di Raffaella Tallarico
gnewsonline.it, 22 settembre 2025
Una storia d’amore infinito che si infrange su un muro di sofferenza. È l’estrema sintesi del romanzo scelto per la nona tappa di “Libri Liberi” nei penitenziari, rassegna di fondazione De Sanctis patrocinata dal ministero della Giustizia. Lo scorso venerdì nella biblioteca della casa circondariale di Bari, l’attore Lino Guanciale ha letto e commentato con i detenuti “Génie la matta”, romanzo postumo della scrittrice francese Inès Cagnati, con l’introduzione della scrittrice Donatella Di Pietrantonio. “Non mi stare tra i piedi”. Marie se lo sente dire spesso dalla madre Eugénie, detta Génie. L’etichetta di ‘matta’ gliela dà la comunità da cui resta esclusa, condannata dalla sua famiglia e dall’intero paese per uno stupro subito. Da quella violenza nasce Marie, la voce narrante del romanzo, affamata d’amore.
di Gianni dal Magro
cronacamilano.it, 22 settembre 2025
Una stagione, intitolata Persona, per celebrare il 30ennale del lavoro svolto da Puntozero Beccaria - struttura sostenuta dal Ministero della Giustizia (Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità) e riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, patrocinata dal Comune di Milano e inserita nel progetto Per Aspera ad Astra - Acri/Fondazione Cariplo - all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni Cesare Beccaria, e per rilanciare sul futuro, proponendo un cartellone che prevede, oltre al meglio delle produzioni della compagnia, anche ospitalità, presentazioni, concerti.
di Cristina Pastore
La Stampa, 22 settembre 2025
Successo per la sfilata organizzata nel carcere di Pallanza. Il progetto è stato sostenuto dal Comune di Omegna. Scroscio di applausi per Michele al termine di una sfilata che ha avuto come protagonista la sua creatività e la voglia di ricominciare. Attorniato da modelle di tutte le età, e di nazionalità diverse, con gli occhi pieni di gioia trasmetteva l’entusiasmo che ha coinvolto altri due detenuti. Con lui sono i sarti del laboratorio “L’ago della libertà”, iniziativa di rieducazione e inclusione del carcere di Verbania.
di Conchita Sannino
La Repubblica, 22 settembre 2025
Un numero zero che via Arenula ambirebbe ad esportare in altre carceri. Tommaso, vincitore con un rap: “Aver potuto alzare una coppa qui dentro è una cosa che non dimenticherò mai più nella vita”. Un titolo che occhieggia ai talent show del mondo di fuori, Prison got talent. Un esperimento che serve a muovere e a calmare l’aria immobile, dentro. Più l’emozione di un giovanissimo vincitore, il 38enne Tommaso, sezione “reati comuni” con i suoi compagni di detenzione a contatto con artisti e membri della giuria. Scene che dal carcere di Velletri per qualche ora sospendono - senza poter cancellare - il fardello delle condizioni inumane in cui versano i penitenziari italiani.
di Maddalena Messeri
La Repubblica, 22 settembre 2025
L’inchiesta di Raffaella Di Rosa nelle carceri minorili tra “maranza”, sogni infranti e nessuna idea di futuro. Soli, arrabbiati e senza futuro, sono questi i giovani reclusi che popolano gli istituti di pena per minorenni in Italia. Quello che un tempo si chiamava il “riformatorio” e che doveva riabilitare i ragazzi alla vita in società, è invece diventato un luogo di dolore e violenze come testimonia il libro Vite minori di Raffaella Di Rosa, edito da il Millimetro. La giornalista affronta a passo di cronaca la situazione della detenzione minorile dopo il decreto Caivano - norma che prevede l’ampliamento della custodia cautelare e la limitazione di misure alternative - mettendone in luce tutti i limiti, a partire dal sovraffollamento.
di Giusi Fasano
Corriere della Sera, 22 settembre 2025
Marco Malvaldi si chiede: possono giudici e magistrati permettersi di ignorare la statistica nel decidere per una condanna o un’assoluzione? “Una condanna viene disposta quando la colpevolezza dell’imputato è dimostrata “al di là di ogni ragionevole dubbio”; ma il significato della parola “ragionevole” non è univoco”. Ecco. Comincia da qui il viaggio di Marco Malvaldi nella costruzione, chiamiamola così, della colpevolezza e dell’innocenza. Proprio lui, il chimico scrittore che ha firmato i fortunati Romanzi del BarLume, si prende la briga di entrare nel territorio della Giustizia e inoltrarsi, armato di calcolo probabilistico, lungo i percorsi accidentati delle prove, degli indizi, delle testimonianze, della credibilità.
di Angelo Panebianco
Corriere della Sera, 22 settembre 2025
La polarizzazione della politica rischia di esasperare le posizioni fino all’odio mettendo a rischio la democrazia. L’assassinio di Charlie Kirk ha scatenato sia in America sia in Italia scontri verbali feroci. Il fanatismo che conduce alla violenza fisica è responsabilità soprattutto della destra o della sinistra? Che rapporto c’è fra la violenza verbale e la violenza fisica? O fra il fanatismo che si manifesta attraverso messaggi di odio e quello che passa all’azione picchiando colui che si considera il “nemico” oppure uccidendolo?
di Raffaella Romagnolo
La Stampa, 22 settembre 2025
Nell’era dell’odio essere onesti non basta. Cosa succederebbe se ogni persona ne portasse in piazza un’altra e poi un’altra? Il popolo dei disarmati deve farsi sentire. Gaza (ma anche Ucraina): come reagire a quello che sta accadendo? Non intendo come dovrebbero reagire i politici o gli alti funzionari con responsabilità decisionali, dico la gente comune, quella che studia, lavora o magari è in pensione. Come dovrebbe reagire la gente comune allo scandalo di altra gente comune affamata e scacciata di casa? Ai bambini ammazzati? Alla distruzione di abitazioni per farne resort? A leader che praticano la violenza e la chiamano diplomazia? Come dovrebbe reagire la gente comune allo scandalo indicibile di leader che si candidano a boia? È una parola di origine greca, scandalo, e vuol dire inciampo, ostacolo. Di qui il significato morale: scandalo è ciò che ti obbliga a fermarti, alzare le mani e dire: “no, questo no”. E se lo scandalo è quotidiano, l’inciampo è continuo. E infatti io, che non sono un politico né ho responsabilità decisionali, continuamente mi sento così: immobile, impotente e con un unico pensiero in testa: “no, questo no, questo è troppo”.
La Stampa, 22 settembre 2025
I sindacati di base protestano per l’intera giornata. Escluso il trasporto aereo. Oltre 70 cortei nelle città. Dai treni alle scuole, dai porti al trasporto locale alla sanità. Lo sciopero generale indetto per oggi lunedì 22 settembre dalle sigle sindacali di base, in segno di solidarietà con la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza e a sostegno della Global Sumud Flotilla, sta fermando varie piazze italiane. Tutti i comparti aderiscono alla mobilitazione e le manifestazioni si svolgono in almeno 75 città, a cominciare da Roma, Milano e Napoli.
di Ileana Sciarra
Il Messaggero, 22 settembre 2025
Dopo l’assassinio di Kirk, i toni si sono accesi tra maggioranza e opposizione. C’è chi ricorda gli anni di piombo e rievoca le Brigate rosse, chi ha citato la morte del commissario Calabresi. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi invita alla calma, perché il pericolo di un “salto di qualità” dalla protesta all’azione violenta esiste.
- L’Assemblea Onu è il momento della verità per chi vuole lo Stato di Palestina
- Il futuro dell’Onu passa dalla ricerca della verità per la morte di Mario Paciolla e di Luca Attanasio
- Nordio: “Con la riforma magistrati liberi dalle correnti”
- Violante: “La riforma della giustizia? Tentativo lodevole”
- Papa Leone: “Il male non va solo sanzionato, ma riparato”










