di Ermes Antonucci
Il Foglio, 20 settembre 2025
Intervista al giudice Andrea Reale. Il rappresentante del gruppo Articolo 101: “Noi magistrati dobbiamo rispettare le prerogative del Parlamento. Non possiamo andare in battaglia, come hanno detto alcuni autorevoli rappresentanti dell’Anm, contro un potere fondamentale dello stato quale è quello legislativo”. A parlare, esprimendo una voce del tutto fuori dal coro, è il giudice Andrea Reale, componente del Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati, esponente del gruppo anti-correnti Articolo 101.
di Massimo Gramellini
Corriere della Sera, 20 settembre 2025
Poiché l’odio è lo spirito del tempo, vorrei andare controcorrente tessendo l’elogio di un esponente della minoranza mite, il signor Gino Cecchettin. Anzitutto per avere condannato l’aggressione subita in carcere dall’assassino di sua figlia. Non era così scontato, non in questo clima attraversato dal desiderio di soluzioni che suonino semplici e sbrigative, a costo di risultare ingiuste e approssimative. Ma lo ringrazio anche per le parole che ha pronunciato ieri a Canale 5 sul perdono. Parole buone, ma tutt’altro che buoniste.
di Viviana De Vita
Il Mattino, 20 settembre 2025
La Procura attende l’esito dell’autopsia la vittima era sotto terapia metadonica. Era tornato dietro le sbarre qualche mese fa, dopo l’ennesima denuncia dei genitori, stanchi delle continue violenze di quel figlio segnato dal dramma della tossicodipendenza. Ma dal carcere di Fuorni, Domenico Petrozzi, 57 anni, originario di Nocera Inferiore - un passato da maestro elementare ottenuto con una falsa dichiarazione nonostante la fedina penale macchiata - non è più uscito vivo.
di Giulia Ghirardi
fanpage.it, 20 settembre 2025
“Carmine è morto in agonia. Quando mi hanno permesso di vederlo, gli ho preso la mano e gli ho detto: ‘Sono qua’. Lui mi ha sentito e si è girato. Aveva gli occhi pieni di sangue, respirava con affanno. Mi ha guardato, poi si è girato dall’altro lato e non si è più svegliato. Lo hanno portato via in un sacco nero”. A parlare a Fanpage.it è Immacolata Stasino, “Titti” per gli amici, che ha denunciato la morte del compagno Carmine Tolomelli, avvenuta il 24 febbraio 2024 all’Ospedale San Martino di Genova. Il decesso, stando alla denuncia, “si poteva evitare” perché - secondo la donna - risultato di anni di negligenze e malasanità durante la detenzione.
di Cristina Michetelli*
Il Dubbio, 20 settembre 2025
Il 23 settembre terremo una seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina nel carcere di Rebibbia Nuovo Complesso. Un Consiglio che, come consigliera del Partito Democratico e, prima ancora, come avvocato penalista, ho fortemente voluto, grazie alla lunga esperienza nel mio partito nel settore della politica giudiziaria e all’annoso lavoro svolto con la Camera penale di Roma, il suo Presidente Giuseppe Belcastro e tutto il direttivo e con il nostro Consiglio dell’Ordine e il suo delegato al penale consigliere Vincenzo Comi, con l’obiettivo di creare il miglior raccordo tra l’azione politico-amministrativa della città e la testimonianza di chi tutti i giorni raccoglie in diretta il grido per le drammatiche condizioni dentro i nostri istituti di pena.
brindisisera.it, 20 settembre 2025
Si è conclusa presso la Casa Circondariale di Brindisi, con grande partecipazione, la fase finale del progetto “Resilienza Narrativa”, iniziativa promossa da APS Conchiglia e sostenuta dalla Chiesa Valdese - Otto per Mille, inserita nel più ampio programma “Sguardi Dentro”. Il progetto si rivolge a persone sottoposte a restrizione della libertà personale, tra cui detenuti con disturbi psichiatrici o psicologici, tossicodipendenti e migranti, offrendo un percorso basato su strumenti di medicina narrativa ed espressione creativa. L’obiettivo è promuovere processi di resilienza, favorire il riconoscimento di sé e la crescita interiore, contribuendo a mitigare gli effetti della marginalità e dell’isolamento.
di Elena Mancini
salto.bz, 20 settembre 2025
“A Bolzano serve un nuovo carcere, il vero problema della mancata costruzione del penitenziario è locale”. Non usa mezzi termini il segretario nazionale del sindacato di Polizia penitenziaria (Uspp) Leonardo Angiulli, che nella mattinata di oggi (19 settembre) ha visitato la Casa Circondariale di Bolzano per verificare lo stato dei luoghi di lavoro e delle condizioni di lavoro del personale. “Il personale e l’amministrazione del carcere ce la mettono tutta, le risposte sulla struttura le deve dare la politica. Ho chiesto più volte di essere ricevuto dal governatore della Provincia per parlare del nuovo carcere e delle gravi condizioni di alloggio del personale di polizia ma non sono mai stato ricevuto”, dichiara Angiulli.
agensir.it, 20 settembre 2025
Mercoledì 24 settembre, alle ore 12.30, presso la Sala Giunta del Comune di Ancona, sarà presentato in conferenza stampa il percorso formativo “Essere presenza nel mondo del carcere”, promosso dai volontari della Società di San Vincenzo De Paoli delle Marche con il supporto del Settore Carcere e Devianza della Federazione nazionale italiana Società di San Vincenzo De Paoli Odv e con il sostegno delle Istituzioni locali. Il corso, rivolto a chi desidera offrire sostegno e accompagnamento a persone detenute o sottoposte a misure alternative, prenderà avvio sabato 11 ottobre ad Ancona e si articolerà in otto incontri, con possibilità di partecipazione anche online su Zoom. Verranno affrontati temi centrali come la devianza minorile, il reinserimento sociale, le misure alternative alla detenzione, l’ascolto empatico, la criminalità e le tossicodipendenze, con un’attenzione particolare alla condizione dei minori, la cui recidiva oggi supera il 40%.
di Roberta Barbi
vaticannews.va, 20 settembre 2025
Prosegue anche quest’anno la collaborazione tra la Biennale di Venezia e gli istituti di pena della città lagunare: in occasione della 82.ma Mostra del Cinema, i detenuti hanno ricevuti due visite davvero speciali. Un Toni Servillo smagliante, appena premiato con la Coppa Volpi come migliore interprete di un film, La grazia, che con l’istituzione carcere ha anche a che fare, e una Jane Campion meravigliosa, regista arrivata dall’altra parte del mondo, ma capace di parlare con il linguaggio universale delle immagini. Sono queste le due visite straordinarie che hanno ricevuto rispettivamente i detenuti della casa circondariale maschile di Santa Maria Maggiore e le ristrette della casa di reclusione femminile della Giudecca grazie al progetto Passi sospesi portato avanti da Balamos Teatro, realtà culturale da anni presente nelle due strutture: “Sono state due giornate eccezionali in cui gli artisti si sono intrattenuti molto più del tempo previsto con i ragazzi e li hanno salutati uno per uno”, racconta ai media vaticani il coordinatore di Balamos Teatro, il regista Michalis Traitsis.
di Linda Baldessarini
Corriere dell’Alto Adige, 20 settembre 2025
In regalo una bici e un disegno. Dal laboratorio di ciclofficina del carcere fino a Piazza San Pietro. Mercoledì 24 settembre una bicicletta personalizzata dai detenuti della Casa circondariale di Bolzano sarà donata a Papa Leone XIV durante l’udienza generale e non sarà l’unico regalo. Al Pontefice verrà consegnato anche un disegno che lo ritrae, realizzato da un detenuto con particolare talento artistico. Due oggetti diversi ma legati dallo stesso filo: creatività, impegno e un messaggio di speranza che attraversa le mura dell’istituto per approdare in Vaticano.
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