di Alessandra Codeluppi
Il Resto del Carlino, 2 novembre 2025
Da tre anni ha competenza sui detenuti di Reggio, Parma e Piacenza: “In media 48 nuovi fascicoli al giorno”. “Grave carenza di personale amministrativo”. È il motivo, scritto nero su bianco in un ordine di servizio datato 16 ottobre, che ha indotto il magistrato di sorveglianza Marco Bedini a indicare “criteri di priorità” sul lavoro, “preso atto - si legge - dell’impossibilità di assicurare la tempestiva ed efficiente lavorazione della crescente mole di procedimenti”.
di Gabriele Fusar Poli
Corriere del Veneto, 2 novembre 2025
All’improvviso, da un giorno all’altro. Con inevitabili polemiche annesse: fa discutere quanto accaduto nei giorni scorsi al Due Palazzi, dove è stato annullato un evento legato al progetto Kutub Hurra (Libri Liberi), attivo da due anni e mezzo sia nella casa di reclusione che nella casa circondariale della città del Santo - oltre che in altri istituti penitenziari disseminati lungo il territorio italiano - e realizzato dall’associazione “Un Ponte Per” e dall’associazione tunisina “Lina ben Mhenn”. Si tratta di un’iniziativa che punta a creare un ambiente carcerario più inclusivo, attraverso la fornitura di libri in lingua araba alle biblioteche degli istituti penitenziaria, dando così opportunità di lettura ai detenuti provenienti dai Paesi di quella specifica area geografica usando i libri come strumento di emancipazione.
di Vera Mantengoli
Corriere del Veneto, 2 novembre 2025
Cimici, topi, mancanza di personale, sovraffollamento e direzione sospesa. La situazione del carcere a Santa Maria Maggiore non migliora, anzi. Dopo i diversi interventi effettuati dallo scorso luglio per debellare le cimici, in questo periodo è emerso anche il problema dei topi. Oltre a questo l’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) di Venezia denuncia una condizione di “grave carenza del personale nonostante la promessa del ministro della Giustizia Carlo Nordio di un incremento di dieci unità di polizia penitenziaria. “Invece altre dieci unità sono state trasferite o dimesse, aggravando ulteriormente la già delicata situazione operativa - scrive in una nota l’organizzazione sindacale -. A questo si aggiunge la mancata continuità nella guida direzionale”.
di Ciro Giugliano
Cronache di Caserta, 2 novembre 2025
Restituire dignità attraverso il lavoro, trasformando il tempo della pena in un’opportunità di crescita e rinascita personale. È questa la filosofia che anima la Casa Circondariale “Filippo Saporito” di Aversa, impegnata da tempo in progetti di inclusione sociale che possano accompagnare i detenuti verso un reale reinserimento nella comunità una volta espiata la pena. Un obiettivo che oggi trova una nuova testimonianza concreta nella storia di uno dei detenuti dell’istituto, che ha recentemente iniziato un percorso lavorativo presso la Omc di Teverola, azienda specializzata nella costruzione di componenti di carpenteria industriale.
di Enrico Fisichella
sicilianpost.it, 2 novembre 2025
Nel suo ultimo libro “I figli dell’odio”, presentato al Monastero dei Benedettini in occasione di uno dei Supertalks della Scuola Superiore di Catania, la giornalista ha ripercorso non soltanto i drammatici frangenti della sua detenzione nelle carceri di Teheran, ma anche condiviso le tante storie e le tante voci delle nuove generazioni raccolte in Iran, Israele e Palestina: “Se cerchi dei pacifisti in Israele probabilmente hanno 70 anni, più raramente 18. È sorprendente vedere ragazze di 13 anni andare in giro con striscioni che si oppongono ai matrimoni misti, alla presunta perdita d’identità della nazione”. Anche in Ucraina la radicalizzazione trova sempre più spazio: “Per noi è difficile immaginare cosa significhi per le persone che vivono in quei territori consegnare al nemico la propria libertà. Una vita che produce solo cicli di violenza”.
di Maurizio Gardini*
Corriere della Sera, 2 novembre 2025
Venti cooperative premiate durante l’evento del 28 ottobre per avere “compreso un principio tanto elementare quanto dirimente: porre la persona al centro non costituisce un esercizio retorico, ma è il modello di sviluppo capace di garantire prospettive concrete a questo Paese”. C’è un’Italia che costruisce e non si arrende. È l’Italia delle imprese che hanno scelto la responsabilità della visione contro la rassegnazione al declino, che continuano a investire nel futuro mentre altri si subiscono le difficoltà del presente. In occasione della V Giornata della Sostenibilità Cooperativa, celebrata il 28 ottobre, abbiamo premiato venti cooperative che incarnano questa scelta di campo. Venti imprese che hanno compreso un principio tanto elementare quanto dirimente: porre la persona al centro non costituisce un esercizio retorico, ma rappresenta il modello di sviluppo capace di garantire prospettive concrete a questo Paese.
di Emanuela Gatti
Il Piacenza, 2 novembre 2025
Sdegno della Cgil. Zavattoni: “L’annullamento del corso “4 novembre, la scuola non si arruola” giunge inaspettato, atto grave”. La Flc Cgil di Piacenza esprime profondo sconcerto e ferma condanna per la decisione del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) di annullare, attraverso il ritiro dell’accreditamento sulla piattaforma S.O.F.I.A. (piattaforma nazionale per la formazione), il corso di formazione per docenti intitolato “4 novembre, la scuola non si arruola”, organizzato dall’ente accreditato Cestes-Proteo in collaborazione con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Il corso, previsto per il 4 novembre, aveva registrato un’ampia adesione di docenti che avrebbero potuto usufruire del permesso per formazione.
di Paolo Dimalio
Il Fatto Quotidiano, 2 novembre 2025
Alla fiera dedicata a formazione, lavoro e sicurezza, allo stand Polizia penitenziaria ragazze e ragazzi delle scuole sono invitati a provare armi da esercitazione e conoscere le tecniche usate nelle carceri. La scena, con una Beretta M12 scarica, è stata immortalata dall’agenzia Lapresse all’evento Expo training. Il sindacalista Osapp: “Mai sentita una cosa del genere, forse sono ordini dall’alto”. “Guarda in giù, premi il grilletto, così vedrai come spara, sostanzialmente l’otturatore andrà avanti, non siamo a Fortnite”. No, non è il videogioco “sparatutto” più famoso del mondo e le armi sono vere. Un agente della Polizia penitenziaria spiega ad un pugno di studenti come fare fuoco. Siamo a Milano, Fiera di Rho, all’evento Expo Training, per aiutare i ragazzi ad orientarsi nel mondo del lavoro. Lo stand “Baschi Azzurri” è gestito dagli agenti per i detenuti ed è circondato da un nugolo di studenti. Questi ultimi non ricevono lumi sulla vita dopo la scuola, bensì su come maneggiare un’arma.
di Simone Gavazzi
Il Domani, 2 novembre 2025
Sulla base delle testimonianze dei suoi molestatori, è stata accusata di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Ha trascorso 217 giorni in carcere, seguiti da altri 300 agli arresti domiciliari. Dopo una prima sentenza di assoluzione, la procura ha rinunciato al ricorso. L’avvocato Liberati: “Il Testo unico sull’Immigrazione va modificato”. Sono trascorsi esattamente due anni da quando, il 27 ottobre 2023, Marjan Jamali è sbarcata sulle coste di Roccella Ionica, in Calabria. Il giorno successivo è stata arrestata e da lì è iniziato il suo incubo giudiziario. Ha trascorso 217 giorni in carcere, seguiti da altri 300 agli arresti domiciliari.
di Riccardo Noury*
Corriere della Sera, 2 novembre 2025
Il governo italiano aveva tempo fino a oggi per fermare un accordo che dal 2017 provoca sofferenze e violazioni dei diritti umani. Non lo ha fatto e, dunque, il 2 febbraio 2026 verrà automaticamente prorogato per altri tre anni il “Memorandum d’intesa sulla cooperazione nel campo dello sviluppo, del contrasto all’immigrazione illegale, al traffico di esseri umani, al contrabbando e sul rafforzamento della sicurezza delle frontiere tra lo stato della Libia e la Repubblica italiana”, comunemente conosciuto come Memorandum Italia-Libia.
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