrescia.it, 15 febbraio 2023
Gli studenti di 5B del liceo scienze umane hanno avviato un progressivo avvicinamento alla realtà della detenzione che avrà il suo culmine con la visita al carcere di Verziano il prossimo 28 febbraio. “La scuola incontra il carcere”: con questo progetto gli studenti di 5B del liceo scienze umane del Don Milani di Montichiari (Brescia) hanno avviato un progressivo avvicinamento alla realtà della detenzione che avrà il suo culmine con la visita al carcere di Verziano il prossimo 28 febbraio.









