di Alessio Nisi
vita.it, 11 maggio 2023
Il guardasigilli Nordio e il ministro per i Giovani, Abodi, a Rebibbia per presentare il piano con cui Sport & Salute porterà nei penitenziari nuove attività fisiche per i carcerati. Coinvolti anche campioni come il nuotatore Massimiliano Rosolino e lo spadaccino Aldo Montano, che dice: “Ci sto, anche per fare”
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 11 maggio 2023
“Sport e lavoro sono fondamentali per l’obiettivo costituzionale della rieducazione. La pena non deve essere né crudele né priva dell’aspirazione a rieducare, stiamo lavorando per portare sempre più sport nelle carceri”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo questa mattina alla presentazione del progetto Sport di Tutti, nell’aula teatro del penitenziario di Roma Rebibbia “Germana Stefanini”.
di Lorenzo Cipolla
interris.it, 11 maggio 2023
L’intervista al responsabile area comunicazione dell’Associazione di Fondazioni e Casse di risparmio (Acri) Giacomo Paiano sul progetto “Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 11 maggio 2023
Azione teme che l’esecutivo abbia deciso di affossare la riforma annunciata da Nordio. “Così si aprono troppi ambiti”. Avrebbe risposto così la premier Giorgia Meloni sollecitata dal leader di Azione Carlo Calenda sul tema della separazione delle carriere durante l’incontro di due giorni fa, organizzato per discutere di riforme istituzionali. Il segnale che la giustizia fosse fuori dalla partita delle riforme si era capito già dalla nota di Palazzo Chigi di convocazione dei Ministri chiamati per il confronto coi partiti, dalla quale mancava il guardasigilli Carlo Nordio.
di Viviana Ponchia
Il Giorno, 11 maggio 2023
La senatrice e avvocato sul Codice rosso: aiuto immediato alle donne “Se un magistrato non ascolta la vittima in 3 giorni, il caso gli viene tolto. Se una denuncia resta sulla scrivania è tradimento allo Stato. Il violento? Mai perdonarlo”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 11 maggio 2023
“Il 90 per cento delle cause intentate contro i medici sul piano penale si conclude con un’assoluzione”, sottolinea Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici romani, appoggiando la proposta di depenalizzazione avanzata dal ministro Schillaci. “Il 90 per cento delle cause intentate contro i medici sul piano penale e il 60 per cento su quello civile si concludono con l’archiviazione o con l’assoluzione. Questa montagna di controversie giudiziarie ha però un impatto pesantissimo sulla serenità dei medici, per questo siamo d’accordo sulla proposta di depenalizzare la responsabilità medica, tranne ovviamente che nei casi di dolo e colpa grave”. Lo dichiara al Foglio Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma (Omceo Roma), commentando l’ipotesi di una depenalizzazione degli errori medici avanzata dal ministro della Salute Orazio Schillaci. L’ondata di cause penali e civili, spiega Magi, “è il motivo principale per il quale ogni mese dieci colleghi abbandonano il servizio sanitario nazionale, soprattutto determinati reparti dove c’è un altissimo rischio di contenzioso, come pronto soccorso, attività chirurgica, ortopedia, radiologia”. “Insomma - aggiunge Magi - i medici non vivono soltanto una situazione di stress psicologico causato dal periodo dell’emergenza Covid, ma anche la preoccupazione legata al rischio di incappare in contenziosi”.
di Francesco Damato
Il Dubbio, 11 maggio 2023
Con quella gigantografia di Aldo Moro che lo sovrastava mentre parlava ai familiari delle vittime del terrorismo, peraltro reduce dall’omaggio in via Caetani alla sua memoria nel 45esimo anniversario della morte e del ritrovamento del suo cadavere a metà strada fra le sedi nazionali della sua Dc e del Pci ch’egli aveva portato due mesi prima nella maggioranza di cosiddetta “solidarietà nazionale”; con quella gigantografia alle spalle, dicevo, era naturale pensare che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si riferisse anche o particolarmente alla tragica vicenda dello statista democristiano parlando dei “complici” impuniti del terrorismo.
reggiotoday.it, 11 maggio 2023
Il Garante regionale dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale Luca Muglia, nelle scorse ore, ha incontrato il dirigente generale del dipartimento di Tutela della salute della regione Iole Fantozzi ed il dirigente di settore del dipartimento nonché responsabile del Tavolo sulla sanità penitenziaria Maria Pompea Bernardi.
di Gianni Catania
siracusaoggi.it, 11 maggio 2023
Due detenuti nel carcere di Augusta son morti, a distanza di un mese uno dall’altro, in seguito alla scelta di operare lo sciopero da fame. Il primo era di origini siciliane ed era stato ricoverato d’urgenza in ospedale. Nei giorni scorsi, stessa sorte è toccata ad un detenuto russo che avrebbe voluto essere estradato nel suo Paese, secondo alcune fonti, e per questo avrebbe dato vita alla forma di protesta personale che li avrebbe indebolito sino al decesso. Sulle due vicende sono in corso indagini, anche sulle condizioni cliniche dei due.
di Raffaele Sardo
La Repubblica, 11 maggio 2023
Parla un teste dei carabinieri: in infermeria solo i documenti medici degli agenti, non dei reclusi. La rivelazione arriva proprio durante le battute finali dell’udienza. I referti dei detenuti picchiati sono spariti. I carabinieri non li hanno trovati. Ed è un giallo, l’ennesimo, in una vicenda terribile e non ancora del tutto chiarita: il pestaggio dei detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
- Torino. I nuovi pusher sono bimbi, arruolati dalle reti di spacciatori
- Benevento. Visite nelle carceri, “ci occupiamo di sfigati nel disinteresse della politica”
- Massa Marittima. I detenuti del carcere cureranno il giardino del Falusi, firmato l’accordo
- Roma. Casa Circondariale Femminile di Rebibbia, la cultura contro lo stigma
- Ferrara. “Vivicittà”, all’interno del carcere l’appuntamento con lo sport e l’integrazione











