di Vincenzo Di Nanna
certastampa.it, 13 maggio 2025
Mentre il governo Meloni favoleggia la costruzione di nuovi istituti penitenziari, prosegue la strage infinita nelle nostre carceri dove, solo quest’anno, si sono verificati ben 30 suicidi e 71 morti per altre cause. Una strage che si consuma ormai da decenni, in piena violazione della legalità costituzionale, con la costante e reiterata violazione di diritti umani fondamentali. Per una rappresentazione qualificata del desolante quadro, ho intervistato Rita Bernardini, nota per l’instancabile e coerente impegno nel denunciare la situazione di conclamata illegalità in cui versa il sistema penitenziario italiano. L’On. Bernardini è giunta al diciannovesimo giorno di sciopero della fame, nel più assordante silenzio dell’informazione “mainstream”.
di Giuliano Foschini
La Repubblica, 13 maggio 2025
Il governo accelera sul dipartimento di amministrazione penitenziaria su cui dura da settimane il braccio di ferro col Colle. Non dovrebbe toccare all’attuale reggente Lina di Domenico ma al magistrato Stefano Carmine De Michele. La reggenza, durante il periodo di Andrea Orlando in via Arenula, era arrivata a durare fino a 8 mesi. Per non superare quel “record” ed evitare che l’imbarazzo istituzionale continui ancora a lungo con il Colle, il governo potrebbe ora sbloccare la situazione del Dap, il Dipartimento di amministrazione penitenziaria, nominando un nuovo capo al posto della reggente Lina di Domenico.
di Denise Amerini
sinistrasindacale.it, 13 maggio 2025
Digiuno a staffetta, campagna “Madri fuori”, manifestazione nazionale il 31 maggio. Il governo, con un atto assolutamente antidemocratico, ha sottratto alla discussione parlamentare il disegno di legge sicurezza, convertito in decreto legge, senza che ricorressero i presupposti di necessità e urgenza, indispensabili a motivare una tale decisione. Il decreto legge è entrato in vigore il 12 aprile scorso, e, nonostante quanto affermato dalla maggioranza di governo, non recepisce i rilievi che erano stati mossi da molti esponenti del mondo accademico, della magistratura, della società civile, anche dal Quirinale, né, ovviamente, nessuno dei numerosissimi emendamenti presentati in Parlamento.
di Paolo Frosina
Il Fatto Quotidiano, 13 maggio 2025
Il parere sul provvedimento licenziato dalla Sesta Commissione: “Si attribuisce rilevanza penale a condotte riconducibili all’attività di manifestazione del dissenso”. “L’impatto complessivo che le nuove disposizioni potranno avere sul carico di lavoro e sull’assetto organizzativo degli uffici non è del tutto prevedibile. È però evidente che il sistema giudiziario non potrà non risentirne”. Lo si legge nella proposta di parere approvata dalla Sesta Commissione del Consiglio superiore della magistratura - presieduta da Roberto D’Auria, togato del gruppo “moderato” di Unità per la Costituzione - sul decreto Sicurezza, varato a inizio aprile dal Consiglio dei ministri e ora in fase di conversione alla Camera.
Corriere della Sera, 13 maggio 2025
“Si apra un tavolo di confronto”. I penalisti intervengono sulla situazione della Casa circondariale: “Svilita la funzione costituzionale della pena. Condizioni drammatiche e carenza di personale”. Sulle tensioni in carcere, con episodi di aggressioni agli agenti e di autolesionismo dei detenuti, gli avvocati penalisti di Berg sono spesso intervenuti. Pubblichiamo integralmente un nuovo intervento, nel giorno in cui è diventata pubblica la notizia che un detenuto ha appiccato fuoco nella sua cella, con un comunicato che pubblichiamo integralmente.
di Fabio Albanese
La Stampa, 13 maggio 2025
L’esponente del governo ieri in vista alla struttura di via Sforzesca Nuovo direttore del carcere, nuovo comandante della polizia penitenziaria, lavori di ristrutturazione nella casa circondariale. La visita di ieri al carcere di via Sforzesca, per il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro con i maggiorenti locali del suo partito, FdI, dev’essere andata molto bene, a sentire l’applauso degli agenti penitenziari arrivare dalle stanze dove i giornalisti non possono entrare: “Capita spesso con gli uomini e le donne della polizia penitenziaria - sottolinea soddisfatto Delmastro.
ansa.it, 13 maggio 2025
In memoria del salesiano don Ricca, cappellano Ferrante Aporti. Sono 850 gli elaborati scritti, composti da persone di età differenti e da tutta Italia, tra cui anche detenuti, per la prima edizione del concorso letterario istituito in memoria di don Domenico “Meco” Ricca, il sacerdote salesiano storico cappellano del carcere minorile Ferrante Aporti di Torino scomparso nel marzo dello scorso anno. Sessanta sono stati selezionati dalla giuria, presieduta dalla giornalista Marina Lomunno e di cui fanno parte gli scrittori Margherita Oggero e Younis Tawfik, l’ex magistrato Ennio Tomaselli, Claudio Sarzotti, docente di sociologia e direttore della rivista Antigone, la garante dei detenuti della Città di Torino, Monica Cristina Gallo.
di Federica Pompamea
Corriere di Taranto, 13 maggio 2025
Un ponte di carta e parole tra la città di Taranto e la Casa Circondariale. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Un Libro Sospeso”. Il progetto, nasce dalla sinergia tra la Biblioteca Civica Pietro Acclavio, l’istituzione penitenziaria e le librerie locali, tra cui Libreria Dickens, Libreria Feltrinelli, Libreria Mandese, Libreria Mondadori Porte dello Ionio e Libreria Mondadori Bookstore via De Cesare con lo scopo d connettere due mondi apparentemente lontani.
nove.firenze.it, 13 maggio 2025
Collesei (Commissione Diritti dei minori): “Per la dignità e i diritti delle donne condannate, dei lori figli e figlie”. “È da un po’ di tempo - ha detto la presidente della Commissione pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali Stefania Collesei - che ci stiamo occupando delle condizioni di vita delle persone detenute all’interno delle carceri, in particolare, col presidente della Commissione politiche sociali Edoardo Amato, delle condizioni dei detenuti nel carcere di Sollicciano. Come città ci sta a cuore tutto quello che si muove intorno alla vita delle persone detenute.
radiolaquila1.it, 13 maggio 2025
Rendere il carcere un luogo abilitante al cambiamento: è questo l’obiettivo del convegno “Formazione minorile carceraria in Abruzzo - Analisi e prospettive”, in programma venerdì 23 maggio 2025 nella Sala Convegni dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila (Tribunale, in via XX Settembre, n. 68). Una giornata di riflessione e confronto su istruzione, reinserimento e diritti nel contesto della detenzione minorile. Il punto di partenza è chiaro: il sapere deve poter raggiungere ogni persona, anche in situazioni estreme. In questa prospettiva, la scuola diventa spazio di relazione, strumento per costruire legami e promuovere consapevolezza. L’incontro, promosso dal Cpia L’Aquila e l’Ordine degli Avvocati, intende fare il punto sul ruolo dell’istruzione nei percorsi rieducativi rivolti ai minori detenuti, con particolare riferimento alla prossima apertura del nuovo Istituto Penale per i Minorenni del capoluogo abruzzese.
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